Ombrelloni. Riviera Blues di Iacopo Gardelli, con Lorenzo Carpinelli, musiche di Giacomo Toschi: una produzione Studio Doiz e di Accademia Perduta/Romagna Teatri
Sei milioni di anni fa, durante l’era geologica del Messiniano, la Vena del Gesso era un’area sommersa del Mediterraneo come dimostrano i numerosi reperti fossili. Il parziale prosciugamento del bacino, dovuto alla chiusura dello Stretto di Gibilterra, portò all’evaporazione dell’acqua marina e alla deposizione di strati di gesso e marne, le rocce che compongono la vena del Gesso. Il pubblico che giungerà a piedi, principalmente da Tossignano o Borgo Rivola, troverà la dolce distesa erbosa delle selle di Cà Budrio disseminata di… ombrelloni.
Qui andrà in scena lo spettacolo Ombrelloni, un monologo comico e nostalgico, che celebra la vita balneare romagnola, i suoi tic e le sue peculiarità, con un occhio di riguardo all’ecologia dei litorali. Perché se un tempo era la Terra a mutare da sé, in tempi geologici e naturali, oggi l’avidità dell’uomo, in pochissimi anni, sta mettendo a rischio l’esistenza stessa delle spiagge romagnole, fra gli ecosistemi più fragili del Paese.
In collaborazione con Ravenna Festival e Consorzio Digitalia
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