giovedì
28 Maggio 2026

Il Comune cerca gestori per il nuovo centro civico

Il Comune di Conselice ha pubblicato il bando per la presentazione di manifestazioni d’interesse al fine di individuare un ente del terzo settore con il quale stipulare una convenzione per la gestione condivisa del centro civico “Gino Pellegrini”. Il bando avrà durata di un anno, prorogabile di un anno ulteriore, e si rivolge ad associazioni di promozione sociale (nello specifico enti del terzo settore o associazioni temporanee di scopo iscritte nel Runts) che abbiano esperienza nella realizzazione di attività culturali, sociali, ricreative e di promozione del territorio.

La gestione condivisa è finalizzata alla realizzazione di attività culturali, sociali, ricreative e di promozione del territorio, che possano favorire la partecipazione dei cittadini, e la gestione di un calendario condiviso con l’amministrazione comunale, che manterrà la disponibilità del centro civico per organizzare iniziative istituzionali, celebrazioni ed eventi come quelli della rassegna teatrale “CivicOff”.

Inoltre, la convenzione da stipulare prevede che l’associazione provveda a custodia, guardiania, assistenza tecnica per l’utilizzo della strumentazione da parte di chi utilizzerà gli spazi del centro civico, cura e pulizia degli ambienti e delle pertinenze.

L’amministrazione comunale mette a disposizione i locali del centro civico “Gino Pellegrini” , gli arredi e le attrezzature, oltre a 3mila euro per l’annualità 2026 a titolo di rimborso spese. Per partecipare è necessario inviare la propria manifestazione di interesse, compilando l’istanza reperibile sul sito web del Comune di Conselice, via posta o brevi mano all’ufficio Segreteria del Comune di Conselice, entro le ore 13 di giovedì 29 gennaio.

La pista di pattinaggio sul ghiaccio di Cervia resterà aperta fino al 1° febbraio

La pista del ghiaccio di Cervia, in piazza Garibaldi, rimarrà aperta fino a domenica 1 febbraio. Per tutto il mese di gennaio quindi l’attrazione sarà in grado di offrire momenti di svago alle famiglie, anche nei due fine settimana in cui il centro storico ospiterà la Festa del Cardo Gobbo (sabato 24 e domenica 25 gennaio, sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio).

La pista sarà aperta tutti i giorni rispettando il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 20; sabato, domenica e festivi dalle 10.30 alle 21.

Rottami, oli, una barca a motore e (forse) amianto: una discarica abusiva lungo la costa ravennate

Una vasta area utilizzata come deposito di rifiuti, anche pericolosi, è stata scoperta dalla Guardia di Finanza lungo la costa ravennate, tra Punta Marina e Lido Adriano. L’operazione è stata condotta dalla Sezione operativa navale di Marina di Ravenna durante un controllo mirato all’interno di una cava specializzata nell’estrazione e nel trattamento di materiali inerti.

All’interno dello stabilimento, i militari hanno individuato un accumulo eterogeneo di scarti industriali: rottami metallici, oli esausti, veicoli dismessi, parti di mezzi speciali e persino un’imbarcazione completa di motore e carrello. Tutto il materiale, abbandonato direttamente sul terreno e in condizioni di evidente degrado, è stato posto sotto sequestro.

Le verifiche sono proseguite con il supporto dei tecnici di Arpae Emilia‑Romagna, chiamati a classificare e quantificare i rifiuti rinvenuti. Nel corso dell’intervento è stato inoltre individuato un grande cumulo di materiale edile inerte, potenzialmente contenente fibre di amianto. Anche quest’area è stata sequestrata in via preventiva, in attesa degli esami che dovranno stabilire la natura e la provenienza del materiale.

Parallelamente, la Guardia di Finanza sta procedendo agli accertamenti di natura tributaria: l’ipotesi è che non sia stato versato il tributo speciale previsto per il conferimento in discarica, la cosiddetta Ecotassa. Le sanzioni verranno quantificate una volta completata la ricostruzione delle irregolarità.

Incontro pubblico in biblioteca con il padre di Giulia Cecchettin sulla violenza di genere

La biblioteca comunale di Castel Bolognese organizza un incontro aperto alla cittadinanza con Gino Cecchettin, padre di Giulia, la ragazza uccisa a coltellate in Veneto nel 2023 all’età di 22 anni dall’ex fidanzato Filippo Turetta. L’appuntamento è per il 14 gennaio alle 21. Nell mattinata dello stesso giorno, Gino Cecchettin incontrerà le studentesse e gli studenti della scuola media “Pascoli”, in un momento dedicato all’educazione, alla consapevolezza e al dialogo sui temi del rispetto, delle relazioni e della prevenzione della violenza di genere.

