Sabato 14 marzo alle 18 si inaugura al museo civico San Rocco di Fusignano la mostra “L’asinello e gli altri”, il mondo animale di Luigi Annibale Bergamini (1921-1992). L’esposizione, allestita negli spazi che già conservano in permanenza alcune importanti opere dell’artista, raccoglie i lavori dedicati al mondo animale, tra i soggetti più ricorrenti e visionari della pittura di Bergamini. Ad arricchire il percorso espositivo, alcune inedite rappresentazioni paesaggistiche, nelle quali l’interiorità dell’artista si proietta nello spazio naturale trasformandolo in metafora vissuta.
Luigi Annibale Bergamini è stato un pittore la cui vicenda umana e artistica si intreccia con il territorio romagnolo. Dopo quasi trent’anni trascorsi all’interno della struttura manicomiale di Imola, nel 1975 Bergamini fu trasferito grazie a un progetto sperimentale che anticipò la celebre legge Basaglia, approdando nella comunità aperta «la Celletta», nei pressi di Fusignano. Fu proprio in quella nuova dimensione di libertà che l’artista visse una stagione creativa straordinaria, i cui esiti continuano ancora oggi a sorprendere e affascinare.
Promossa dal Comune di Fusignano, l’esposizione è curata da Paolo Trioschi ed è idealmente dedicata a Lino Costa, figura fondamentale per la conoscenza di Bergamini come uomo e come artista. L’evento è realizzato in collaborazione con Auser e Pro Loco Fusignano. Resterà allestita fino al 7 giugno e sarà visitabile sempre gratuitamente il sabato dalle 15 alle 18, la domenica e i giorni festivi dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.



