Il mese di gennaio 2026 si chiude per il porto di Ravenna con una movimentazione complessiva di 2,13 milioni di tonnellate, in aumento del 12,5% rispetto allo stesso mese del 2025, anno in cui si è stabilito il record storico per lo scalo ravennate. Gli sbarchi hanno raggiunto 1,94 milioni di tonnellate (+16,6%), mentre gli imbarchi si sono attestati a 193 mila tonnellate (-16,9%). Le toccate nave sono state 201, due in meno rispetto a un anno fa.
Le merci secche hanno totalizzato 1,67 milioni di tonnellate (+8,3%), con una crescita delle merci in container (184 mila tonnellate, +12,5%) e un calo delle merci su rotabili (112 mila tonnellate, -9,4%). In forte aumento i prodotti liquidi, pari a 466 mila tonnellate (+30,9%).
Particolarmente positivo il comparto agroalimentare, che con 579 mila tonnellate segna un incremento del 53,6%. Spicca il forte aumento dei cereali (375 mila tonnellate, +116,7%), mentre calano le farine (-67,5%). In crescita anche i semi oleosi (+49,3%).
Segnali positivi arrivano dai materiali da costruzione (355 mila tonnellate, +2,9%), mentre risultano in calo le materie prime per la ceramica destinate al distretto di Sassuolo (-5,7%). In diminuzione anche i prodotti metallurgici (357 mila tonnellate, -20,3%).
Il traffico container ha raggiunto 15.227 Teus (+3,1%), con 38 toccate di navi portacontainer (-7,3%). Positivo anche il traffico trailer e rotabili, con 6.757 pezzi movimentati (+25,3%), sostenuto dall’arrivo di 1.601 auto dalla Cina. Sulla linea Ravenna–Brindisi–Catania i pezzi movimentati sono stati 4.582 (-5,6%).
Le prime stime sui primi due mesi del 2026 indicano una movimentazione complessiva di oltre 4 milioni di tonnellate, in lieve crescita (+0,5%) rispetto allo stesso periodo del 2025. A febbraio risultano in aumento prodotti petroliferi, chimici solidi, concimi e materiali da costruzione, mentre calano siderurgici e agroalimentari solidi, flessione legata a misure europee sull’import di acciaio, accumulo di scorte nel 2025 e fattori contingenti come traffico navale, meteo e problemi tecnici su alcune banchine. Molto positivi, infine, i dati di febbraio per trailer (+13,2%) e container, con Teus in crescita del 18,8% e merce containerizzata +16,5%.



