In occasione del Giorno della memoria, lunedì 26 gennaio alle 20.45, l’aula magna della scuola media “Luigi Varoli” di Cotignola ospiterà lo spettacolo “Radici“ di Antonio Anzilotti De Nitto, un’opera che si interroga sulla forza vitale della memoria e sulle radici che legano alla storia.
L’evento, organizzato dal Comune di Cotignola, si inserisce nel calendario delle commemorazioni del Giorno della Memoria (27 gennaio), data simbolo della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz e momento di riflessione collettiva sulle tragedie della Shoah e di tutte le persecuzioni.
Lo spettacolo parte da una riflessione poetica e potente: una vita tagliata è come un albero che non ha potuto esprimersi pienamente, eppure le sue radici rimangono nella terra e continuano a fare storia. «Radici» diventa così una metafora delle storie sepolte e dei destini spezzati, capaci di riemergere e provocare i loro effetti ancora oggi, grazie alla forza vitale che deriva dal loro essere diverse dalle altre.
L’ingresso è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza. Per ulteriori informazioni, contattare il numero 0545 908876 o scrivere a eventi@comune.cotignola.ra.it .
Sempre nell’ambito della commemorazione del Giorno della memoria, è in programma per giovedì 29 gennaio un incontro rivolto alle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado «Luigi Varoli». L’iniziativa, a cura della biblioteca Varoli, si inserisce in un percorso di educazione alla memoria e si terrà nell’aula magna della scuola; è dedicata alla storia della Seconda guerra mondiale attraverso il libro illustrato L’Orso Wojtek. Caporale della Liberazione (Edizioni Minerva), scritto da Mauro Bartoli e illustrato da Luca Bulgheroni.
Il libro racconta la storia vera di Wojtek, un orso bruno siriano arruolato nel Secondo Corpo d’Armata polacco, che partecipò alla campagna d’Italia e alla liberazione. Un racconto di guerra e liberazione che diventa occasione di riflessione sui valori della pace, della libertà e della responsabilità storica.
L’incontro prevede il racconto della vicenda, la proiezione di immagini illustrate e di repertorio storico e la lettura di brani dal libro.











