Avrebbe molestato la figlia sedicenne di amici di famiglia, approfittando della fiducia costruita negli anni con i genitori della ragazza. Per questo un 60enne di origine campana è stato condannato dal gup del tribunale di Ravenna Andrea Galanti a 2 anni e 8 mesi di reclusione per violenza sessuale su minore, al termine del processo con rito abbreviato.
Il giudice ha disposto anche il pagamento di una provvisionale di 8mila euro a favore dei genitori della giovane, costituiti parte civile con l’avvocato Carlo Benini, oltre alle spese legali e al risarcimento dei danni da quantificare in sede civile. La procura aveva chiesto 4 anni per violenza sessuale aggravata. L’imputato ha sempre negato ed è scontato il ricorso in appello.
La notizia è riportata con ulteriori dettagli sui due quotidiani locali in edicola oggi, 12 marzo.
Il fatto contestato risale a ottobre 2024, quando la ragazza, ai tempi 16enne, sarebbe stata avvicinata, palpeggiata e baciata dall’uomo. La giovane riuscì a chiamare la madre e a scappare in un parco vicino, dove venne raggiunta dai genitori.



