Quasi 5mila persone hanno partecipato ieri (sabato 10 maggio) al primo concerto di “Romagna in fiore”, la rassegna nella rassegna “ecosostenibile” del Ravenna Festival che vuole mantenere alta l’attenzione sui luoghi colpiti dall’alluvione. Sono stati gli storici Modena City Ramblers a esibirsi alle porte di Faenza, a Castel Raniero, in collaborazione con il festival folk “La musica nelle aie”.
“Romagna in fiore” prosegue già oggi (domenica 11 maggio) alle 16 alla torre di Traversara con Raphael Gualazzi, cantautore e pianista che incarna un’idea musicale leggera e sofisticata, nella quale il jazz è una porta aperta su incontri e contaminazioni. In quintetto con Gigi Faggi, Mecco Guidi, Anders Ulrich e Gianluca Nanni, il musicista urbinate si esibisce in una delle località più duramente colpite dall’esondazione del Lamone a settembre dell’anno scorso, quando le immagini provenienti dalla frazione di Bagnacavallo sono diventate il drammatico manifesto della fragilità dei territori di fronte al cambiamento climatico.
Ravenna Festival ringrazia Edilpiù e Deco Industrie, che hanno “adottato” l’appuntamento in questo territorio. Gli stand gastronomici sono organizzati da A la mi manira di Traversara e il luogo di spettacolo è raggiungibile con un percorso a piedi di 2 km dalla zona artigianale di Bagnacavallo. Informazioni su percorsi, guide e parcheggi sul sito trailromagna.eu