venerdì
20 Marzo 2026

Conselice, arrestato 39enne con due chili di hashish e 300 grammi di cocaina

Nella notte tra venerdì e sabato i carabinieri di Conselice, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile di Lugo, hanno arrestato un uomo straniero di 39 anni già noto alle forze dell’ordine. L’operazione ha preso avvio nella tarda serata di venerdì, quando le pattuglie erano impegnate in una serie di verifiche nelle vie centrali di Conselice, considerate aree di possibili attività legate allo spaccio di stupefacenti e reati contro il patrimonio. Durante la perlustrazione, i militari hanno notato un’auto con a bordo due uomini già conosciuti per precedenti di polizia. Il veicolo è stato fermato per un controllo, ma il comportamento particolarmente nervoso dei due ha insospettito gli operatori, inducendoli a ispezionare anche l’abitacolo. Proprio in quel momento il conducente si è dato alla fuga a piedi, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Il passeggero, invece, è stato immediatamente bloccato.

All’interno dell’auto i carabinieri hanno trovato circa due chilogrammi di hashish e oltre 300 grammi di cocaina, materiale che sarebbe stato destinato allo spaccio. Sequestrati anche il veicolo e 600 euro in contanti trovati addosso all’arrestato. Il 39enne è stato condotto in caserma e successivamente alla casa circondariale di Ravenna. Sono invece in corso accertamenti per individuare il conducente fuggito e per ricostruire l’intera filiera dello spaccio.

Piazza Einaudi, arriva il bus “manifesto”: momenti di confronto per dire “no” alla violenza sulle donne

Dopo l’iniziativa della gratuità dei trasporti del 25 novembre nell’ambito della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, Start Romagna prosegue il proprio percorso di sensibilizzazione insieme ai Soroptimist Club con un programma di eventi che vedrà nelle piazze un vero e proprio bus “manifesto”. Mercoledì 3 dicembre dalle 10 alle 14 in piazza Einaudi a Ravenna, il bus Start diverrà spazio aperto di incontro, dialogo e informazione. Il veicolo porterà con sè un messaggio di attenzione e un richiamo alla necessità di un impegno costante nel contrasto alla violenza sulle donne, mostrando i contenuti delle campagne di sensibilizzazione dei Soroptimist Club e dell’azienda di trasporto pubblico locale.

A bordo del bus si terranno momenti di confronto dedicati alle campagne “Non lasciamo spazio alla violenza” di Start Romagna e “Orange the World – Read the Signs” promossa da Soroptimist International, con interventi di rappresentanti istituzionali, autorità locali e studenti delle scuole del territorio. L’iniziativa sarà inoltre l’occasione per presentare il sedile rosso, ora installato in modo permanente sui bus di Start Romagna come segno di consapevolezza e di presa di posizione pubblica per il contrasto alla violenza sulle donne.

Nuovo calendario di visite guidate al Teatro Alighieri

Dal 13 dicembre al 28 marzo prende vita il nuovo calendario di visite guidate del Teatro Alighieri di Ravenna. Offre a tutti un’ora alla scoperta di uno dei più eleganti teatri storici d’Italia, inaugurato il 15 maggio 1852.

Si ripercorrerà quindi la storia delle origini ai giorni nostri e si sveleranno segreti e aneddoti mentre si esplorano platea, palchi reali, sala del foyer, Sala Corelli, Sala del Camino e, quando possibile, il palcoscenico. Questi spazi hanno ospitato nella storia personalità e artisti da tutto il mondo, da Gabriele D’Annunzio e Eleonora Duse, spettatori di Tristano e Isotta a Maria Callas interprete de La forza del destino nel 1954. Il teatro progettato dei fratelli Tomaso e Giovan Batista Meduna si è trasformato, nel corso di quasi due secoli, in protagonista d’eccellenza della programmazione culturale della città, attraverso intense stagioni concertistiche, liriche, di balletto e prosa tra autunno e primavera, diventando in estate sede di alcuni dei principali eventi di Ravenna Festival. Oggi il Teatro Alighieri è anche il teatro più green d’Italia: un modello che combina storia e sostenibilità, grazie all’intervento di efficientamento energetico che ha visto la realizzazione di un impianto fotovoltaico sul tetto e la sostituzione delle luci interne e di scena.

Le visite, disponibili in lingua italiana e inglese e condotte dal personale del Teatro, possono essere prenotate online su www.teatroalighieri.org  (6 Euro per gli adulti, 3 Euro dai 6 ai 14 anni e omaggio fino a 5 anni). Il calendario e il percorso di visita possono subire variazioni dipendenti dalle attività del teatro.

