sabato
07 Marzo 2026
dati

Imprenditoria femminile a Ravenna: 7599 attività in provincia, oltre il 21% del totale

In occasione dell'8 marzo la Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna ha condiviso i numeri delle imprese guidate da donne

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In occasione della Giornata internazionale della donna dell’8 marzo, la Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna ha condiviso i dati dell’imprenditoria femminile sul territorio provinciale.

In provincia di Ravenna, le imprese guidate da donne danno lavoro al 15,9% di tutti gli addetti del settore privato, generando un valore aggiunto di oltre 2,8 miliardi di euro. Sono in totale 7.599 e rappresentano il 21,2% del totale con una quota più elevata della media regionale (21,1%) e di poco inferiore a quella nazionale (22,3%).
I comuni con il più alto tasso di imprese femminili sono Cervia (23,2%) , Ravenna (22,8%) e Fusignano (22,7%) mentre l’indice più basso si registra a Bagnara di Romagna (15,1%).

imprese femminili
Imprese registrate totali e femminili, tasso di femminilizzazione, saldo e variazione % imprese femminili per territori

 

Le imprese femminili giovanili e straniere
A fine 2025, le imprese condotte da donne under 35 erano 630, pari all’8,3% delle imprese in rosa ravennati: sono concentrate per lo più nel commercio, nei servizi alle persone e nel turismo.
Alla stessa data, le imprese femminili straniere sono risultate 1.088, pari al 14,3% del totale delle imprese ravennati: sono diffuse nel commercio, alloggio-ristorazione e servizi alle persone (parrucchiere, centri estetici, ecc…).

I settori
Crescono le imprese femminili nel turismo, nei servizi alle imprese e nelle attività immobiliari. Così come registrano andamenti positivi i settori dei servizi alle persone tra cui sanità e istruzione. In contro tendenza i settori più tradizionali: tra cui agricoltura, costruzioni, commercio, logistica, ICT, attività professionali, scientifiche e tecniche, attività artistiche e di intrattenimento

Imprese registrate totali e femminili, tasso di femminilizzazione, saldo, variazione % imprese femminili per settore e composizione % settoriale Provincia di Ravenna

 

«Quella espressa dalle donne è una imprenditoria matura, istruita, motivata, con una leadership consapevole – ha sottolineato il presidente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna, Giorgio Guberti -. Una impresa diffusa, che alimenta anche le economie dei territori più fragili e soggetti a spopolamento, e una risorsa preziosa che va accompagnata e seguita perché continui a rafforzarsi. Se alla politica spetta il compito di abbattere gli ostacoli per una completa realizzazione dei loro progetti di vita, alle donne, soprattutto giovani, chiediamo di superare scoraggiamenti e di intraprendere, con determinazione, la via dello studio, delle università, della specializzazione, della formazione professionale e dell’impresa».

«Oggi assistiamo al dilagare di forme di violenza consentite dalla dimensione digitale, amplificate dalle dinamiche dei social network, con effetti tutt’altro che virtuali: umiliazioni, ricatti, coercizioni che portano, nei casi più gravi, ad aggressioni fisiche e femminicidi. Ciascuno di noi ha il dovere di individuare e rimuovere impedimenti, ostacoli e pregiudizi che, ancora oggi, frenano la parità di genere e, dunque, la crescita dal punto di vista economico, culturale, sociale – conclude Antonella Bandoli, presidente del Comitato imprenditoria femminile della Camera di commercio di Ferrara Ravenna -. Entro quest’anno almeno mille imprese italiane, grazie all’apporto della rete dei Comitati per l’imprenditoria femminile, dovranno aver superato i test che certificano l’abbattimento di ogni forma di gender gap sui luoghi di lavoro».

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