Sabato 7 febbraio dalle 16 alle 18 alla Sala Martini del Mar, l’artista, attivista e insegnante Adam Broomberg terrà una presentazione aperta nella quale, in dialogo con la fotografa Alessandra Dragoni, ripercorrerà alcune tappe del proprio percorso artistico.
Adam Broomberg (1970, Johannesburg) è un artista, attivista ed educatore. Attualmente vive e lavora a Berlino. Broomberg fa parte del corpo docente del BA in Photography presso l’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche (ISIA) di Urbino ed è practice supervisor del MA in Photography & Society presso The Royal Academy of Art (KABK), L’Aia. Il suo lavoro più recente “Anchor in the Landscape”, un’indagine fotografica di grande formato sugli ulivi nella Palestina occupata, è stato pubblicato da MACK books ed esposto alla 60ª edizione de La Biennale di Venezia.
Per due decenni è stato una metà del duo artistico acclamato dalla critica Broomberg & Chanarin. Insieme hanno avuto numerose mostre personali, più recentemente alla Fabra i Coats Centre D’Art Contemporani Barcelona (2021), al Centre Georges Pompidou (2018) e all’Hasselblad Center (2017), tra gli altri. La sua partecipazione a mostre collettive internazionali include: 8th Triennial of Photography — Currency, Hamburger Kunsthalle (2022); la Yokohama Trienniale (2017); Documenta, Kassel (2017); The British Art Show 8 (2015-2017); Conflict, Time, Photography alla Tate Modern (2015); Shanghai Biennale (2014); Museum of Modern Art, New York (2014); Tate Britain (2014); e la Gwangju Biennale (2012).
Il suo lavoro è presente in importanti collezioni pubbliche e private tra cui l’Art Gallery of Ontario, Baltimore Museum of Art, Centres Pompidou, Cleveland Museum of Art, MoMA, Stedelijk Museum, Tate, Yale University Art Gallery e Victoria & Albert Museum. I principali riconoscimenti includono l’Arles Photo Text Award (2018), l’ICP Infinity Award (2014) per Holy Bible e il Deutsche Börse Photography Prize (2013) per War Primer 2.
L’ingresso è gratuito e libero fino a esaurimento posti. L’incontro si svolgerà in inglese, è prevista la traduzione per il pubblico.



