venerdì
23 Gennaio 2026
musica classica

“Ravenna Musica” al via: l’Orchestra da Camera di Mantova affiancherà due solisti

Il violino Ilya Gringolts e la viola Lawrence Power faranno parte dell’esecuzione della Sinfonia Concertante K 364 di Mozart

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Per il concerto inaugurale di “Ravenna Musica”, previsto per martedì 3 febbraio alle ore 21, l’Associazione Mariani ospita sul palco del Teatro Alighieri, l’Orchestra da Camera di Mantova. Affiancherà due solisti: il violino Ilya Gringolts e la viola Lawrence Power, nell’esecuzione della mirabile Sinfonia Concertante per violino e orchestra K 364 di Mozart, opera composta a Salisburgo nel 1779.

L’Orchestra da Camera di Mantova, nata nel 1981, si è imposta da subito all’attenzione generale per brillantezza tecnica, assidua ricerca della qualità sonora, sensibilità ai problemi stilistici, tanto che nel 1997 le viene assegnato dai critici musicali italiani il Premio “Franco Abbiati”, quale miglior complesso da camera. Nel corso dei suoi quarantacinque anni di vita artistica l’Orchestra ha collaborato con alcuni tra i più apprezzati direttori e solisti del panorama internazionale.

Il violinista russo Ilya Gringolts cattura il pubblico grazie alle sue esibizioni virtuosistiche e alle sue interpretazioni sensibili. Si è esibito con le principali orchestre di tutto il mondo dalla Royal Liverpool Philharmonic alla Filarmonica di San Pietroburgo, dalla BBC Symphony alla Filarmonica di Los Angeles, dalla Deutsches Symphonie-Orchester Berlin alla Mahler Chamber Orchestra. Il britannico Lawrence Power è tra le più affermate e richieste viole odierne, sia come solista con orchestra, che come camerista. Negli ultimi dieci anni, è diventato ospite regolare di rinomate orchestre mentre i suoi recital includono esibizioni alla Wigmore Hall, LSO St Luke’s, e Lincoln Center.

A dirigere il concerto salirà sul podio il maestro austriaco Friedrich Haider, classe 1961, che all’età di 29 anni assunse il ruolo il direttore musicale dell’Opera National di Strasburgo divenendo uno dei più giovani direttori musicali nella storia di questo teatro. Ha poi diretto in teatri d’opera prestigiosi come Vienna, Monaco, Berlino o Venezia e nel 2006 ha debuttato con grande successo al Metropolitan Opera New York con il “Rigoletto” di Verdi.

La seconda parte sarà dedicata alla Sinfonia n. 4 op. 9 “Italiana” di Mendelssohn. L’opera fu abbozzata nello stesso periodo insieme alla terza Sinfonia “Scozzese” durante il soggiorno dell’autore in Italia (1830-’31). Senonché, una volta a contatto con la natura, le canzoni popolari e le caratteristiche dell’ambiente italiano, Mendelssohn si tuffò esclusivamente nel lavoro della Quarta Sinfonia, portandola a compimento nel 1833 mentre la Terza Sinfonia vide la luce dieci anni dopo.

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