Sconfitta l’E Work Faenza a Bolzano: decide l’ex Schwienbacher sulla sirena

Un tiro strano quanto difficile condanna l’E-Work Faenza. Dopo una partita equilibratissima, a pochi decimi dal supplementare l’ex Licia Schwienbacher punisce le manfrede prive della finlandese Onnela. Le ragazze di coach Seletti avranno presto la possibilità di rifarsi, giovedì 4 dicembre alle 20.30, ospiteranno Alcamo (penultima in classifica) tra le mura amiche del Pala Bubani.

A Bolzano la gara si apre con diversi errori da entrambe le parti, finché Faenza trova il primo allungo grazie a Brzonova, Nori e Bazan. Nel finale di primo quarto Bolzano reagisce con un parziale di 9-0 e chiude avanti 15-14. La seconda frazione resta equilibrata: le altoatesine difendono con ordine, Faenza risponde a fiammate, e si va all’intervallo sul 26-26. Nel terzo periodo Faenza parte forte con due triple di Brzonova, ma Bolzano resta lucida e, sfruttando la precisione di Manzotti e Gualtieri, chiude avanti 42-39. L’ultimo quarto è un susseguirsi di sorpassi e contro-sorpassi: Faenza torna avanti con un mini-break di Georgieva, ma a un minuto dalla fine Manzotti rientra in campo e firma la tripla del nuovo vantaggio. Quando tutto sembra indicare i supplementari, Schwienbacher dall’angolo segna il canestro decisivo e consegna a Bolzano la vittoria per 58-56.

ALPERIA BASKET CLUB BOLZANO: Cecili 7, Schwienbacher 15, Vannuccini ne, Malintoppi 5, Egwoh, Morabito ne, Gualtieri 9, Manzotti 20, Koleva, Zaman ne , Toffolo 2. Allenatore: Massimo
Romano

E-WORK FAENZA: Brzonova 16, Bazan 8, Ciuffoli C 8, Nori 8, Georgieva 12, Milanovic ne , Zanetti,
Ciuffoli E ne, Cappellotto, Guzzoni 4. Allenatore: Paolo Seletti

Inaugurata una cabina insonorizzata per registrare podcast e contenuti audio

È stata presentata e attivata la nuova cabina insonorizzata per la registrazione di podcast e contenuti audio di vario tipo, collocata all’interno della Biblioteca Comunale “Luigi Dal Pane” di Castel Bolognese. Uno spazio concepito per offrire alla cittadinanza un luogo dedicato alla produzione di contenuti audio in un ambiente raccolto, accessibile e dotato di strumenti professionali.

La struttura sarà utilizzabile previa registrazione alla biblioteca e prenotazione negli orari di apertura, con l’accettazione del regolamento attualmente in fase di completamento. La cabina, con una capienza massima di quattro utenti, è equipaggiata con dotazione professionale Rode: due microfoni a condensatore, mixer a 7 tracce, smartpad programmabile, cuffie e PC dedicato. Gli utenti potranno registrare podcast, appunti vocali, autolibri, poesie, narrazioni, dialoghi o qualsiasi contenuto audio personale, da esportare e riutilizzare liberamente al termine della sessione.

Il sindaco Luca Della Godenza e l’assessore Luca Selvatici dichiarano: «Crediamo molto nelle attività che ruotano attorno alla fruizione della cabina insonorizzata, sia per aumentare la frequentazione della biblioteca, aumentarne la dotazione a disposizione di chiunque voglia mettersi in gioco sperimentando strumenti per la divulgazione della cultura, sia per chi già realizza contenuti audio e vuole sfruttare questo luogo per le proprie necessità. Nel 2026 attiveremo anche un percorso insieme alle scuole e agli storici locali per la realizzazione di un audio-archivio storico di Castel Bolognese. La biblioteca deve essere uno spazio vivo, condiviso, vivace e che porta fame e nutrimento nei confronti delle attività culturali da apprendere o da divulgare».

L’intervento è stato finanziato grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna e si inserisce nel percorso avviato dal Comune all’interno del dossier di candidatura di Castel Bolognese a Capitale Italiana del Libro 2025. All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Castel Bolognese Luca Della Godenza e l’assessore alla Cultura, Turismo e Legalità Luca Selvatici insieme a Claudio Leombroni, responsabile del Servizio Biblioteche, Archivi, Musei e Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna in rappresentanza dell’assessorato alla Cultura guidato da Gessica Allegni. Cono loro Daniela Simonini, capo servizio e direttrice della Biblioteca comunale di Faenza e Benedetta Diamanti, dirigente dell’Area Cultura, Turismo, Sport e Politiche internazionali dell’Unione della Romagna Faentina.