Cecchettin è presidente di una Fondazione che porta il nome della figlia. Negli incontri porterà la propria testimonianza e racconterà l’impegno della Fondazione nata per onorare la memoria di Giulia e trasformare il dolore in un’azione concreta di cambiamento sociale e culturale.

La Fondazione opera a livello nazionale promuovendo percorsi di educazione e sensibilizzazione, sostenendo le reti territoriali che si occupano di contrasto alla violenza di genere e lavorando per rafforzare una cultura dei diritti, del rispetto e della dignità della persona.

«Accogliere a Castel Bolognese la testimonianza di Gino Cecchettin significa ribadire con forza che la cultura e l’educazione sono strumenti fondamentali per prevenire la violenza e costruire una società più giusta – dichiara Luca Selvatici, assessore alle Attività culturali e alla Legalità del Comune di Castel Bolognese –. Il coinvolgimento delle scuole e della cittadinanza è un passaggio essenziale per trasformare la memoria in responsabilità collettiva e impegno concreto».

L’incontro è stato promosso e organizzato dalla biblioteca comunale e dall’ufficio cultura, che da tempo lavorano assieme all’amministrazione comunale per offrire alla comunità occasioni di dialogo, formazione e partecipazione civile.

È morto lo storico autista di “Bulow”, un pezzo di storia del Pd (e Pci) locale

È morto a 84 anni Canzio Ronconi, una figura che per molto tempo ha fatto parte della vita del Pd e ancor prima di Ds e Pci. Era stato lo storico autista del partigiano Arrigo “Bulow” Boldrini, con il quale aveva condiviso un rapporto umano profondo. «Una persona sempre disponibile, capace di occuparsi con attenzione e responsabilità di molti aspetti della vita del partito» – si legge in una nota inviata alla stampa dal Pd di Ravenna.

«Per anni si è preso cura dello storico capanno da pesca dove si svolgevano riunioni, incontri, momenti di confronto politico e umano – continua il Pd -. Un luogo informale che per molti rappresentava un modo semplice e diretto di fare politica. Canzio era parte integrante di quell’atmosfera: con il suo carattere schietto e la sua ironia era una presenza familiare, conosciuta e riconosciuta da generazioni di militanti. In molti lo ricorderanno per le sue battute e per quel modo diretto e genuino di stare tra le persone con leggerezza.
Anche alle Feste dell’Unità è stato per anni un punto di riferimento per l’organizzazione e per i volontari, capace di rendere più leggeri i momenti di lavoro con la sua allegria e qualche scherzo. Canzio incarnava una militanza fatta di gesti concreti, presenza quotidiana e disponibilità costante. Una militanza che non cerca riconoscimenti, ma lascia un segno profondo. Alla sua famiglia e a tutte le persone che gli hanno voluto bene va il pensiero e il cordoglio del Partito Democratico di Ravenna».

Undici corsi gratuiti per i neo genitori: dalle manovre salvavita alla sicurezza in auto

Il Centro per le famiglie dell’Unione della Bassa Romagna presenta “Bimbi sicuri 2026”, un calendario di appuntamenti gratuiti dedicati alla salute e alla sicurezza dei bambini, pensati per genitori e familiari. Gli incontri si svolgeranno da gennaio a giugno 2026 in diverse sedi del territorio dei Comuni della Bassa Romagna.

Il programma si apre con i corsi di disostruzione pediatrica, organizzati in collaborazione con gli istruttori volontari della Pubblica assistenza di Alfonsine. L’obiettivo è insegnare le manovre salvavita per la disostruzione delle vie aeree nei bambini. Ogni incontro avrà una durata di circa un’ora e mezza, con una parte teorica e una parte pratica su appositi manichini.

