mercoledì
01 Aprile 2026
Cinema

Oltre mille cortometraggi in arrivo da tutto il mondo per la 27esima edizione del festival “Corti da Sogni”

Sei giorni di proiezioni, 13 al 18 aprile, tra Teatro Rasi e Mariani di Ravenna. In gara i lavori di registi esordienti ma anche nomi importanti come Vincent Cassel

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Sei giorni di festival e oltre mille cortometraggi in arrivo da tutto il mondo: torna per la 27 edizione il festival “Corti da Sogni – Antonio Ricci”. «Un festival nato nel 2000, in un contesto geopolitico molto diverso da quello attuale – commentano gli organizzatori Roberto Artioli e Matteo Papi in rappresentanza del circolo Sogni Antonio Ricci -. ricevere oggi corti da Paesi come Palestina, Iran, Russia e Taiwan ha tutto un altro significato. Inoltre, un’affluenza così elevata offre una buona rappresentanza delle tendenze del cinema contemporaneo nel mondo. In uno scenario post-pandemico in cui i multiplex hanno recuperato capienze simili al periodo pre-Covid, mentre le sale d’essai restano ancora sotto del 25-30%, e con un sistema di contributi nazionali sempre più fragile, diventa fondamentale incentivare la visione del cinema indipendente, anche al di fuori dei circuiti festivalieri». I materiali in selezione spaziano dai film di esordienti ai lavori di affermati cineasti, tra cui star del calibro di Vincent Cassel.

Il Festival è in programma dal 13 al 18 aprile, con una prima serata al Mariani e una serie di appuntamenti al Teatro Rasi. In estate è in programma un incontro fuori calendario, all’Arena del Sole di Lido di Classe, con i corti a tema ambientale della sezione “Green Planet”. I corti in gara provengono da 26 paesi, Francia, Polonia, Turchia, Paesi Bassi, Estonia, Regno Unito, Portogallo, Spagna, Belgio, Russia, Messico, Israele, Canada, Nuova Zelanda, Brasile, Palestina, Giordania, Australia, Italia, Colombia, Germania, Taiwan, Corea del Sud, Malesia, Repubblica Slovacca e Iran; con l’arrivo a Ravenna di diversi ospiti nazionali e internazionali. Tra le novità di quest’anno la collaborazione con il Believe festival, una delle più importanti rassegne italiane rivolte ai registi under 25. Durante il Festival saranno presentati alcuni dei lavori più interessanti degli scorsi anni, nell’ambito di un percorso in collaborazione con gli istituti scolastici del territorio che dallo scorso settembre hanno ospitato laboratori e incontri a tema cinema».

Le proiezioni prenderanno il via lunedì 13 aprile, al cinema Mariani di via Ponte Marino: la serata si aprirà alle 18 con i corti d’autore della Fice, per poi proseguire a partire dalla 20.30 con i corti internazionali. Da martedì il festival si trasferisce al teatro Rasi. Tutte le sere alle 20.30 sono si potrà assistere alla visione dei corti in concorso, mentre nelle mattinate di giovedì e venerdì sono in programma proiezioni mattutine a ingresso libero. Le sezioni in concorso spaziano tra European Sogni Award (per le opere europee), Sogni D’Oro (riservata ai corti internazionali), Premio Giuseppe Maestri (opere di animazione), Premio Ivano Marescotti (alla migliore interpretazione, giunto alla terza edizione), Made in Italy (destinata ai cortometraggi italiani), Mitici Critici (cortometraggi a tema giovanile), Film School (realizzati dalle scuole e università di cinema), Green Planet e Green School (opere a tema ambientale e rapporto uomo e natura), Creatività in corto (premio del pubblico). La menzione Creatività in corto è un riconoscimento che va al cortometraggio più apprezzato dal pubblico e sarà scelto tra tutti i corti in programmazione. L’ingresso alle proiezioni sarà a un fisso costo di 5 euro, con riduzione a 3 euro per under 25.

