Giovedì 2 aprile il regista Gianluca Matarrese ospite al cinema Mariani di Ravenna e al cinema Sarti di Faenza per presentare il film “Il quieto vivere”.
Nuovo appuntamento con i protagonisti del cinema italiano nelle sale di Cinemaincentro. Giovedì 2 aprile a partire dalle ore 21 il regista Gianluca Matarrese incontrerà il pubblico al cinema Mariani di Ravenna prima della proiezione e quello del cinema Sarti di Faenza al termine del film “Il quieto vivere”. Presentato come evento speciale fuori concorso alle Giornate degli Autori dell’ultimo festival di Venezia, è il racconto, in bilico tra commedia e tragedia, di una faida famigliare. Non una famiglia qualsiasi, ma quella del regista.
Trama del film. In una palazzina di uno sperduto borgo calabrese, due cognate si fanno da tempo la guerra. Da una parte c’è Luisa, circa 50 anni, che svolge spesso lavori precari. Ama i figli e la sua nipotina. Ma litiga spesso con la madre, il fratello e soprattutto la cognata Imma che è diventata il suo principale bersaglio quotidiano di una personale guerra contro il mondo. Ogni pretesto è utile per insultarla e, in qualche caso, denunciarla. Le tre zie anziane intanto cercano di riportare la pace tra loro. Ma sembra un’impresa praticamente impossibile.
Il regista Gianluca Matarrese, nato in Piemonte da padre pugliese e madre calabrese, si laurea all’École de Théâtre Jacques Lecoq di Parigi. Attualmente risiede nella capitale francese. Le sue opere esplorano i confini tra realtà e finzione riflettendo su precarietà economica, identità di genere, legami famigliari. Ha vinto il premio per il Miglior Documentario al Torino Film Festival nel 2019 con “Fuori tutto”, il Queer Lion alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2021 per “La Derniére Séance”, miglior montaggio al SalinaDocFest per “L’Experience Zola”. Nel 2025 il documentario “GEN_” è stato presentato al Sundance e selezionato in oltre cento festival internazionali.











