Tre uomini sono stati denunciati dai carabinieri dopo un controllo nelle campagne del lughese che ha portato al sequestro di diversi beni di sospetta provenienza illecita, tra cui trattori agricoli, un’auto rubata, biciclette di alta gamma e materiale edile.
L’intervento è avvenuto nel primo pomeriggio del 4 marzo, durante un servizio di controllo del territorio svolto dai carabinieri della stazione di San Lorenzo di Lugo insieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Lugo. Una pattuglia, mentre percorreva la strada provinciale 17 tra le frazioni di Belricetto e San Bernardino, ha notato tre uomini intenti a caricare cavalletti e pedane per ponteggi su un rimorchio trainato da un autocarro con targa straniera. Il comportamento ha insospettito i militari, che hanno deciso di procedere a un controllo chiedendo anche l’intervento di un’altra pattuglia.
Durante le verifiche, i tre non sono stati in grado di fornire documenti che giustificassero la provenienza del materiale che stavano caricando. Ulteriori accertamenti sui trattori agricoli già presenti sull’autocarro hanno evidenziato irregolarità nei dati identificativi: consultando la banca dati delle forze di polizia, i carabinieri hanno rilevato numeri di telaio inesistenti o associati a targhe diverse. Quattro i trattori agricoli di dubbia provenienza, uno dei quali privo della targhetta identificativa.
I controlli sono stati poi estesi a un capannone utilizzato da uno dei tre uomini. All’interno sono stati trovati e sequestrati un’autovettura risultata rubata lo scorso febbraio in provincia di Ferrara, circa quattromila uova alimentari confezionate senza documentazione sulla tracciabilità, ulteriore materiale edile – tra cui cavalletti, ponteggi e betoniere – e quattro biciclette di alta gamma per un valore complessivo stimato in oltre 20mila euro.
Tutto il materiale rinvenuto, insieme ai quattro trattori e al capannone, è stato posto sotto sequestro. Le indagini dei carabinieri della Compagnia di Lugo sono in corso per accertare la provenienza dei beni recuperati, individuare eventuali proprietari e verificare possibili episodi di ricettazione.