Consar Ravenna, big match infrasettimanale: al Pala de Andrè arriva Brescia

Il big match di mercoledì 3 dicembre alle 20 sembra un rewind dell’annata scorsa: stessa giornata di campionato (l’ottava di andata), stesso impianto (il Pala De Andrè), e identica posizione di classifica con la Consar solitaria capolista e la Consoli Sferc Brescia a inseguire un punto dietro.

La formazione lombarda ritenta il salto in Superlega, forte di un organico dove abbondano qualità, talento ed esperienza. In casa Consar c’è anche la voglia di prendersi la rivincita dalle due sconfitte patite nella scorsa stagione, quando Brescia fu l’unica squadra a lasciare a secco Goi e compagni. «Speriamo che questa volta vada in modo diverso e con un altro risultato – dice Saverio Di Lascio, vice coach della Consar – ma comunque andrà sarà una partita bella da giocare per le squadre e bella da vivere per il pubblico, a cui vogliamo regalare una grande prestazione».

Tra i temi tattici del match di domani sera c’è la sfida in cabina di regia e dalla linea dei nove metri tra Antonino Russo e Filippo Mancini, attesissimo ex per la prima volta contro la squadra in cui è cresciuto, ha vinto tanto nelle giovanili e ha debuttato tra i grandi. Mancini è primo con 26 ace, Russo terzo con 24. A loro volta Zlatanov da una parte con 129 punti messi a segno e Oreste Cavuto, altro ex di serata, dall’altra con 113 punti, alimentano la sfida in attacco. E poi grande confronto di esperienza e gestione tra Goi e Rossini nell’organizzazione della seconda linea. «Guardiamo il roster di Brescia e vediamo che c’è tanta qualità tecnica, molta esperienza e una certa aggressività di gioco, in battuta e in attacco. E’ una squadra costruita per salire di categoria, con giocatori che conoscono benissimo la A2” – sottolinea il vicecoach ravennate -».

Per la capolista Consar sarà un test di maturità, per vedere fino a che punto è arrivato il suo percorso di crescita. «Le posizioni in classifica lasciano il tempo che trovano mancando ancora tantissime partite – osserva Di Lascio – e questo non sarà un match decisivo per il campionato, però una bella prova o meglio ancora una vittoria ci darebbe ancora più entusiasmo e consapevolezza. Quello che abbiamo fatto finora resta comunque».

Prima del match, il club ravennate presenterà al pubblico le due squadre Under 16 femminili, la novità del settore giovanile ravennate di questa stagione. La partita sarà visibile gratuitamente sulla piattaforma streaming DAZN e in differita giovedì 4 dicembre alle 17 sul canale 78 di Tele Romagna.

Giornata agrodolce per il basket: Faenza cade in casa contro Latina, Ravenna vince e convince

Due partite in provincia, ma esiti opposti, durante la 14esima giornata di Serie B Nazionale di basket. Tema Sinergie Faenza perde (66-74) per la prima volta in stagione al Pala Cattani contro un’ottima Latina, che è riuscita ad imbrigliare al meglio i tiratori manfredi con fisicità e cinismo. Più vicino all’Adriatico invece vince largamente l’Orasì Ravenna (97-62), al Pala Costa, contro Jesi. L’energia dei ragazzi di coach Auletta ha travolto fin dalle prime battute i marchigiani che gravitano in zona playoff.

La Tema Sinergie non ‘morde’ la partita dalla prima azione come nelle precedenti gare e soffre la pressione di Latina, che, trascinata dal’ex Nazionale Sacchetti (11 punti nel primo quarto), si porta sul 14-6. L’attacco non gira al meglio, ma i Raggisolaris non demordono ed infatti ad inizio del secondo quarto, riaprono i giochi con un break di 8-0 per il 22-25. Latina risponde subito con un 9-0 andando sul 34-22 e all’intervallo gli ospiti conducono 41-32. Al rientro in campo, Santiangeli infiamma il PalaCattani e con una sua tripla regala il 45-49. Ancora una volta Latina è bravissima a rispondere: questa volta si affida a Baskovic, che propizia il 57-47 fine terzo periodo. La Tema Sinergie non molla e con Fumagalli tocca il 61-66 a 2’’ dalla fine, non risentendo della puntuale tripla di Di Emidio del 69-61. Ancora ‘Fuma’ e Fragonara (canestro nato da una palla rubata da una rimessa dal fondo di Latina) accorciano sul 66-69 a 31’’ dalla fine e il PalaCattani si incendia. Il canestro decisivo lo segna l’ex Pastore a 14’’ (72-66) con una tripla perfetta.

