I carabinieri hanno arrestato le tre persone indagate per incendio doloso per il rogo al calzaturificio Emanuela di Bagnacavallo nella notte tra il 7 e l’8 dicembre 2025. I militari hanno eseguito stamani, 31 marzo, l’ordinanza di custodia cautelare richiesta dalla procura della Repubblica e di cui aveva dato notizia l’edizione odierna del quotidiano locale Il Corriere Romagna.
In manette una 41enne di origini marocchine e il compagno 48enne, residenti a Fusignano, e un 42enne rintracciato in provincia di Salerno. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i tre indagati hanno avuto dei ruoli ben delineati: la donna avrebbe ideato il piano, il compagno le avrebbe fornito supporto logistico per individuare il complice e accompagnarlo a bordo della propria autovettura nei pressi del calzaturificio, il terzo uomo avrebbe materialmente appiccato le fiamme all’interno del capannone di via Tarroni in cambio di denaro. I rilievi tecnici e sopralluoghi dei carabinieri e dei vigili del fuoco avevano permesso di riscontrare la presenza di un liquido accelerante, confermando la natura dolosa del rogo.
Il movente starebbe nel forte risentimento della 41enne nei confronti della titolare dell’azienda. Attriti scaturiti da controversie per una eredità contesa e uno sfratto in corso. La 41enne aveva una relazione sentimentale con lo zio della titolare e non aveva accettato che alla sua morte l’uomo avesse lasciato l’abitazione – dove la 41enne viveva con il figlio avuto in precedenza co il 48enne che è stato ora arrestato – in eredità alla nipote e al fratello. Questi ultimi avevano avviato le procedure di sfratto. Le intercettazioni hanno rivelato un quadro allarmante. Il trio di accusati stava pianificando ulteriori atti intimidatori: potenziali rapine o addirittura sequestri di persona.
Il capannone incendiato era adibito allo stoccaggio di materie prime. Le fiamme hanno distrutto materiali e causato ingenti danni strutturali all’edificio per una stima complessiva di circa mezzo milione di euro, comportando anche l’interruzione dell’attività produttiva.



