Dopo aver ospitato due mostre su Demetrio Stratos, il centro di ricerca vocale malagola Malagola mette a disposizione del pubblico i suoi Archivi Sonori: un prezioso patrimonio multimediale che documenta alcune fra le migliori esperienze di artisti performativi nazionali e internazionali nel campo della ricerca vocale e sonora.
Il centro di via di Roma 118 è fondato e diretto da Ermanna Montanari e Enrico Pitozzi, e accoglie la scuola di vocalità, i seminari del Collegio Superiore di Estetica della Scena, le pubblicazioni della Collana Malagola (oltre ad essere stato sede dell’Archivio Demetrio Stratos).
L’inaugurazione della collezione degli archivi è in programma per il fine settimana di sabato 14 e domenica 15 marzo: per due giorni sarà possibile sperimentare ascolti in cuffia in ambienti immersivi e scoprire gli estratti audiovisivi degli artisti che hanno frequentato il centro (spesso come docenti dei corsi di alta formazione): compositori e compositrici, attori e attrici, coreografi e coreografe, sperimentatori e sperimentatrici che lavorano sulla voce e sul suono in scena.
L’esposizione sarà strutturata in quattro ambienti differenti, al piano terra di Palazzo Malagola, che restituiscono altrettante modalità di fruizione, accomunate da una dimensione al tempo stesso intima e collettiva: due sale saranno dotate di schermi touch e cuffie per ascolti e visioni, ravvicinate e individuali, di materiali audio e video; una sala per ascolti immersivi, in cui sarà possibile fare esperienza di contributi sonori nati per la spazializzazione a 360° o di proposte di spazializzazione di materiali nati per la stereofonia; e infine una sala cinema, con l’opportunità di visionare riprese video di interi lavori teatrali o, comunque, materiali dalla durata più lunga.
L’inaugurazione sarà preceduta, nella mattina del 14 marzo, da una tavola rotonda presso la Sala Dantesca della Biblioteca Classense, partner del progetto. Con Marco Sciotto dialogheranno la scrittrice, drammaturga e docente Renata Molinari, il critico teatrale Antonio Audino, il giornalista Luca Valtorta e il compositore Francesco Giomi.
Dopo l’inaugurazione, gli Archivi Sonori – che si espanderanno ulteriormente nel corso del tempo – saranno fruibili a ingresso gratuito e in modo permanente: ogni venerdì e il primo sabato di ogni mese dalle 10 alle 18.
«L’apertura degli Archivi Sonori rappresenta un ulteriore movimento di sviluppo di quella idea di trasmissione che fonda Malagola, nella direzione di essere sempre di più un punto di riferimento per cittadini, studiosi, ricercatori e artisti, cui viene proposta una via maestra all’ascolto – commentano i direttori Montanari e Pitozzi-. Archiviare il suono, oggi, significa dunque restituirlo alla sua originaria tridimensionalità. Archiviare la voce, in modo analogo, significa custodire la traccia di una presenza in assenza del corpo che l’ha emessa».
Nello specifico, sarà possibile ascoltare e immergersi nei lavori di Alvin Curran, Ermanna Montanari, Mariangela Gualtieri, Luigi Ceccarelli, Roberto Latini, Scott Gibbons, Chiara Guidi, Joan La Barbara, Demetrio Stratos, Roberto Paci Dalò, Moni Ovadia, Sandro Lombardi, Mirella Mastronardi, Masque Teatro, Simona Bertozzi, Francesca della Monica, Sonia Bergamasco, Maddalena Crippa, Francesco Giomi, Claron McFadden, Marco Olivieri, Scanner (Robin Rimbaud), Myriam Gourfink, Kasper T. Toeplitz, Valter Malosti, Chiara Michelini, Andrea Veneri, Anna Bonaiuto, Daniele Roccato, Francesca Proia, Diego Schiavo, Luigi Agostini, Kassel Jaeger (François J. Bonnet).
IL PROGRAMMA:
sabato 14 marzo
ore 10.30 | Biblioteca Classense, Sala Dantesca
tavola rotonda a cura di Marco Sciotto con Renata Molinari, Antonio Audino, Luca Valtorta, Francesco Giomi
ore 15.30 – 19.00 | Palazzo Malagola
opening Archivi Sonori
domenica 15 marzo
ore 10.00 – 18.00 | Palazzo Malagola
opening Archivi Sonori



