Elettronica, ritmi battenti e ripetuti fra melodie sognanti. Sono i Mood, duo formato da Daniele Maini e Francesco Molinari. Suoneranno al Bronson Club di Madonna dell’Albero sabato 28 marzo, preceduti dai ravennati CousCous a Colazione.
Ispirandosi a realtà internazionali come Caribou, Bicep e The Chemical Brothers, i Mood trasformano la monotonia della quotidianità in ricerca sonora. Fin dagli esordi, nel 2010, il duo modenese si è distinto un motto diventato manifesto: “no stage, best stage”. Una scelta precisa, identitaria, che li ha portati a esibirsi senza palco e senza impianto tradizionale, annullando le distanze per un live intenso e condiviso. L’omonimo album di debutto, pubblicato nel 2015 per Upupa Produzioni / Fooltribe, li ha portati a suonare in tutta Italia. Nel marzo 2017 esce “Out loud” (Upupa Produzioni, To Lose La Track, Irma Records), un lavoro più stratificato e sfaccettato. Oggi, a otto anni dall’ultima uscita discografica, i Mood tornano con un progetto rinnovato. Un cambio di registro netto, maturato attraverso anni di ricerca sul suono. Nel nuovo disco “Transparencies vol.1”, entrano in gioco per la prima volta anche le voci. Un racconto che fonde una pluralità di elementi di matrice elettronica (dance, techno, house, downtempo, glitch, big beat e break beat) all’attitudine performativa del duo, di matrice più “rock” DIY. Il risultato di questa fusione vorrebbe portare l’ascoltatore ad una riflessione lontana dagli schemi imposti dalla nostra società, ormai obsoleti e in generale poco rappresentativi della pluralità che ci circonda, attraverso un rito collettivo di interconnessione che si manifesta con il movimento/danza/ballo. Un’indagine che approfondisce il concetto di “Trasparenza” come sinonimo di purezza.
In apertura i CousCous a Colazione. Un progetto che fonde sonorità pop a influenze world, elettroniche e hip-hop/r&b, creando una nuova sonorità che rifiuta di appartenere a un solo stile, dando vita al polypop, non un genere ma mutevole espressione di loro stessi. I brani dei CousCous a colazione, nelle prime pubblicazioni, sono caratterizzati da elementi che traggono origini dal sound mediterraneo e dall’Africa. Il culmine di questa sonorità si ha con l’EP “Luce” (2023). Il sound poi si evolve con l’Album “Alma” (2026) andando in una direzione più cupa e malinconica, influenze più r&b e dark.