«Con Corti da Sogni torna uno degli appuntamenti più attesi e consolidati della primavera ravennate – afferma l’assessore alle Politiche culturali, Fabio Sbaraglia –. Un festival che giunge quest’anno alla sua 27esima edizione, qualificandosi come una delle rassegne culturali più antiche della città e ancora oggi in grado di coniugare la freschezza e la spontaneità che da sempre lo contraddistinguono».

 

IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI SPECIALI (Il programma completo della rassegna è consultabile online):

Believe festival: incontro con Davide Mogna e i cortometraggi del festival under 24
Believe è il primo festival italiano “dei giovani per i giovani”: si rivolge a ragazzi under 24 anni ed è organizzato a sua volta da uno staff di adolescenti e giovani. La nona edizione si terrà a Verona dal 15 al 18 ottobre 2026 e includerà workshop, masterclass, panel, proiezioni fuori concorso ed eventi speciali, oltre alle tradizionali proiezioni di concorso tra cui la serata finale preceduta dal red carpet dei giovani concorrenti.
Davide Mogna, ospite di Corti da Sogni, salirà sul palco del Rasi per presentare il festival e alcuni corti dei giovani registi più promettenti.

CANTI DEL DESERTO (mercoledì 15 aprile – Teatro Rasi)
Scritto e diretto dalla giovane regista Giorgia Salotti, con Naike Lombardi, Christian Bergamaschi, Giulia Casadio.
Una ragazza che soffre di dipendenza affettiva, dopo anni di sofferenza causata dalla perdita del suo primo amore, rinascerà scrivendo una canzone, dimostrando come questo dolore l’abbia aiutata in una ricerca di sé.

I CORTI D’AUTORE DELLA FICE  – (lunedì 13 aprile, ore 18, cinema Mariani)
Ogni anno la Federazione dei Cinema d’Essai seleziona corti italiani e internazionali che poi sono proposti nelle sale riconosciute dalla FICE. Grazie alla collaborazione con Cinemaincentro, il festival propone tre dei cortometraggi selezionati dalla prestigiosa federazione del cinema d’autore.

Al festival saranno presentati i cortometraggi:

LA CASA DI TUTTI dei Manetti Bros (Premio della Giuria al Festival di Cannes, miglior Cortometraggio al Sundance Film Festival). In un futuro distopico, una famiglia vive nella casa di tutti, un enorme edificio condiviso da migliaia di persone. Quando la figlia adolescente viene scelta per un programma di selezione, la madre dovrà affrontare una difficile decisione che metterà in discussione le fondamenta della loro esistenza.
UN FIGLIO di Carmen Giardina (Menzione Speciale al Festival di Venezia,  miglior cortometraggio Europeo agli European Film Awards). Una giovane donna, sola e in difficoltà economiche, scopre inaspettatamente di essere incinta. Mentre cerca di prendere una decisione sul da farsi, dovrà confrontarsi con le pressioni della società e le proprie incertezze sul diventare madre. PLAYING GOD di Matteo Burani (miglior cortometraggio al Toronto International Film Festival, premio della Critica al Clermont-Ferrand International Short Film Festival).  Un uomo si ritrova a giocare a Dio, decidendo le sorti di due vite in bilico. Mentre osserva gli eventi da un’altra dimensione, dovrà fare i conti con le conseguenze delle sue scelte e con la fragilità della condizione umana.
MARCELLO di Maurizio Lombardi (Miglior Regia al Festival di Berlino, premio del Pubblico al Tribeca Film Festival). Marcello, un uomo di mezza età, vive in una realtà solitaria e alienante. Quando una misteriosa donna irrompe nella sua vita, Marcello si troverà a dover affrontare i suoi demoni interiori e a fare i conti con un passato che credeva sepolto.
A DOMANI di Emanuele Vicorito (miglior cortometraggio Italiano al Torino Film Festival, premio speciale della Giuria al Festival di San Sebastián). Filippo, un ragazzo di 18 anni, lavora in un’azienda di pulizie per aiutare la sua famiglia. Quando viene licenziato ingiustamente, decide di intraprendere una pericolosa azione per rivendicare i suoi diritti e il futuro che gli è stato negato.

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