Nuovo sopralluogo del Comune di Bagnacavallo a Palazzo Abbondanza per verificare l’avanzamento dei cantieri in corso, con particolare attenzione alla porzione dell’edificio destinata a ospitare il Centro Sociale Abbondanza.
L’intervento, che rientra nei progetti di rigenerazione urbana finanziati dal Pnrr, sta entrando nella fase conclusiva, leggermente in ritardo rispetto alle prime previsioni di terminarlo entro il 2025. Ora l’obiettivo è completare le parti strutturali entro marzo (quando resteranno da completare alcune lavorazioni di rifinitura, in particolare sugli spazi esterni, che proseguiranno nei mesi successivi).
In questi giorni si sta procedendo alla posa dei pavimenti in cotto negli ambienti del pianterreno: una scelta che richiama i materiali tradizionali dell’edificio storico e, allo stesso tempo, garantisce durabilità e facilità di manutenzione per spazi destinati a un utilizzo quotidiano da parte della comunità.
Il sopralluogo è stato anche l’occasione per un confronto operativo con il referente tecnico dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, coinvolto nella realizzazione delle connessioni impiantistiche e tecnologiche dell’edificio. Un passaggio importante per assicurare che il complesso, una volta completato, sia pienamente integrato con le reti e i servizi.
Il recupero di Palazzo Abbondanza, articolato in più cantieri coordinati, rappresenta uno dei progetti più rilevanti di rigenerazione urbana del centro storico di Bagnacavallo. Nel 2025 è stato completato il primo intervento, con la realizzazione di sei alloggi di edilizia residenziale sociale (1 milione di euro circa di investimento pubblico) mentre sono due quelli finanziati dal Pnrr al momento in corso.
Il primo è il cantiere oggetto del sopralluogo, che riguarda anche il recupero dei due piani superiori da destinare alle associazioni del territorio. Grazie al secondo è inoltre in corso la riqualificazione della corte interna, con la realizzazione di una nuova struttura in acciaio e vetro. L’investimento complessivo per questi due ultimi cantieri è di circa 3 milioni di euro, di cui 2 milioni e 855 mila coperti dal Pnrr.



