mercoledì
21 Gennaio 2026
Bassa Romagna

Fondi regionali per studiare progetti di valorizzazione dei centri in 4 Comuni

A Bagnacavallo, Cotignola, Fusignano e Lugo partono percorsi di governance condivisa tra pubblico e privato

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L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna si è aggiudicata i fondi del bando regionale per realizzare gli studi di fattibilità degli hub urbani nei comuni di Bagnacavallo, Cotignola, Fusignano e Lugo. In questi giorni amministratori e tecnici dei Comuni e dell’Unione stanno svolgendo incontri con gli esercenti interessati, le associazioni di categoria, le reti di impresa, il consorzio Inbassaromagna per illustrare i progetti e definire i partenariati.

Con una legge dell’ottobre 2023, la Regione Emilia-Romagna ha deciso di dare impulso allo sviluppo della rete commerciale e dei servizi nei centri storici per combattere degrado e abbandono. Un bando mette a disposizione risorse per sostenere interventi di riqualificazione delle aree, accessibilità, sviluppo innovativo e sostenibile delle imprese insediate o da insediarsi nell’area e attività ed iniziative di promozione in stretta relazione con le strategie delle città e dei territori. La legge introduce il concetto di hub urbano che indica le aree poste al centro delle città e dei comuni caratterizzate da una pluralità di funzioni e soggetti rispetto ai quali le attività commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi svolgono un ruolo centrale per accrescerne l’attrattività, rigenerare il tessuto urbano e garantire una integrazione e valorizzazione di tutte le risorse presenti nel territorio.

Non solo zone commerciali, quindi, ma spazi da  rigenerare e innovare con l’obiettivo di renderli più attrattivi, accessibili e vivi. Attraverso una governance condivisa tra pubblico e privato, gli hub mirano a rafforzare l’identità dei luoghi, sostenere le imprese, migliorare la qualità urbana e favorire una maggiore coesione sociale, diventando il motore dello sviluppo economico e sociale del territorio. La Regione a luglio 2025, al termine di una valutazione compiuta da un apposito nucleo tecnico, ha riconosciuto 47 hub urbani: accolte tutte le candidature presentate dai Comuni di cui due in provincia di Ravenna (Cervia e Ravenna).

Nei quattro comuni della Bassa che hanno avviato l’iter, sono state individuate zone centrali che hanno caratteristiche come la presenza di attività e imprese, spazi attualmente sfitti, luoghi di interesse per iniziative e possibili interventi e coinvolgimento del tessuto associativo. Lo scopo degli Hub urbani è quello di definire e coordinare azioni di marketing e promozione, oltre che incentivi per l’innovazione e la qualificazione delle imprese.

I quattro Comuni della Bassa Romagna che hanno partecipato al bando potranno finanziare per il 70 percento, con i contributi della Regione, gli studi di fattibilità che saranno completati e finanziati nei primi mesi del 2026. Gli step successivi saranno la definizione di uno specifico Programma di sviluppo e innovazione e l’individuazione del soggetto responsabile in via continuativa dell’avvio e dello sviluppo degli hub dei quattro Comuni interessati. Queste ultime attività saranno sviluppate in modo coordinato con le altre azioni avviate a livello di Comuni e Unione per sviluppare l’economia urbana.

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