In tutto sono previsti dieci corsi distribuiti sul territorio nei primi sei mesi dell’anno:

  • Si parte a gennaio con l’appuntamento di martedì 20 alle 9.30 a Massa Lombarda, al centro culturale «Carlo Venturini» in via Zaganelli 2.
  • A febbraio sono in programma due incontri: martedì 3 alle 20.30 a Lugo nella sede del Centro per le famiglie in viale Europa 128, e martedì 24 alle 17 a Sant’Agata sul Santerno al’asilo Azzaroli, in via Mazzini 27.
  • Il mese di marzo vedrà altri due appuntamenti: martedì 10 alle 18 a Bagnara di Romagna al nido d’infanzia Asteroide B612, in via XX Giugno, e martedì 24 alle 9.30 a Villanova di Bagnacavallo all’Ecomuseo delle erbe palustri in via Ungaretti 1.
  • Ad aprile l’unico incontro è previsto per martedì 28 alle 20.30 a Lugo al Centro per le famiglie.
  • A maggio il calendario prosegue con due date: martedì 12 alle 17 a Fusignano al nido «il Bosco» in via Falcone e Borsellino 50, e martedì 26 alle 9.30 ad Alfonsine a Casa Monti, in via Passetto 1.
  • Il programma si conclude a giugno con gli ultimi due appuntamenti: martedì 9 alle 17 al nido d’infanzia il Cucciolo di Cotignola, in piazza Giovanni Paolo II 3, e lunedì 22 alle 9.30 nella sede di Conselice del Centro per le famiglie, presso il centro civico «Gino Pellegrini» con ingresso in via Vacchi.

Tutti i corsi sono gratuiti, ma i posti sono limitati, quindi è obbligatoria l’iscrizione contattando il Centro per le famiglie al cellulare 366 6156306, al telefono 0545 299397 oppure via email all’indirizzo centrofamiglie@unione.labassaromagna.it.

Oltre ai corsi di disostruzione pediatrica, il programma «Bimbi sicuri 2026» include anche l’incontro «Viaggio in sicurezza», dedicato alla sicurezza dei bambini in auto. Questo appuntamento, ad accesso libero e gratuito, permetterà di conoscere le nuove regole del codice della strada relative al trasporto in auto dei più piccoli. L’incontro, a cura della Polizia locale dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, si terrà giovedì 5 febbraio alle 10 nella sede del Centro per le famiglie, in viale Europa 128 a Lugo.

Esce per Mondadori il nuovo romanzo del ravennate Matteo Cavezzali

[+++AGGIORNAMENTO: Si comunica che, a causa di uno sciopero dei magazzini Mondadori, l’uscita del romanzo “I fratelli Meraviglia” (Mondadori) di Matteo Cavezzali, prevista per il 20 slitta al 27 gennaio. La presentazione alla biblioteca Classense di Ravenna di conseguenza slitta a mercoledì 28 gennaio, alle 17.30, in dialogo con Lucia Bonatesta +++]

I fratelli meraviglia, il nuovo romanzo del ravennate Matteo Cavezzali, pubblicato da Mondadori, arriva in libreria il 20 gennaio. Dopo più di tre anni dal precedente Il labirinto delle nebbie (Mondadori) lo scrittore torna con un libro ispirato a una storia vera accaduta a Ravenna durante il fascismo.

I Fratelli Meraviglia Cavezzali CoverAlfredo e Franco crescono negli anni Trenta, quasi ignari del mondo in cui si sono trovati a vivere, tra le marce fasciste, la scuola autoritaria, l’echeggiare lontano di oscure minacce, dentro i giorni scanditi dai giochi, dal pane con la marmellata, e dalla voce di una madre che raccomanda alla famiglia di rimanere unita: «Un ramo solo si rompe, ma tutti insieme no». Quando arriva la guerra la loro infanzia finisce, risucchiata dal caos. Alfredo sembra scomparire nel nulla, il fratello vuole ritrovarlo, a qualsiasi costo. L’Europa è in fiamme, tra massacri e macerie.

«I fratelli Meraviglia – si legge nella cartella stampa – attraversa la storia italiana ed europea per raccontare ciò che la Storia non sa dire: la forza del legame tra due fratelli quando il mondo sembra non avere più voce. Un romanzo sulla memoria, sulla fratellanza, sull’amore e sul coraggio di restare umani».

Cavezzali presenterà I fratelli meraviglia per la prima volta alla Biblioteca Classense di Ravenna giovedì 22 gennaio alle 17.30 in dialogo con la giornalista Lucia Bonatesta (altre date fuori provincia lunedì 2 febbraio a Milano, da Verso, con Matteo B. Bianchi e venerdì 6 febbraio a Ferrara, al Libraccio di piazza Trento Trieste.

