Ai giardini Speyer continuano le attività di presidio e contrasto allo spaccio e al degrado sulla scia dell’operazione “Smoke Corner” della polizia di stato, che ha portato nelle scorse settimane a 14 arresti nella zona.
Nel corso dei nuovi controlli sono state identificate una trentina di persone, con l’arresto di un cittadino marocchino nella mattinata di ieri. Si tratta di 20enne già indagato nel corso del blitz del 26 febbraio e responsabile di diverse violazioni del divieto di dimora imposto dal Giudice per le Indagini Preliminari del tribunale di Ravenna. Negli scorsi giorni infatti il giovane è stato individuato e identificato dal personale della Squadra Mobile e della Polizia Locale in più occasioni, sia in città che in una frazione del litorale. In entrambi i casi è scattata la segnalazione alla procura, con la richiesta al tribunale di aggravare la misura cautelare. Domanda che è è stata accolta, con il trasferimento dell’indagato nella casa circondariale di Ravenna a disposizione dell’autorità giudiziaria.



