martedì
27 Gennaio 2026
Politica

“Morte al tiranno! Attentatori romagnoli tra Risorgimento e anarchia”

31 gennaio 2026 | 10:30

Una conferenza sui tre attentatori dell'800, Giovanni Pianori, Felice Orsini e Paolo Lega

Descrizione fornita dagli organizzatori
Si intitola «Morte al tiranno! Attentatori romagnoli tra Risorgimento e anarchia» la conferenza che si terrà sabato 31 gennaio alle 10.30 alla biblioteca Trisi di Lugo, in collaborazione col Centro di studi sulla Romandiola.
«Morte al tiranno!» è un grido che è risuonato ripetutamente nell’800, soprattutto tra le genti di Romagna. Durante il Risorgimento il desiderio di raggiungere l’indipendenza dallo straniero e l’unità nazionale fece sì che alcuni patrioti si sacrificassero per attentare alla vita dell’imperatore dei francesi Napoleone III, che prima era stato carbonaro, poi traditore di quelle idee patriottiche, nonché responsabile della fine della Repubblica Romana e della Repubblica francese. Ritenendo l’imperatore il vertice della repressione europea, tentarono di sopprimerlo, senza riuscirvi, Giovanni Pianori detto Il Brisighellino, mazziniano, e Felice Orsini, di padre lughese, nell’ultima avventura della sua vita. I due lasciarono la testa sotto la ghigliottina, ma Felice poté far arrivare al Bonaparte la preghiera di intervenire in favore della libertà dell’Italia.
Raggiunta l’unità d’Italia, ecco affacciarsi il desiderio di riscatto delle misere classi popolari. Nella Romagna di fine secolo la lotta politica si fa aspra, in un clima esasperato dalla repressione governativa. Tipico il caso del lughese Paolo Lega, passato dal mazzinianesimo al socialismo per approdare infine all’anarchia. Come anarchico è perseguitato dalla polizia, tanto che gli è impedito di guadagnarsi il pane come falegname.
Esacerbato da tali angherie, dopo aver visto la repressione governativa uccidere le mondine di Conselice, che chiedevano solo un aumento della paga da fame, Paolo decide di colpire colui che ritiene la causa dei mali suoi e delle classi povere: il presidente del Consiglio dei Ministri Francesco Crispi. Anche questo tentativo andò a vuoto, ma permise allo stesso Crispi di far approvare leggi speciali più severe, definite liberticide.
Modererà l’incontro Alessandro Luparini della biblioteca Oriani di Ravenna. Gli interventi saranno di Enzio Strada su Giovanni Pianori, Gian Domenico Veggi su Felice Orsini e Viviana Bravi su Paolo Lega.
L’ingresso all’incontro è gratuito. Per informazioni: biblioteca Trisi, tel. 0545 299556 e 339 5380983.
Prezzo Gratuito
Telefono 0545 299556 e 339 5380983
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