TEMA SINERGIE FAENZA: Bianchi ne, Tartaglia ne, Rinaldin 6, Stefanini, Mbacke 4, Vettori 4, Van Ounsem 4, Romano 5, Longo 4, Fragonara 9, Santiangeli 17, Fumagalli 13. All.: Pansa
All.: Pansa
LATINA: Maiga 3, Simonetti 4, Gallo 5, Chiti 5, Di Emidio 7, Sacchetti 17, Nwohuocha 7, Cipolla 11, Pastore 5, Palombo, Bakovic 10. All.: Gramenzi

 

Ravenna parte fortissimo e, grazie alle iniziative di Dron, Brigato e soprattutto Jakstas, firma subito un primo allungo convincente. L’ingresso di Feliciangeli aggiunge energia su entrambi i lati del campo e il primo quarto si chiude con i giallorossi solidi in difesa e molto fluidi in attacco. Nel secondo periodo Jesi prova a reagire con Arrigoni e una tripla di Bruno, ma l’OraSì mantiene il controllo grazie ai punti di Paolin, Morena e Naoni. Il break marchigiano non basta e Ravenna, con ritmo e qualità, va all’intervallo avanti 52-41. Nel terzo quarto arriva la spallata decisiva: Jakstas, Naoni e Cena guidano un parziale travolgente che porta i padroni di casa fino al +28, mentre la tripla di Dron e le giocate di Paolin infiammano il PalaCosta. Il periodo si chiude sull’eloquente 80-49. Nell’ultima frazione i giallorossi amministrano e ampliano ancora il vantaggio, con Brigato, Feliciangeli e Di Pizzo protagonisti. Nel finale spazio a tutto il roster e applausi per Venturini e Catenelli. Ravenna domina e chiude con un netto 97-62.

OraSì Basket Ravenna: Jakstas 15, Paolin 15, Cena 11, Dron 8, Catenelli 0, Brigato 17, Venturini 0, Paiano 3, Feliciangeli 7, Morena 5, Naoni 9, Ghigo 7.

General Contractor Jesi: Piccone 14, Di Pizzo 9, Tamiozzo (n.e), Nicoli 6, Del Sole 2, Maglietti 14, Morino (n.e), Toniato 5, Bruno 3, Arrigoni 9.

Una foca monaca vicino alla spiaggia nel Ravennate: «Avvistamento straordinario, specie a forte rischio estinzione»

Straordinario avvistamento nelle Riserve Naturali dello Stato sul litorale ravennate (in zona area protetta foce del Bevano): i militari dipendenti dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Punta Marina, durante un normale servizio di perlustrazione, hanno visto emergere dalle acque poco profonde vicino alla spiaggia un esemplare di foca monaca Monachus monachus.

Grazie alla collaborazione di Cestha Centro Sperimentale per la Tutela degli Habitat di Marina di Ravenna è stato possibile identificare l’esemplare in una femmina adulta della lunghezza di circa 2 metri; la foca appariva in buona salute e per nulla intimidita della presenza umana.

Probabilmente la foca, seguendo un banco di pesci per nutrirsene, ha deciso di riposarsi nelle acque poco profonde del litorale emergendo ogni 5 minuti per respirare e nuotando in esplorazione della riva approfittando del suo corpo affusolato ideale per l’ambiente marino. Non risultano avvistamenti recenti di questa specie nelle acque costiere di Ravenna o Ferrara.

La foca monaca è una specie a forte rischio di estinzione: infatti è inserita nella lista rossa Iucn a rischio critico di estinzione nel Mediterraneo; la popolazione nel mediterraneo è stimabile tra i 350 e i 450 esemplari. Originariamente diffusa in tutto il bacino meridionale del Mediterraneo, in Italia è attualmente e sporadicamente presente in poche stazioni del Tirreno. L’esemplare giunto sulle coste ravennati con buona probabilità giunge dagli insediamenti presenti sulle coste croate e dalla penisola istriana.

