Un uomo ultrasessantenne di Conselice è stato condannato dal tribunale di Ravenna a un anno e quattro mesi di reclusione con pena sospesa per molestie sessuali nei confronti della propria inquilina, una donna poco più che quarantenne.
La vicenda è riportata oggi (14 marzo) da Il Resto del Carlino in edicola.
Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe approfittato di una visita nell’abitazione per riscuotere l’affitto per palpeggiare la donna e afferrarla, episodio che – stando alla denuncia – sarebbe avvenuto la sera del 3 maggio 2024. La procura aveva chiesto una condanna a due anni, ma il collegio giudicante ha riqualificato il fatto nell’ipotesi più lieve di violenza sessuale da palpeggiamenti, rideterminando la pena.
La difesa ha sostenuto l’inattendibilità del racconto della donna, parlando di una vicenda maturata in un clima di tensioni tra le parti e ricordando anche un procedimento parallelo per lesioni e minacce tra il marito dell’inquilina e il proprietario dell’immobile. Il tribunale ha però ritenuto credibile la ricostruzione della denunciante. La sentenza potrà essere impugnata in appello dopo il deposito delle motivazioni.



