venerdì
16 Gennaio 2026
Teatro

Antigone

dal 7 al 8 febbraio 2026
Teatro Rasi, Ravenna

Allestito da un ensemble di attrici e attori virtuosi della vocalità – tra i quali lo stesso regista e drammaturgo, Latini

Descrizione fornita dagli organizzatori

Roberto Latini, Jean Anouilh

di Jean Anouilh • traduzione Andrea Rodighiero • con Silvia BattaglioIlaria DragoManuela KustermannRoberto LatiniFrancesca Mazza • scene Gregorio Zurla • costumi Gianluca Sbicca • musica e suono Gianluca Misiti • luci e direzione tecnica Max Mugnai • in collaborazione con Bàste Sartoria • regia Roberto Latini • produzione La Fabbrica dell’Attore Teatro VascelloTeatro di Roma Teatro Nazionale

Il conflitto tra Antigone e Creonte, riscritto in chiave contemporanea, risuona come un soliloquio a più voci, dove i poli dello scontro si specchiano l’uno nell’altra. Allestito da un ensemble di attrici e attori virtuosi della vocalità – tra i quali lo stesso regista e drammaturgo, Latini – lo spettacolo si basa sulla trasposizione del francese Jean Anouilh, che ha fatto riemergere la voce di Antigone nello scenario della Seconda Guerra Mondiale, avvicinando la tragicità antica al sentire contemporaneo. Latini con il suo adattamento si spinge oltre, portando la disputa delle ragioni della legge a farsi confessione intima, cruda, imperniata sulla verità più scomoda: siamo Antigone e Creonte insieme, una di fronte all’altro, a farsi carico di una giustizia o dell’altra, nelle pieghe della realtà.

Data spettacolo
sabato 7 febbraio ore 21.00, domenica 8 febbraio ore 15.30

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