mercoledì
14 Gennaio 2026
finissage

Ultimi giorni per visitare la Biennale del Mosaico: gli eventi al Mar, al Classis e alla Domus dei Tappeti di Pietra

Visite gratuite e incontri nella giornata di sabato 17. Le esposizioni resteranno fruibili fino a domenica 18

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Ultimi giorni per visitare gli allestimenti della IX Biennale del Mosaico contemporaneo di Ravenna: il Mar, che ospita l’esposizione principale Chagall in mosaico. Dal progetto all’opera, presenta un ricco programma di appuntamenti in attesa del finissage di sabato 17 gennaio, in cui il museo prolunga l’orario di apertura fino alle ore 19. La mostra sarà comunque visitabile fino a domenica 18 gennaio.

La mostra approfondisce uno degli aspetti meno noti ma più affascinanti della produzione dell’artista russo-francese: il suo rapporto con il mosaico, inteso non come semplice traduzione tecnica dell’opera pittorica, ma come vero e proprio linguaggio espressivo autonomo. In occasione degli ultimi giorni di apertura, il museo propone visite guidate sabato 17 e domenica 18 gennaio alle ore 16.30, per immergersi al meglio meglio nel percorso espositivo e accompagnare il pubblico nel processo creativo dell’artista. Per i bambini dai 5 agli 11 anni, sabato 17 gennaio alle ore 16 è prevista una visita animata con laboratorio, pensata per avvicinare i più piccoli all’universo poetico di Chagall attraverso il gioco e la creatività.
Fino al 18 gennaio, tutti i visitatori che compileranno il questionario di gradimento riceveranno un catalogo d’arte in omaggio, come segno di ringraziamento per la partecipazione e il contributo offerto.

Sabato 17 il Mar non ospiterà solo la giornata del finissage della mostra di Chagall, ma anche di quello della IX Biennale di Mosaico Contemporaneo di Ravenna  (anch’essa visitabile fino al 18 gennaio). Il programma si articola in due momenti principali: alle 16, nel quadriportico del Mar, si terrà Rizomi, performance sonora a ingresso gratuito a cura di Viviana Piraneo , in dialogo con l’opera (T)Essere di Lisa Martignoni, realizzata in collaborazione con Dimensione Mosaico nell’ambito delle Residenze Musive II. La performance vedrà protagonisti James André Arevalos, Federica Maglioni e Cristina Meldolesi, in un dialogo improvvisato tra suono e materia musiva.

Alle 17 seguirà la presentazione dei cataloghi delle mostre personali e parallele di Shahzia Sikander Breath e Omar Mismar Studies in mosaics, ospitate a Palazzo Rasponi dalle Teste di Ravenna. Le due esposizioni hanno indagato il ruolo del mosaiconelle pratiche artistiche contemporanee, affrontando temi legati all’identità, alla politica e alle tensioni sociali del presente. Nel corso dell’incontro verrà inoltre presentato il catalogo della mostra di Marco De Luca La superficie dell’anima, tenutasi presso la Fondazione Cardinale Giacomo Lercaro di Bologna, dedicata a uno dei principali protagonisti dell’arte musiva contemporanea ravennate.

Gli eventi per la chiusura della biennale interesseranno anche il Museo Classis Ravenna, che sabato 17 gennaio ospiterà l’ultimo incontro della rassegna Passeggiate in mostra con i curatori (ore 15.30). Fabrizio Corbara condurrà i visitatori alla scoperta di “Mosaici su carta. Da Ravenna a Parigi”. L’esposizione racconta il ruolo fondamentale delle riproduzioni su carta da lucido dei mosaici antichi nella diffusione internazionale del patrimonio musivo ravennate.
Le riproduzioni, realizzate da Alessandro Azzaroni e Giuseppe Zampiga, provengono dalle collezioni della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna e del Liceo Artistico “Nervi Severini”.
La visita guidata ha una durata di 45 minuti ed è inclusa nel biglietto di ingresso al Museo (8 euro intero, 6 euro ridotto).

Inoltre, saranno gli ultimi giorni per visitare anche i progetti ospitati alla Domus dei Tappeti di PietraSynapse, la mostra diffusa a cura di Pietro Marini, con le opere di Giorgia Baroncelli, Federico Ferroni e Lorenzo Scarpellini, arricchite da un’installazione sonora del professor Alessio Mastrorillo e Exhibit Ravenna, a cura di Alessandro e Francesco Tedde, in collaborazione con Demetra Formazione, Accademia di Belle Arti di Ravenna e Antropotopia Aps, propone una rilettura innovativa del linguaggio musivo, integrando il suono come elemento creativo e trasformativo, per un’esperienza immersiva e multisensoriale.
Le esposizioni sono comprese nel biglietto di ingresso alla Domus (6 euro intero, 5 euro ridotto).

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