Strade in pessime condizioni, senso unico contestato, multe, insicurezza, disparità di trattamento rispetto ad altri lidi e un calendario di eventi giudicato povero, con il risultato di un calo dei turisti. Sono questi i principali nodi emersi dall’assemblea che ha messo di fronte i proprietari e i gestori di un centinaio di attività di Marina di Ravenna con i vertici del Comune: il sindaco Alessandro Barattoni e gli assessori allo Sviluppo economico e turismo Fabio Sbaraglia e alla Mobilità Massimo Cameliani.
Dopo aver ascoltato le istanze degli operatori, il sindaco Barattoni ha tracciato un quadro che non lascia spazio a illusioni. «I dati ci dicono che il turismo balneare romagnolo, così come è stato fatto fino ad oggi, non ha prospettive di crescita. I turisti diminuiscono e si fermano al massimo una o due notti nel weekend. Le destinazioni competitive, in Italia e all’estero, sono aumentate e il ceto medio italiano che un tempo frequentava Marina oggi sceglie altre mete per motivi economici. Non basta raccontare quello che siamo stati: se non capiamo cosa piace davvero alle persone rischiamo di mancare l’obiettivo».
Una delle proposte dell’amministrazione, però, ha raccolto pochi consensi tra i presenti. «Con il bilancio approvato a dicembre – ha spiegato Barattoni – abbiamo investito 400mila euro all’anno per quattro anni nella promozione di Marina all’estero. Ogni anno circa 400mila croceristi partono da Porto Corsini e la maggior parte degli stranieri sono nordamericani. L’idea è far conoscere loro il territorio, le sue potenzialità balneari, artistiche e naturalistiche, affinché non restino solo turisti di passaggio».
Tra i temi più “caldi” quello del senso unico sul lungomare, giudicato penalizzante dalle attività perché, di fatto, “spinge fuori” dal paese e perché molti turisti vengono multati a causa della scarsa visibilità della segnaletica. «Il senso unico sarà confermato – ha chiarito Barattoni –. Dopo il primo weekend, quando le sanzioni erano state numerose, il numero di multe è calato anche grazie alla presenza iniziale di una pattuglia della Polizia locale». Sulla stessa linea l’assessore Sbaraglia: «È stato pensato per evitare congestioni, sia per le auto che per il navetto, un servizio che il Comune finanzia con 400mila euro l’anno ed è sempre più utilizzato».
Sul fronte mobilità, la Giunta ha annunciato interventi sul parcheggio scambiatore: «Vogliamo migliorare l’ombreggiatura e realizzare una pensilina per l’attesa dei turisti, con la possibilità di acquistare bevande e cibo. Inoltre sarà ripristinato un servizio di biciclette per facilitare gli spostamenti verso gli stabilimenti balneari».
Gli operatori hanno chiesto che il milione e 200mila euro di multe comminate a Marina di Ravenna nel 2025 venga reinvestito nella manutenzione di strade e spazi pubblici. A rispondere è stato l’assessore ai Lavori Pubblici Massimo Cameliani, illustrando il cronoprogramma degli interventi: «Nel 2025 sono state effettuate bonifiche in viale delle Nazioni, dove la presenza delle radici impediva una semplice asfaltatura. Nel 2026 proseguiremo con due interventi sullo stesso viale: banchina stradale, parcheggi vicino alla colonia e marciapiede. I cantieri partiranno entro fine febbraio e dureranno circa 90 giorni».
Cameliani ha poi aggiunto: «Un milione e 100mila euro saranno investiti su viale Spalato per una riqualificazione complessiva, legata a un bando, con conclusione prevista nel 2027. Nel 2028 toccherà a via Agamennone Vecchi con 600mila euro, mentre nel 2029 interverremo su viale Thaon di Revel. Inoltre, il Comune investirà 2 milioni di euro per la caserma dei Carabinieri: una richiesta dello Stato, ma anche un presidio che riteniamo fondamentale per la sicurezza della zona».
Infine, il capitolo eventi, su cui si concentrano molte delle preoccupazioni degli operatori, preoccupati anche per il futuro della storica Festa del Mare organizzata dalla Pro Loco. «Il Comune investe sugli eventi di Marina più che in altri lidi – hanno sottolineato Barattoni e Sbaraglia –. Sosteniamo iniziative organizzate da privati e chiunque può chiedere supporto. L’obiettivo è istituire un tavolo di confronto con le attività per condividere una strategia e valutare le risorse disponibili».
Il sindaco ha inoltre annunciato alcune novità: «Stiamo ragionando sull’estensione degli orari di chiusura durante le feste estive nei bagni e sulla possibilità di superare il limite delle sei serate stagionali per le attività. Nel 2026 ospiteremo due eventi sportivi di rilievo: una tappa del campionato italiano di beach volley e i campionati italiani giovanili di vela, con circa 600 atleti attesi dal 28 agosto al 1° settembre».
Nonostante il confronto durato circa 2 ore, i partecipanti hanno lasciato l’assemblea con più perplessità che certezze. Secondo molti operatori, dall’incontro è emerso poco o nulla di concreto per affrontare le difficoltà immediate del lido, mentre le strategie illustrate guardano soprattutto a un futuro incerto. In particolare, non convince l’idea di puntare prevalentemente sui turisti stranieri: la priorità, per chi lavora sul territorio, resta quella di riportare a Marina le persone che vivono a Ravenna e in provincia, un bacino di utenza considerato fondamentale per ridare vivacità e sostenibilità economica.



