sabato
07 Marzo 2026
polizia locale

Dopo l’operazione “Smoke Corner” continuano i controlli agli Speyer: tre arresti e due denunce nell’ultima settimana

Due dei fermati erano già coinvolti nel blitz di febbraio. Controlli anche sul rispetto delle norme stradali per bici e monopattini

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A seguito dell’operazione “Smoke Corner”, la Polizia Locale di Ravenna è tornata ad intensificare i controlli nelle aree sensibili tra stazione e Giardini Speyer.

Nel pomeriggio del 2 marzo è stato arrestato un ventenne egiziano, regolare sul territorio, sorpreso a vendere hashish. Durante il servizio antidroga, gli agenti della Squadra Mobile hanno notato il giovane avvicinarsi a un gruppetto di ragazzini nei pressi della stazione, effettuando con uno di loro un veloce scambio di mano, per poi allontanarsi rapidamente. L’acquirente è stato trovato in possesso di una piccola dose di “fumo” per uso personale. Anche il giovane venditore, una volta perquisito, è stato trovato in possesso di un’ulteriore modica quantità di hashish. Il ventenne è stato quindi accompagnato in questura per gli accertamenti di rito. Dagli approfondimenti è emerso che a suo carico risultano altre recenti segnalazioni per spaccio ed è stato arrestato. L’udienza del giorno seguente ha convalidato la misura cautelare dei domiciliari con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Il 5 marzo, invece, sono stati arrestati due uomini già coinvolti nell’operazione “Smoke Corner” dell’ultima settimana: il primo è un venticinquenne originario della Guinea, già arrestato durante il maxi intervento, e sottoposto a divieto di dimora a Ravenna. Nonostante il divieto, è stato sorpreso più volte in zona Speyer, venendo quindi arrestato nuovamente e condotto in carcere. Anche per il secondo uomo fermato era stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora, in relazione allo spaccio di modiche quantità di hashish. Successivamente, poiché risultato non in regola con le norme sul soggiorno nel territorio nazionale, nei suoi confronti è stata avviata la procedura di espulsione con l’emissione dell’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale.

Tra il 3 e il 6 marzo, gli agenti della polizia locale hanno inoltre effettuato una serie di verifiche mirate al contrasto del degrado urbano nella zona e al rispetto delle norme del codice della strada. L’attività ha portato all’identificazione di 43 persone e all’accertamento di 11 violazioni stradali. Nel mirino, in particolare, i monopattini elettrici, con 8 sanzioni elevate: tre per circolazione indebita sul marciapiede, due per mancato uso del casco, tre per potenza superiore ai limiti di legge. In quest’ultimo caso, i conducenti sono stati sanzionati con una multa di 200 euro ciascuno.

Sempre in tema di viabilità, tre ciclisti sono stati sanzionati per aver transitato sui marciapiedi,
a tutela della sicurezza dei pedoni. Sul fronte del Regolamento di Polizia Urbana e delle ordinanze sindacali vigenti, le pattuglie hanno multato un cittadino rumeno intento a consumare alcolici in zona vietata. Altri due soggetti sono stati sanzionati per manifesta ubriachezza; nei loro confronti è scattato contestualmente il verbale di allontanamento (Daspo urbano).

Infine, sono scattate anche due denunce a piede libero: una nei confronti di un cittadino marocchino per furto aggravato e una a un 27enne di origine egiziana per l’inosservanza del foglio di via obbligatorio. Lo stesso è stato inoltre segnalato alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti, poiché sorpreso a consumare uno spinello.

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