La 21ª edizione di Filosofia sotto le stelle, in programma a Cervia dal 17 al 20 luglio 2025, si apre al mondo dell’intelligenza artificiale con il titolo “Emotiva e artificiale: intelligenze allo specchio” e porta sul palco i nomi più accattivanti tra i filosofi che si occupano di tecnologie e delle sfide che queste aprono.
Il cuore del festival, ideato e presentato da Alberto Donati e promosso dall’associazione L’Agenda Filosofica con il sostegno del Comune di Cervia, batterà attorno a una domanda sempre più urgente: quale sarà il rapporto tra intelligenza artificiale e intelligenza umana?
L’intelligenza umana porta con sé intuizione, creatività, empatia e soprattutto la capacità insostituibile di attribuire significato all’esperienza. Quella artificiale, invece, eccelle nell’elaborazione di modelli, nella velocità di calcolo, nella gestione di dati complessi, ma entra anche in territori un tempo riservati alla sensibilità e alla riflessione umana. E proprio per questo può diventare uno specchio, un’amplificazione delle nostre capacità, restituendoci tempo e spazio per ciò che ci distingue: il senso, la relazione, la libertà interiore. A patto di orientare il cambiamento verso una direzione che arricchisca ed educhi anziché impoverire la condizione umana.
Gli appuntamenti in programma
Ogni sera, nel suggestivo scenario di piazzale dei Salinari (fronte fontana di Tonino Guerra), a partire dalle 21.30, si alterneranno gli interventi di filosofi, studiosi e artisti che esploreranno il tema da prospettive diverse e complementari. Tutti gli interventi si preannunciano di altissimo profilo e tra questi spicca l’incontro con Vittorio Gallese, neuroscienziato di fama internazionale tra gli scopritori dei neuroni specchio: la base neurologica dell’empatia.
Giovedì 17 luglio: Il filosofo Simone Regazzoni aprirà il festival con una riflessione sul corpo come spazio di connessione tra umano e artificiale.
Venerdì 18 luglio: Stefano Moriggi, Mario Pireddu e Pier Cesare Rivoltella affronteranno il tema della tecnofobia, tra paure diffuse e resistenze culturali verso l’innovazione.
Sabato 19 luglio: Vittorio Gallese e Stefano Giunchi, maestro burattinaio, porteranno sul palco un confronto affascinante tra neuroscienze e arte.
Domenica 20 luglio: chiusura affidata a Massimo Donà, con una lectio magistralis su musica e intelligenza artificiale, tra algoritmi e intuizione sonora.
I Café Philo sotto la luna
Ogni sera, dalle 23.15, subito dopo le lectio magistralis, spazio ai Cafè Philo sotto la luna, curati da Monica Daccò ed Enzo Novara. Non più momenti pomeridiani, ma veri e propri prolungamenti dell’esperienza serale, pensati per lasciare spazio al dialogo con il pubblico. Un’occasione preziosa per trasformare la riflessione in partecipazione attiva.
“Filosofia sotto le stelle da oltre vent’anni regala a Cervia momenti di confronto con la nostra coscienza e conoscenza, per indicarci la via verso la giustizia e la libertà del pensiero – dice Federica Bosi, assessora alla Cultura del Comune di Cervia –. Il tema di quest’anno sulle intelligenze umane, emotive e artificiali, ci porta ad intraprendere un’altra strada nella ricerca della verità, il cui viaggio è sempre comunque difficile e tortuoso. Le tecnologie digitali e in particolare l’Intelligenza Artificiale aprono nuove frontiere ed è essenziale che la formazione evolva insieme alle trasformazioni del mondo. Ci aiutano a ridurre i tempi di realizzazione dei processi, a migliorare la produttività, danno risposte immediate, ma proprio per questa subitanea accessibilità allo strumento occorre porre attenzione a non cadere nella facilità di un percorso senza fatica intellettuale, a non cedere alla semplicità di una verità assoluta agevole e ingannevole”.
Tutti gli eventi sono gratuiti. In caso di maltempo, le lezioni magistrali saranno annullate.