“Cimitero dal vivo” è il progetto di Panda Project che continua a raccontare il cimitero monumentale di Ravenna e a stimolare cittadini e visitatori a scoprirlo. Si tratta di un progetto di aggregazione reso possibile grazie alla collaborazione di più associazioni per la creazione di mappe interattive, il gioco urbano R-tales e un percorso audio che unisce momenti teatrali a passaggi più introspettivi.
Sono state ultimate le mappe interattive – grazie all’associazione Spazi indecisi di Forlì – che permettono di visitare il monumentale attraverso percorsi tematici che intrecciano memoria, arte e storia della città. Oltre alla versione online (consultabile tramite un Qr Code) saranno disponibili anche in formato cartaceo allo Iat di piazza San Francesco.
La mappa e il gioco urbano propongono percorsi interattivi che accompagnano i visitatori alla scoperta dei personaggi sepolti al cimitero monumentale che hanno fatto la storia della città, come Luigi Rasi e Filippo Mordani, immergendoli tra misteri, memorie collettive e meraviglie artistiche.
Per presentare al pubblico i risultati del progetto è stato organizzato un appuntamento il 28 febbraio alle 15.30 all’interno del monumentale. Verranno condivisi i percorsi per scoprire il luogo e conoscere la storia di Ravenna e sarà possibile prendere parte al gioco “R-tales” (si può giocare a squadre e qualificarsi) e in aggiunta si può seguire il percorso audio nei sotterranei con il supporto del team di progetto.
Attraverso il gioco, eventi storici prendono vita grazie all’interpretazione di attori e attrici del territorio e non solo, tra cui Claudio Morganti, Alessandro Renda, Enrico Caravita e Denis Campitelli.
La partecipazione all’evento ha un costo di 9 euro ed è gratis per i minori di 14 anni. La prenotazione è obbligatoria sul sito di Visit Ravenna: https://www.visitravenna.it/it/cimitero-dal-vivo-alla-scoperta-del-monumentale-con-mappe-suoni-e-percorsi-interattivi
«I cimiteri – dichiara l’assessore alle Politiche culturali Fabio Sbaraglia durante la presentazione alla stampa – sono luoghi di raccoglimento e di memoria, ma sono anche luoghi in cui la storia di una comunità si stratifica e costruisce identità. Questo progetto, di cui si parla da 3-4 anni, si è concluso grazie a una rete di collaboratori che ha dimostrato la solidità del piano. L’iniziativa è un nuovo strumento per scoprire e conoscere uno dei luoghi più significativi della nostra città».
«Forse non tutti sanno quello che abbiamo realizzato per il cimitero monumentale – aggiunge Delia Trice di Panda Project – per questo siamo felici di accogliere le persone il 28 febbraio e mostrare loro cosa offre la nuova mappa. Abbiamo puntato sulla valorizzazione del monumentale e speriamo che diventi per la comunità un luogo da vivere nella quotidianità, come già succede in altre città europee, dove dei cimiteri monumentali non si ha più “paura” anzi, vengono vissuti come parchi dove poter leggere un libro».
“Cimitero dal Vivo” è vincitore del Bando Pnrr finanziato dall’Unione europea.



