Un anno e quattro mesi di reclusione, con pena sospesa, per un massaggiatore quarantenne condannato per violenza sessuale dopo aver effettuato manovre nelle parti intime di una cliente durante un trattamento in un centro benessere del Ravennate.
La sentenza – come scrivono i due quotidiani in edicola oggi (18 marzo) – è arrivata al termine del rito abbreviato per fatti risalenti al 2024. La donna si era presentata nella struttura per usufruire di un massaggio ricevuto in regalo, ma nel corso della seduta il terapeuta avrebbe oltrepassato i limiti della prestazione, compiendo movimenti non giustificati su zone intime.
Dopo l’episodio, la cliente ha deciso di denunciare quanto accaduto nei giorni successivi, facendo partire le indagini che hanno portato al procedimento penale. L’imputato ha sempre sostenuto la correttezza del proprio operato, parlando di un fraintendimento legato al tipo di trattamento ed escludendo qualsiasi volontà di abuso. Una versione che non ha convinto il giudice, che ha riconosciuto la responsabilità dell’uomo.
La condanna è stata pronunciata in rito abbreviato. La difesa, una volta depositate le motivazioni, valuterà la possibilità di ricorrere in appello.



