Gli Zu tornano a Ravenna sabato 4 aprile, freschi dall’uscita del nuovo album “Ferrum Sidereum”, pubblicato il 9 gennaio 2026 per House of Mythology. Ad accoglierli il palco del Bronson Club di Madonna dell’Albero, dove l’ormai storica e inclassificabile formazione italiana è di casa.
Il titolo – in latino “ferro cosmico” – richiama il ferro meteoritico utilizzato in antichi manufatti rituali, elemento simbolico che attraversa l’intero lavoro. Dopo la trilogia composta da Jhator, Zu93 – Mirror Emperor e Terminalia Amazonia, il trio firma un doppio album di oltre 80 minuti che rilancia e amplifica la propria identità sonora: progressive rock, industrial, metal, punk e jazz si fondono in un linguaggio personale, potente e imprevedibile. Paolo Mongardi (batteria), Luca T. Mai (sax baritono, synth, tastiere) e Massimo Pupillo (basso elettrico, chitarra acustica a 12 corde) hanno lavorato per un anno tra prove e registrazioni in studio a Bologna, affinando ogni dettaglio di un’opera intensa e stratificata. Il disco è stato prodotto e mixato dal tre volte vincitore di Grammy Marc Urselli, noto per le collaborazioni con Laurie.
Nati a Ostia nel 1997, gli Zu hanno pubblicato oltre 15 album e suonato migliaia di concerti in tutto il mondo, conquistando uno status di culto grazie a un percorso sempre indipendente e fuori dagli schemi. Nel corso degli anni hanno collaborato con artisti come Mike Patton, Romeo Castellucci, Joe Lally (Fugazi), King Buzzo (The Melvins), David Tibet (Current 93), FM Einheit (Einstürzende Neubauten) e Damo Suzuki (Can), pubblicando per etichette come Ipecac Recordings e la stessa House of Mythology.
In apertura il concerto i cosmici San Leo, duo strumentale di post-rock e rock sperimentale capace di evocare veri e propri paesaggi cinematografici, mescolando krautrock, free jazz, drone e space music in un suono unico: mantra core/trance noise.