Nato a Ravenna nel 1983, Cavezzali (che collabora anche con il nostro giornale con una rubrica letteraria, a questo link) ha scritto diversi romanzi e saggi tra cui “Icarus. Ascesa e caduta di Raul Gardini” (minimum fax, 2018), “Nero d’inferno” (Mondadori, 2019), “Supercamper. Un viaggio nella saggezza del mondo” (Laterza, 2021), “A morte il tiranno” (HarperCollins, 2021) e “Il labirinto delle nebbie” (Mondadori, 2022). I suoi testi teatrali sono raccolti in “Teatro” (Cue Press, 2024). Con i suoi romanzi ha vinto il Premio Comisso e il Premio Volponi. È ideatore e direttore di ScrittuRa Festival e della scuola di narrazione Invèl a Ravenna. È autore di podcast docu-narrativi per Radio Rai.

La protesta con i cartelli dell’opposizione durante la presentazione ai cittadini del piano sosta. Il Pd: «Uno show, senza rispetto»

L’assemblea pubblica di giovedì pomeriggio organizzata dal sindaco Barattoni per presentare ai cittadini il nuovo piano sosta per il centro storico (con il conseguente aumento delle tariffe dei parcheggi e vincoli più stringenti per auto elettriche e ibride, i dettagli a questo link) è stata l’occasione per buona parte dell’opposizione per contestare pubblicamente le decisioni della giunta, con tanto di cartelli esposti tra il pubblico. In particolare, il centrodestra lamenta il fatto che le novità non siano state prima discusse in consiglio comunale. Contro il piano è partita anche una petizione promossa da Fratelli d’Italia.

Il Partito Democratico replica parlando di uno «show messo in scena dall’opposizione che ha tentato di trasformare un momento di ascolto e confronto con la cittadinanza in un’occasione di confusione e polemica».

«Il Pd ribadisce con convinzione l’importanza degli incontri pubblici promossi dall’amministrazione comunale come momenti di ascolto, confronto e partecipazione reale dei cittadini sulle scelte che riguardano la città. – ha dichiarato il segretario comunale del Pd Lorenzo Margotti -. Il percorso di condivisione sul piano sosta nasce proprio con questo obiettivo ed è stato costruito attraverso un lavoro serio, graduale e aperto. Un confronto che ha accompagnato l’elaborazione di un piano equilibrato, pensato per rispondere ai bisogni di residenti, lavoratori e attività economiche, migliorando l’organizzazione della sosta e la vivibilità urbana nel suo complesso. Si tratta di un piano che riteniamo valido nel merito e che rappresenta un passo in avanti nella gestione dello spazio pubblico, frutto di scelte ponderate e di un metodo che mette al centro il dialogo e la responsabilità amministrativa».

«Riteniamo inaccettabile – ha affermato il capogruppo dem Luca Cortesi – che momenti di confronto con la cittadinanza vengano piegati a logiche di visibilità politica, con cartelli, interruzioni e interventi finalizzati più a disturbare il dibattito che a contribuire in modo costruttivo alla discussione. Questo non significa fare opposizione, ma impedire ai cittadini di informarsi e di esprimersi liberamente. Le critiche e le posizioni diverse sono legittime e fanno parte del dibattito democratico, ma devono essere espresse nel rispetto dei luoghi, delle persone presenti e del diritto di tutti ad ascoltare e intervenire. Trasformare un’assemblea pubblica in uno show non aiuta a migliorare le politiche, né a rappresentare i bisogni reali della città».

La famiglia Perdinzani chiude i suoi quattro negozi

Si chiude una storia di successo nel mondo del commercio ravennate, con la famiglia Perdinzani che si appresta a chiudere i suoi quattro negozi (di intimo, tessili e biancheria) ancora operativi (dopo la vendita nel 2024 della storica palazzina della Casa del Bianco di via Matteotti). Si tratta di “Carezza” in via Matteotti, “Uoma” in via Cavour, “Tessilcasa” al centro commerciale Esp e “Lo spaccio di Perdinzani” in via della Lirica.

I negozi chiuderanno verso metà anno, ma l’annuncio ufficiale arriva da uno dei fratelli Perdinzani, Giovanni, in un’intervista sul Carlino in edicola oggi (9 gennaio). In questi giorni l’indizio era in vetrina: accanto alla scritta “Saldi”, infatti, è stato aggiunto un “Adesso o mai più” che sta ad annunciare come questi saranno le ultime svendite invernali. Il motivo della chiusura è piuttosto semplice: le nuove generazioni della famiglia hanno fatto altre scelte e non hanno intenzione di portare avanti i negozi. I Perdinzani interromperanno anche la gestione del franchising Max&Co in via Matteotti.

