giovedì
05 Febbraio 2026
Musica

Il violinista Pavel Berman e il pianista Vardan Mamikonian a Ravenna Musica

12 febbraio 2026 | 21:00
Teatro Alighieri - Via Mariani 2, Ravenna

Suoneranno la Sonata n. 40 di Mozart, la Sonata n. 2 di Sergej Prokofiev, la composizione di Ernest Block Baal Shem. Tre quadri di vita Cassidica per concludere con il famoso brano di Maurice Ravel Tzigane.

Descrizione fornita dagli organizzatori

Dopo una grande compagine, l’Orchestra da Camera di Mantova, protagonista della serata inaugurale, giovedì 12 febbraio (ore 21) salirà sul palco del Teatro Alighieri un duo prestigioso, formato dal celebre violinista Pavel Berman e dall’eccellente pianista Vardan Mamikonian.

Ospiti della rassegna “Ravenna Musica” curata dall’Associazione Angelo Mariani, eseguiranno una serie di brani per violino e pianoforte, la Sonata n. 40 di Mozart, la Sonata n. 2 di Sergej Prokofiev, la composizione di Ernest Block Baal Shem. Tre quadri di vita Cassidica per concludere con il famoso brano di Maurice Ravel Tzigane.

Virtuoso del violino con una “forza espressiva enormemente densa”, Pavel Berman è passato dall’essere un enfant prodige a vincere, a soli 17 anni, la Medaglia d’Argento al Concorso Paganini e a 20 anni il Primo Premio e la Medaglia d’Oro al il Concorso Internazionale di Violino di Indianapolis. L’Ensemble Magazine (Germania 2010) lo ha definito “artista intransigente, un formidabile e profondo interprete che gioca con la coscienza di chi sa rappresentare la musica in sé”. Nel corso della sua carriera, ha suonato con molte orchestre, tra cui la Staatskapelle di Dresda, l’Orchestra Sinfonica di Indianapolis, la Sinfonia di Atlanta, la Dallas Symphony, la Prague Symphony, la Royal Philharmonic di Liverpool, la Beijing Philharmonic, la Berliner Sinfoniker.

Il pianista franco armeno Vardan Mamikonian – un nome sinonimo di pianismo squisito, profondità emotiva e sincerità musicale – dà vita a esibizioni mozzafiato trascendono i confini, rendendo la musica classica accessibile e profondamente commovente per tutti. Ha suonato in tutto il mondo, dalla Carnegie Hall di New York al Théâtre des Champs – Élysées di Parigi. La sua musica racconta storie, suscita emozioni e affascina l’immaginazione, dimostrando di non essere solo un altro pianista, ma una voce unica che continua a dare contributi significativi al mondo della musica.

Il loro programma verrà illustrato sabato 7 febbraio da Fabrizio Zoffoli, primo violino del Quartetto Guadagnini, per la rassegna “Ravenna Musica Off”, supportato da esecuzioni di un giovane duo formato da un violinista e un pianista. L’incontro, a ingresso libero, si terrà presso gli Antichi Chiostri Francescani (via Dante 4, Ravenna) alle ore 16:30.

CASA PREMIUM

Spazio agli architetti

Metafisica concreta

Sull’intitolazione dell’ex Piazzale Cilla a Piazza Giorgio de Chirico

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi