Un uomo di 89 anni è stato trovato morto all’interno della sua abitazione di Lido di Dante, dove si trovava probabilmente da giorni. A dare l’allarme sono stati i vicini, insospettiti dal fatto di non vedere più da qualche tempo l’uomo aggirarsi per il quartiere. Intorno alle 11.30 di questa mattina (19 marzo) gli agenti della polizia di stato hanno quindi fato un sopralluogo davanti alla sua abitazione.
Non ricevendo risposta al campanello, è stato richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno aperto la porta scoprendo così il corpo dell’uomo. Sul posto è intervenuto anche il 118 con un’ambulanza, ma ogni soccorso sarebbe risultato inutile: il corpo è stato infatti ritrovato riverso a terra in avanzato stato di decomposizione, probabilmente senza vita da giorni.
Il pm di turno è stato subito allertato, mentre medico legale e polizia scientifica si sono recati sul posto per effettuare i rilievi di legge. Sul caso indaga ora la polizia di Stato. Vista l’età avanzata dell’uomo e la condizione di solitudine e fragilità in cui viveva, la morte potrebbe ricondursi allo stato di abbandono e disagio sociale in cui viveva l’anziano, ritrovato dagli agenti in una situazione di evidente incuria generale.