Dal centro Cestha arriva un’avvertenza per tutti: «Si ricorda che, in caso di avvistamento, è fondamentale mantenere sempre le distanze e non interferire in alcun modo con l’animale, segnalando eventuali osservazioni agli enti competenti. La tutela di questa specie passa anche attraverso il rispetto dei suoi spazi e la protezione delle nostre aree naturali».

«Occorrono più sforzi per attrarre i croceristi in centro città»

Quali siano le ricadute del turismo crocieristico sul Ravenna è un tema al centro del dibattito ora che è in costruzione il nuovo terminal a Porto Corsini. Ne abbiamo parlato con Riccardo Ricci Petitoni, referente di Confesercenti Ravenna per il commercio e il centro storico.

È vero che le crociere fanno lavorare di più le attività della città?
«Il beneficio c’è, ma questi sono ancora anni di assestamento. Stiamo aspettando la conclusione dei lavori del nuovo terminal, che ci auguriamo faccia crescere esponenzialmente i flussi. Ma soprattutto sarà importante governare questo incoming, in modo che porti più introiti per i negozi, i locali e il comparto ricettivo».

Adesso non sono abbastanza?
«Ravenna è soprattutto home port, città di arrivo e partenza delle crociere. I passeggeri arrivano una notte prima o ripartono il giorno dopo il viaggio, perciò bisogna fare più sforzi per convincerli a visitare Ravenna. Promuovendo la città e aiutandoli a orientarsi tra i monumenti e le vie dello shopping, in modo che non si concentrino sempre negli stessi pochi luoghi. Come Confesercenti, qualcosa stiamo cercando di fare».

Per esempio?
«Lo scorso ottobre abbiamo organizzato la manifestazione Caplet & Friends, decidendo per la prima volta di farla iniziare di giovedì anziché di venerdì. Di solito i giorni feriali sono più smorti per questo tipo di eventi, perché le persone lavorano. Invece c’è stata una buona presenza perché la mattina dopo partiva una grande nave da crociera (la Celebrity Eclipse da tremila passeggeri, ndr). Probabilmente i passeggeri hanno deciso di arrivare un giorno prima per godersi la manifestazione. Penso che la città debba strutturarsi per offrire più attrattive del genere ai crocieristi, che non sempre arrivano nel fine settimana».

Serve fare sistema?
«Di sicuro va migliorata la sinergia con i gestori del terminal. Il comitato Spasso in Ravenna (formato da Cna, Confartigianato, Confesercenti e Confcommercio, che si occupa di animare e promuovere il centro storico, ndr) ha proposto azioni specifiche per i crocieristi, ma non sono state mai attuate. Bisogna riprendere quelle idee in vista del prossimo anno, quando i flussi dovrebbero aumentare col nuovo terminal, per farci trovare pronti con un’offerta personalizzata».

I benefici arrivano anche dai passeggeri che fanno scalo intermedio a Ravenna?
«I transiti sono molto rapidi e fugaci, le persone hanno poche ore di sosta a disposizione e spesso vanno altrove. Lo decidono all’ultimo, acquistando le gite mentre sono in mare, a seconda dell’impulso del momento o degli intermediari che vendono i pacchetti a bordo. Perciò gli scali sono difficili da controllare e non portano grandi movimenti. La vera differenza può farla l’home port, ma solo se riusciremo a trasformare il soggiorno tecnico dei passeggeri in un’occasione per promuovere la città e convertire questo flusso in un beneficio per le attività commerciali. Bisogna comunicare Ravenna come un luogo in cui vale la pena dormire una o due notti prima o dopo la crociera, per visitarla con tempi più dilatati».

Quali attività lavorano di più col crocierismo?
«I bar e i ristoranti, perché rispondono a un bisogno immediato. Ma anche le attività commerciali hanno un beneficio, soprattutto i negozi d’abbigliamento di livello medio-alto nei giorni di partenza delle crociere di lusso. Queste portano una clientela altospendente che cerca il vero made in Italy nelle boutique di vestiti, ma anche tra gli artigiani del mosaico».

Ladri in azione di notte nel villaggio di Natale dei donatori di sangue: «Gesto vile contro dei volontari»

Nella notte tra lunedì e martedì è stata presa di mira una baita del villaggio natalizio dei donatori di sangue di piazza San Francesco, in centro a Ravenna. Confermata comunque l’inaugurazione di sabato 6 dicembre.

