Venerdì 3 aprile ore 17, presso il cortile, via Paolo Costa 31 Ravenna, si terrà l’anteprima della rassegna
“i sabati al cortile” curata da Ivano Mazzani.
Marco Martinelli, fondatore de Le Albe, drammaturgo e regista di teatro dialogherà con: Silvia Rossetti, drammaturga del collettivo Spazio A/ Teatro e Giuseppe Di Giacobbe, spettatore teatrale.
In occasione della pubblicazione presso l’editore Marsilio di una ricca raccolta dei suoi testi teatrali, produzioni,
due volumi che raccolgono la drammaturgia di Marco Martinelli, a cura di Valentina Valentini, includono i testi
compresi negli anni 1988-2020.
I volumi si collocano all’interno della pratica del Teatro delle Albe, fondato da Marco Martinelli e Ermanna
Montanari, che vive anche in autonomia dallo spettacolo, come testo letterario, inserendosi nel repertorio della
drammaturgia italiana del Nuovo Millennio. Non da ultimo la produzione del testo poi portato in teatro da
Martinelli: Lettere a Bernini Edizione Einaudi.
Marco Martinelli, Silvia Rossetti e Giuseppe Di Giacobbe: un dialogo informale, un percorso che parte
dall’opera del regista e drammaturgo per poi approfondire influenze artistiche e prospettive future tra
palcoscenico, piazza, strada e realtà.
MARCO MARTINELLI
drammaturgo e regista, fonda nel 1983 il Teatro delle Albe insieme a Ermanna Montanari e con lei ne
condivide la direzione artistica. I suoi testi sono pubblicati e messi in scena in dieci lingue e selezionati dai
progetti Fabula mundi e Italian and American Playwrights Project. Nel 1991 fonda la non-scuola, cortocircuito
tra gli adolescenti e l’origine dionisiaca del teatro, raccontata da Martinelli in Aristofane a Scampia (Ponte alle
Grazie 2016), pubblicato in Francia per Actes Sud, che ha vinto il Premio dell’Associazione nazionale dei critici
francesi come Miglior libro sul teatro 2021. Martinelli ha realizzato i film Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi
(2017) The Sky over Kibera (2019), Er (2020) e fedeli d’Amore (2021). Ha ricevuto numerosi riconoscimenti,
tra i quali: sette Premi Ubu come regista, drammaturgo e pedagogo, Premio Hystrio, Golden Laurel del Mess
Festival-Sarajevo, Premio alla carriera festival Journées théâtrales de Carthage.
SILVIA ROSSETTI
Dopo un percorso accademico umanistico e la selezione alle semifinali del Premio Campiello Giovani nel
2011, si forma attraverso stage, corsi e laboratori dedicati alla scrittura narrativa e al teatro. I suoi racconti e
interventi sono stati pubblicati da Archivio Vivo, Ouverture Edizioni e Historica Edizioni. Ha all’attivo una
residenza artistica in collaborazione con il Collettivo Zenobia nell’ambito della Call RIFUGI – MaMiMò Teatro
Piccolo Orologio e la selezione tra i cinque finalisti del bando nazionale Network Drammaturgie Nuove 2022
con il testo La danza delle api, in finale anche al premio PROSIT! di Altrove Teatro Studio per la drammaturgia
contemporanea. Dal 2023 collabora con l’orchestra La Corelli per la scrittura di testi originali e adattamenti
teatrali. Nel 2024 collabora con la cantante e performer Serena Bandoli curando i testi del recital Se io fossi
Gaber. Nel 2025 viene selezionata per la masterclass “Drammaturgie in azione” condotta da Simone Corso e
Jovana Malinaric (Outis – Centro Nazionale di Drammaturgia). Dal 2020 fa parte del collettivo Spazio A, di cui
è drammaturga e co-fondatrice.
GIUSEPPE DI GIACOBBE
Spettatore delle stagioni teatrali ravennati, e non solo di quelle, da quando era in terza superiore; ora da
pensionato continua ad interessarsi al teatro e ai suoi linguaggi.
Il teatro al contrario non ricambia l’interesse per lui, ma va bene lo stesso. E ci mancherebbe pure











