Onorificenze cavalleresche per Riccardo Muti e la moglie, tra Alfonsine e Lugo, nell’ambito del capitolo del protettorato imperiale di San Michele Arcangelo. Il riconoscimento, il più alto della casa imperiale Tomassini Paternò Leopardi di Costantinopoli, è andato infatti alla presidente del Ravenna Festival, Cristina Mazzavillani Muti e al marito, il grande direttore d’orchestra, insigniti nell’ordine imperiale nobiliare della corona heracliana di Costantinopoli, rispettivamente nel grado di dama di Gran Croce di giustizia decorata del collare e di cavaliere di Gran Croce di giustizia decorato del collare.
L’onorificenza è stata consegnata dal capo di nome e d’arme della Casa, Ezra Annibale Foscari Widmann Rezzonico Tomassini Paternò Leopardi, insieme a Antonino Iuculano, responsabile di tutti gli ordini cavallereschi della Casa Imperiale.
La serata si è conclusa con una cena di gala al ristorante Ala d’Oro, durante la quale sono state presentate opere realizzate dai ragazzi del centro Cuor di Picchio Srl, per un’asta benefica.



