mercoledì
11 Marzo 2026
turismo

Giornate Fai di Primavera, il 21 e 22 marzo aprono le porte 11 siti culturali della provincia

Giovani ciceroni provenienti dalle scuole secondarie cittadine illustreranno luoghi speciali, spesso chiusi al pubblico e poco noti

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Tornano sabato 21 e domenica 22 marzo le Giornate Fai di Primavera, giunte alla 34esima edizione. Tesori ricchi di storia, con tanti aneddoti e personaggi da raccontare, da far conoscere, da scoprire. Luoghi speciali, spesso chiusi al pubblico e poco noti, che si svelano in tutta la loro magnificenza. I ciceroni che accompagneranno i visitatori sono giovani studenti delle scuole secondarie appositamente formati dai docenti per raccontare le bellezze che li circondano.

In provincia di Ravenna saranno i seguenti luoghi ad essere aperti al pubblico tramite offerta libera: a Cervia Aeroporto di Cervia-Pisignano; a Faenza Museo Carlo Zauli, Museo Ceramica Gatti, Museo Guerrino Tramonti; a Lugo Storia dell’abitare a Lugo, dal Neolitico all’età Moderna; a Ravenna il Palazzo di Teodorico e i Mosaici dell’area palaziale, Basilica di San Giovanni e Paolo; a Russi Russi Risorgimentale: Museo Civico e Chiesa di S. Francesco.

«Un appuntamento attesissimo, che ogni anno non delude le aspettative e non smette mai di rivelare scrigni nascosti e tesori poco conosciuti – afferma l’assessora regionale alla Cultura e Paesaggio Gessica Allegni durante la conferenza stampa –. Una formula vincente che intorno al Fai sa unire l’impegno delle istituzioni, che hanno la responsabilità di tutelare e conservare il patrimonio artistico e paesaggistico, l’entusiasmo di migliaia di volontari e volontarie, la voglia di mettersi in gioco degli apprendisti ciceroni, la disponibilità di tanti proprietari che aprono le porte delle proprie residenze. A tutti loro va il nostro grazie. Niente come la cultura è capace di unire, di abbattere le barriere, di sorprendere, di seminare curiosità e bellezza, e questo il Fai lo sa bene, da quando, dal 1975, esercita con passione la sua missione di promuovere la conoscenza, la cura e la tutela del patrimonio culturale e paesaggistico italiano, perché sia per sempre e di tutti».

Nel link seguente tutte le info utili e il programma completo

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