martedì
20 Gennaio 2026
Teatro

L’inferiorità mentale della donna – Veronica Pivetti

27 febbraio 2026 | 20:45
Teatro Comunale di Russi

Con questo spettacolo, impreziosito dall’ironia e da episodi personali della protagonista, si scandaglia l’acme della cultura maschilista

Descrizione fornita dagli organizzatori

Veronica Pivetti, moderna Mary Shelley ci racconta, grazie a bizzarre teorie della scienza e della medicina, l’unico, vero Frankenstein della storia moderna: la donna.

“Come stanno le cose riguardo ai sessi? Un vecchio proverbio suggerisce: capelli lunghi, cervello corto”. Esordisce così Paul Julius Moebius – assistente di neurologia a Lipsia – nel piccolo compendio L’inferiorità mentale della donna scritto nel 1900, opportunamente definito un evergreen del pensiero reazionario. Secondo Moebius le signore sono sprovviste di giudizi propri e se pretendono di pensare sono moleste, “la riflessione non fa che renderle peggiori”. A queste dichiarazioni fa eco Cesare Lombroso: le donne mentono e spesso uccidono, lo dicono i proverbi di tutte le regioni.

Con questo spettacolo, impreziosito dall’ironia e da episodi personali della protagonista, si scandaglia l’acme della cultura maschilista e si ricorda, con le parole di Lombroso, che “il maschio è una femmina più perfetta”.

di Giovanna Gra
liberamente ispirato al trattato “L’inferiorità mentale della donna” di Paul Julius Moebius
con Veronica Pivetti
e con Cristian Ruiz
regia Gra&Mramor

colonna sonora e arrangiamenti musicali Alessandro Nidi
costumi Nicolao Atelier Venezia
luci Eva Bruno
aiuto regia Carlotta Rondana

produzione ArtistiAssociati – Centro di produzione teatrale
in collaborazione con Pigra Srl

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