Il turismo in Emilia-Romagna continua a crescere e nel 2025 supera una nuova soglia: oltre 44,1 milioni di presenze (44.170.468) e più di 13,2 milioni di arrivi (13.231.732) dai dati consolidati Istat, con un aumento rispettivamente del +3,9% e del +7,8% rispetto al 2024.
Gli ambiti provinciali
Bologna supera i 3,17 milioni di turisti e raggiunge 7,18 milioni di presenze, registrando una crescita del +10,66% negli arrivi e del +8,28% nei pernottamenti. Rimini si conferma la prima provincia per presenze con 15,62 milioni (+4,63), a fronte di quasi 4 milioni di turisti (+1,85 arrivi). L’aumento più consistente riguarda Reggio Emilia, che registra +21,22% di arrivi e +14,97% di presenze. Trend positivi si registrano anche nelle altre province: Piacenza arriva a 292.902 turisti, con una crescita del +6,40% deli arrivi, e 638.027 presenze (+6,98); Parma supera 790 mila turisti con un incremento del +10,97% e totalizza 1,71 milioni di presenze (+ 7,77); Modena conta 935.806 turisti (+8,64% arrivi) e 2,11 milioni di pernottamenti (+6,65%); Ferrara raggiunge 672.915 turisti (+8,01% arrivi) e 2,93 milioni di presenze (1,55%); Ravenna totalizza 1,75 milioni di arrivi (+8,96%) e 7,24 milioni di presenze (+6,06%). Forlì-Cesena, infine, chiude l’anno con 1,23 milioni di turisti (+2,77% arrivi) e 5,8 milioni di pernottamenti (-0,94 %).
La provincia di Ravenna
Circa la metà dei pernottamenti arriva dal Comune di Cervia (3,658 milioni, in crescita del 4,5 percento), a fronte di 919mila arrivi (i turisti veri e propri che si sono presentati nelle strutture ricettive nel 2025), in crescita dell’11 percento (con 138mila stranieri in crescita quasi del 14 percento).
Sono 672mila circa invece gli arrivi registrati nel solo comune di Ravenna (in crescita del 5 percento), con gli stranieri che superano addirittura soglia 208mila (in crescita di oltre il 10 percento). Cresce maggiormente la città d’arte (+7,4 percento) con gli arrivi che superano per la prima volta nella storia quota 300mila. A contribuire maggiormente sul dato dei pernottamenti sono invece come da tradizione i lidi ravennati (quasi 2,5 milioni in crescita dell’8 percento, contro i 635mila della città d’arte, in crescita “solo” del 2 percento).
Il terzo comune per pernottamenti – distante anni luce da Ravenna e Cervia – è Faenza, con 177mila notti registrate nel 2025, in crescita di quasi il 10 percento. Seguono Lugo (quasi 75mila pernottamenti, in crescita del 13 percento) e Riolo Terme, grazie appunto al turismo termale, con quasi 67mila pernottamenti (+13,2 percento).
Curiosità: l’unico segno meno tra tutti i principali comuni della provincia lo registra Bagnacavallo (-11 percento di pernottamenti a fronte di un -10 percento negli arrivi).
A fronte di dati così positivi, spicca il (seppur leggerissimo) calo dei pernottamenti nelle strutture alberghiere del comune di Ravenna (1,2 milioni, -0,41 percento sul 2024), a fronte di un aumento di quasi il 12 percento delle strutture extra alberghiere.



