L’associazione Culurale Tessere del 900 organizza martedì 24 marzo alle 18.30 la presentazione del libro Battiato Svelato con Giorgio Calcara, curatore del volume e della mostra Franco Battiato – Un’altra vita in corso al Maxxi di Roma. A seguire cena con l’autore presso il ristorante Valentino, su prenotazione.
“Battiato svelato” (Rai Libri, 2026) di Giorgio Calcara è il ricordo di chi ha avuto la fortuna di lavorare, vivere e sognare un momento della sua vita insieme a Franco Battiato, sottolineando le doti dell’artista, celebrando le virtù dell’uomo e spesso svelando quei piccoli segreti che sono custoditi nella memoria di chi ha potuto ammirare quel Genio da vicino. Svelare Battiato, attraversando il suo corpo e il suo pensiero, per scoprire un universo multiforme e per evidenziare luci ed ombre del suo mirabile lascito, fondamentale per chi l’ha vissuto e sorprendentemente utile per chi si accinge adesso a scoprirlo, nelle due dimensioni che egli stesso ha indicato come la linea orizzontale, che ci spinge verso la materia, e quella verticale, verso lo spirito. Delle tante lezioni che – come un vero Maestro – ci ha lasciato, due sono da non dimenticare: non smettere mai di sperimentare la bellezza della ricerca di sé – come un mistico ribelle -, e la speranza carica di pace in grado di rimetterci in armonia col mondo, come canta nei versi finali di un suo indimenticabile brano: alla fine “mi basta una sonata di Corelli, perché mi meravigli del creato”.
Giorgio Calcara è curatore d’arte, poeta e artista, laureato in Filosofia presso l’Università La Sapienza di Roma. Specialista in antropologia delle religioni, scrittore e conferenziere, ha pubblicato molti saggi – specialistici e divulgativi – a carattere storico artistico, filosofico e antropologico circa il rapporto tra sacro e profano, e il concetto di simbolo, dall’arte preistorica all’arte contemporanea; è membro sella Società Italiana di Storia delle Religioni. Ha curato diverse mostre tra cui, nel 2022, la mostra Julius Evola. Lo spirituale nell’arte al MART di Rovereto.











