Le Terme di Riolo hanno chiuso il 2025 con risultati sempre più incoraggianti e guardano con fiducia all’avvio (il 7 aprile) della nuova stagione termale 2026. Intanto il comparto benessere ha già fatto registrare segnali molto positivi: le presenze turistiche a gennaio hanno segnato un incremento del 20% rispetto allo scorso anno, mentre i primi quattro weekend di apertura della piscina, nel mese di febbraio, hanno fatto registrare il tutto esaurito.
Il bilancio del 2025 evidenzia un andamento positivo sotto diversi aspetti: il fatturato registra un incremento del 10% rispetto al 2024, con una crescita che supera il 20% considerando il biennio. Parallelamente si registra anche una significativa riduzione dei costi pari al 10%, ottenuta non attraverso tagli alle risorse ma grazie a un lavoro di ottimizzazione della gestione e dei processi aziendali. Un risultato virtuoso che ha permesso allo stabilimento di chiudere un bilancio finalmente in positivo, traguardo perseguito con determinazione negli ultimi anni e che consente oggi di guardare al futuro con serenità.
Anche sotto il profilo occupazionale si conferma la forte ricaduta locale dell’attività dello stabilimento: oltre 50 persone lavorano alle Terme durante la stagione, tutte provenienti dal territorio.

«Le Terme di Riolo – sottolinea il direttore commerciale Emanuele Salvatori – confermano inoltre il proprio ruolo centrale nel sistema termale regionale: il nostro stabilimento rientra tra i primi cinque in Emilia-Romagna per cure erogate in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, a testimonianza della fiducia accordata dai cittadini e della qualità dei servizi offerti. Un posizionamento che rafforza il percorso di sviluppo delle Terme come hub della salute e del benessere integrato, sempre più radicato nel territorio».
«Nemmeno il tempo di festeggiare gli ottimi risultati della stagione 2025, che ha rappresentato la vera svolta dopo gli anni difficili segnati dalla pandemia e dalle alluvioni, e già raccogliamo i primi incoraggianti segnali del 2026», commenta Andrea Spalla, amministratore delegato delle Terme di Riolo. «Ci sono stagioni in cui è necessario lavorare con determinazione e visione, mantenendo alta la qualità dei servizi, valorizzando le persone e continuando a investire anche quando la scelta più semplice sembrerebbe quella di ridurre i costi. Il 2025 ha iniziato a restituire i frutti di questo lavoro e tutto lascia presagire che i risultati possano crescere ulteriormente nel corso dell’anno appena iniziato».

Lo stabilimento continua inoltre a rafforzare la propria rete di collaborazioni con il territorio, sviluppando sinergie con realtà sportive, economiche e associative. Tra queste figurano la partnership con il Ravenna FC, la collaborazione con la Banca di Credito Cooperativo della Romagna Occidentale, il rapporto con diverse associazioni locali che svolgono le proprie attività all’interno delle strutture termali e il lavoro con la Zappi Cycling Academy, realtà impegnata nella formazione di professionisti del ciclismo a livello internazionale. A queste si aggiungono i progetti in corso con il gruppo alberghiero Devira Hotels, finalizzati allo sviluppo di nuove sinergie nel settore dell’accoglienza e dell’offerta turistica. Nel corso del 2026 queste collaborazioni saranno ulteriormente sviluppate con l’obiettivo di definire protocolli medico-sportivi innovativi, ampliando il raggio d’azione delle Terme e consolidandone il ruolo anche nell’ambito della medicina dello sport, mentre proseguirà l’impegno nel settore sanitario con la partecipazione a congressi scientifici e l’organizzazione di iniziative dedicate alle nuove tecnologie applicate alla cura delle patologie vascolari. Le Terme di Riolo continuano inoltre a essere un punto di riferimento nazionale per i trattamenti dedicati ai pazienti affetti da fibromialgia, in collaborazione con Associazione Malati Reumatici Emilia-Romagna.
«Guardiamo al 2026 con fiducia e determinazione», conclude Spalla. «Il nostro obiettivo è non solo confermare ma superare i risultati dello scorso anno, continuando a investire in innovazione, qualità e relazioni. Il traguardo resta sempre lo stesso: promuovere benessere e salute mettendo al centro i nostri ospiti e il territorio che ci sostiene».



