La presenza di una gru artigianale e componenti non omologati sul camion, l’eccedenza del peso del carico e la mancata iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali sono costate caro a un autista 40enne di Sant’Agata sul Santerno. fermato a Faenza per un controllo stradale. Per lui è scattata una denuncia per gestione illecita dei rifiuti, accompagnata da una sanzione di 421 euro, il sequestro del veicolo, dei materiali trasportati e della licenza di guida.
L’uomo è stato fermato dagli agenti della polizia locale dell’Unione della Romagna Faentina lungo la circonvallazione Elio Assirelli, mentre viaggiava in direzione Bologna a bordo del proprio autocarro Iveco, trasportando un carico di materiale ferroso. Il veicolo è stato accompagnato alla pesa pubblica per le verifiche, che hanno permesso di accertare un’eccedenza di carico superiore al 20% rispetto alla massa consentita, con un peso totale oltre 4,5 tonnellate. L’ispezione tecnica del mezzo ha inoltre rivelato discrepanze sostanziali rispetto alla carta di circolazione: nel retro del mezzo sono infatti state installate artigianalmente una gru e di una sovrastruttura alle sponde, tutto non omologato.
Infine, gli agenti hanno avuto modo di verificare la mancata iscrizione dell’uomo all’Albo dei Gestori Ambientali, requisito indispensabile per il trasporto di rifiuti come quelli caricati sul camion. Il 40enne è stato quindi denunciato all’Autorità Giudiziaria per gestione illecita di rifiuti “non pericolosi”, reato che contempla una pena da tre mesi a un anno di carcere o convertita in ammenda pecuniaria da 2600 euro a 26mila euro. Oltre al sequestro penale del materiale trasportato e al sequestro amministrativo del veicolo finalizzato alla confisca, gli agenti hanno proceduto al ritiro della patente di guida del conducente per la quale è prevista una sospensione da tre a nove mesi, oltre ad un’ammenda, per violazioni al codice della strada, di 421 euro.



