Fino a fine mese, lungo l’open-air gallery di via Zirardini, nel centro di Ravenna, saranno esposte illustrazioni per l’infanzia dedicati al progetto “Il Mar dei Piccoli”, il tradizionale appuntamento che vede i bambini ravennati e le loro famiglie protagonisti di diverse attività organizzate dal museo (fino al 22 febbraio).
La nuova esposizione, curata dal Servizio turismo del Comune in collaborazione con il Mar, condivide pienamente lo spirito educativo e inclusivo del progetto: si tratta di un percorso condiviso che mette in rete le realtà del territorio che si occupano di educazione e infanzia, per dare vita a un mese di attività creative e ludiche dedicate ai bambini all’interno del museo. Attraverso laboratori, spettacoli, letture animate e percorsi espressivi, il museo diventa uno spazio di scoperta, gioco e immaginazione, dove i più piccoli possono avvicinarsi all’arte in modo partecipato e divertente.
Dalla mostra gioco Acqua, Aquae a cura di Immaginante ad Anima l’opera! visita guidata teatralizzata alle collezioni del Mar a cura di Teatro del Drago, in collaborazione con Museo La Casa delle Marionette; da Pin’occhio. viaggio giocoso in sette movimenti a cura di Drammatico Vegetale a Immergiti nell’arte del mosaico! laboratori con breve visita alla collezione di mosaici contemporanei e realizzazione di un mosaico a tema acqua, a cura di Lara – Servizi educativi museali RavennAntica; fino alle Letture d’arte al museo in collaborazione con Biblioteca Classense, La cartapesta dei bambini a cura della Libreria per Ragazzi Momo, e le performance del progetto CorpoGiochi a Scuola, Congegno emotivo e La prova del fuoco.
La galleria a cielo aperto di via Zirardini ospita una selezione di opere curata dal Servizio turismo del Comune in collaborazione con il museo, e riproduce le illustrazioni realizzate da Filippo Farneti, responsabile della sezione educativa del Mar. Le opere sono state create nel corso degli anni per le pubblicazioni dedicate ai bambini, strumenti pensati per spiegare e raccontare ai più piccoli e alle loro famiglie le mostre e il museo.
«Si tratta di un universo figurativo ricco e colorato che attraversa la storia dell’arte e dell’immaginario – spiegano i curatori -. dai grandi movimenti artistici come Astrattismo e Surrealismo a figure simboliche come Bruno Munari, Dante, Leonardo con la Gioconda reinterpretata nel corso della storia dell’arte, fino ai riferimenti identitari della città di Ravenna, dal Guidarello alle colombe del Mausoleo di Galla Placidia, passando per il mondo onirico di Marc Chagall, da Le coq bleu ai sogni sospesi nel blu realizzati in occasione della mostra appena conclusa al MAR “Chagall in Mosaico” con la pubblicazione “Nel blu. Un sogno di Chagall”».