Come denuncia l’Advs sui social, qualcuno ha forzato una finestra, rubando diverso materiale, per un valore di diverse centinaia di euro. «Ogni furto rappresenta un reato degno di condanna che genera tanta rabbia da parte di chi lo subisce – commenta l’associazione dei donatori di sangue -. Ma quando il furto colpisce una associazione di volontariato, diventa un gesto talmente vile da lasciare l’amaro in bocca a tutti i volontari che ogni giorno gratuitamente si dedicano al prossimo. E questo, forse, è quello che ci fa più male!».

Dopo la querela dell’associazione, le forze dell’ordine cercheranno di risalire ai colpevoli tramite le immagini delle telecamere presenti in zona.

Sottopasso ferroviario di Bagnacavallo, l’assessore: «Siamo entrati nella fase più importante del cantiere» – FOTO

Nuovo incontro tra l’Amministrazione comunale, Rete Ferroviaria Italiana e Italferr (Gruppo FS Italiane), insieme all’impresa appaltatrice Rem s.r.l., al cantiere per la realizzazione del sottopasso ferroviario carrabile di via Bagnoli Superiore e della nuova rete viaria che collegherà la Sp253 San Vitale con l’area produttiva posta sulla provinciale Naviglio, a Bagnacavallo.

All’incontro hanno partecipato il sindaco Matteo Giacomoni, rappresentanti della Giunta e dell’Area Tecnica del Comune. È stata l’occasione per verificare l’avanzamento delle lavorazioni dopo il sopralluogo effettuato a fine luglio.

Dopo la conclusione della rotatoria di via Fornazzo, nelle ultime settimane il cantiere si è concentrato sul completamento della rotatoria intermedia e della relativa viabilità interna, oltre che sulle opere idrauliche per la deviazione del canale Zani. Sono inoltre iniziate le attività di realizzazione delle rampe di accesso al monolite che costituirà la struttura del sottopassaggio ferroviario. Parallelamente, Fibercop sta portando avanti gli interventi necessari allo spostamento delle linee telefoniche e di rete che interferiscono con il tracciato della terza e ultima rotatoria prevista, da realizzarsi sulla San Vitale.

A lavori conclusi, la nuova viabilità collegherà la San Vitale con la rotatoria dell’autostrada sulla via Naviglio, deviando il traffico ed evitando la formazione di code in prossimità del centro cittadino.

«Abbiamo constatato come si sia entrati nella fase più importante del cantiere – sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Francesco Ravagli – che porterà alla realizzazione della struttura del sottopassaggio ferroviario e consentirà di collegare le due parti di viabilità già ultimate a sud e a nord della linea. Registriamo inoltre positivamente l’impegno costante di Rfi e della ditta esecutrice nel cercare di anticipare quante più lavorazioni possibile, così da arrivare nel più breve tempo alla conclusione dell’opera».

Il costo complessivo del progetto è di circa 12 milioni e 850mila euro, oltre la metà dei quali finanziati dal Comune di Bagnacavallo con contributi di Rfi, Regione Emilia-Romagna e Provincia di Ravenna

«Bisogna potenziare e organizzare meglio le forze dell’ordine, si muova il Comitato provinciale»

«L’esercito non  può sostituire la polizia per garantire la sicurezza dei cittadini di Ravenna. Serve invece un potenziamento delle forze dell’ordine sul territorio. il prefetto deve dare impulso al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e assumere le determinazioni necessarie a razionalizzare, meglio coordinare e massimizzare l’efficienza dell’attività delle forze di polizia e delle polizie locali». È la proposta della Democrazia cristiana a Ravenna per dare una risposta alle richieste di maggiore sicurezza che arrivano dalla cittadinanza.

Il vice segretario regionale, Giovanni Morgese, e il responsabile dei rapporti con le forze di polizia, Stefano Bandini, chiedono misure concrete e immediatamente applicabili: «Qualora si ritenga necessario ricorre all’uso di rinforzi esterni, si richieda l’invio temporaneo di personale del battaglione carabinieri o del reparto mobile della polizia, in maniera da poterli impiegare in assetto celere dove necessario».

I ravennati Morgese e Bandini chiedono all’assessore alla Sicurezza, Eugenio Fusignani, e al sindaco Alessandro Barattoni di sollecitare il prefetto affinché vengano attivati tutti gli strumenti già previsti dalla legge per rafforzare la sicurezza cittadina: «Non servono slogan o allarmismi: servono uomini, mezzi e organizzazione. Solo così si può garantire sicurezza reale, coesione sociale e fiducia nelle istituzioni».

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