Nel primo pomeriggio di giovedì 12 marzo, i Carabinieri di Lugo hanno sventato un tentativo di truffa aggravata ai danni di un’anziana signora, arrestando in flagranza di reato due uomini. L’intervento di una pattuglia ha impedito che i malviventi portassero a termine il raggiro, riconducibile alla nota “truffa dello specchietto” o del “finto sinistro stradale”.
Tutto ha avuto inizio intorno alle ore 13. I militari, giunti all’altezza di via Guerrini, hanno notato una scena sospetta: un uomo stava parlando con un’anziana ferma accanto alla sua utilitaria, mentre a poca distanza vi era posteggiato un suv, pronto a ripartire. Alla vista dell’auto dei Carabinieri, l’uomo ha interrotto bruscamente la conversazione con la vittima ed è salito a bordo del suv, tentando una rapida fuga. I militari hanno ingaggiato un breve inseguimento, riuscendo a bloccare il mezzo a pochi metri di distanza.
A seguito delle ricostruzioni è emerso che la donna era stata accusata di aver generato danni alla carrozzeria del suv con a bordo i due soggetti poi datisi alla fuga, motivo per il quale le era stato chiesto di pagare in contanti per la riparazione della carrozzeria. Le perquisizioni personali effettuate sul posto ai due uomini hanno permesso di recuperare una scatolina contenente gessetti colorati a olio, uno dei quali, dello stesso colore della carrozzeria del suv, era stato infatti utilizzato per simulare danni da urto sulla carrozzeria dell’utilitaria condotta dall’anziana vittima.
Il giudice del Tribunale di Ravenna ha convalidato l’arresto e disposto il divieto di ritorno nella provincia di Ravenna per i due.