Ad aprire il primo negozio fu Maria Ricci, un secolo fa, nella stessa via Matteotti.

Riparte la stagione del Caffè Letterario: 18 appuntamenti tra incontri con gli autori, mostre e musica

Diciotto appuntamenti dedicati alla cultura, da gennaio a marzo, tra mostre, incontri con gli autori e musica dal vivo: riparte sabato 10 gennaio la stagione invernale del Caffè Letterario di Lugo. Dopo la pausa natalizia, la rassegna torna ad animare la città con una proposta culturale articolata, capace di coniugare qualità, continuità e apertura a linguaggi diversi: tra i protagonisti più attesi, Emanuele Trevi, Gianni Oliva, Antonio Castronuovo, Marcello Fois, Linda Laura Sabbadini, Maura Gancitano e Andrea Colamedici, Silvia Camporesi, Elvira Mujčić e Ludovica Lugli.
«La nuova stagione conferma la vocazione del Caffè Letterario come luogo di confronto e approfondimento, aperto al dialogo tra linguaggi e discipline diverse, e attento alle voci più significative del panorama culturale contemporaneo -sottolineano i curatori Patrizia Randi, Claudio Nostri e Marco Sangiorgi -. Uno spazio vivo, attraversato da linguaggi diversi ma uniti dalla stessa idea di cultura come esperienza condivisa».

Accanto agli incontri con autrici e autori, il calendario prevede due mostre pittoriche e il consolidato ciclo domenicale “Musica & Poesia”, in collaborazione con il Conservatorio G.B. Martini di Bologna.

Come ogni anno rassegna sarà a ingresso libero, con la maggior parte degli incontri in programma negli spazi dell’Hotel Ala d’Oro di Lugo, con alcuni appuntamenti ospitati in altre sedi culturali del territorio. Gli incontri sono realizzati in collaborazione con l’Ufficio Cultura e la Biblioteca Trisi di Lugo e con il patrocinio del Comune di Lugo.

Il programma:

Sabato 10 gennaio, ore 18 – Hotel Ala d’Oro
Inaugurazione mostra pittorica “Quieti vulcani” di Laura Medici
Introduce Carmine Della Corte

Mercoledì 14 gennaio, ore 21 – Hotel Ala d’Oro
Emanuele Trevi, “Mia nonna e il Conte” (Solferino)
Introduce Maria Chiara Sbiroli

Venerdì 16 gennaio, ore 21 – Hotel Ala d’Oro
Gianni Oliva, “La prima guerra civile” (Mondadori)
Introduce Patrizia Randi

Domenica 18 gennaio, ore 18 – Hotel Ala d’Oro
Musica & Poesia – Quattrottoni, “Echi e suoni di ottoni”
In collaborazione con il Conservatorio G.B. Martini di Bologna

Venerdì 23 gennaio, ore 21 – Hotel Ala d’Oro
Antonio Castronuovo, “Dizionario del grafomane” (Sellerio)
Introduce Daniele Serafini

Domenica 25 gennaio, ore 18 – Scuola media Gherardi, Lugo
Musica & Poesia – Pratella Ensemble, Francesco Balilla Pratella e il futurismo umanizzato
In collaborazione con la Biblioteca Trisi

Venerdì 6 febbraio, ore 21 – Hotel Ala d’Oro
Marcello Fois, “L’immensa distrazione” (Einaudi)
Introduce Stefano Bon

Lunedì 9 febbraio, ore 21 – Sala Riunioni CNA, Lugo
Linda Laura Sabbadini, “Il paese che conta” (Marsilio)
Introduce Patrizia Randi

Venerdì 20 febbraio, ore 21 – Hotel Ala d’Oro
Alba de Céspedes, “È una donna che vi parla stasera” (Mondadori)
Con la curatrice Valeria Paola Babini – Introduce Maria Chiara Sbiroli

Sabato 21 febbraio, ore 18 – Hotel Ala d’Oro
Inaugurazione mostra pittorica “La fragilità e la cura” di Valentina Biletta
Introduce Carmine Della Corte

Domenica 22 febbraio, ore 18 – Hotel Ala d’Oro
Musica & Poesia – Claude Debussy e la poesia francese
Pianoforte: Patrizia Prati – Voce: Daniele Serafini

Venerdì 6 marzo, ore 21 – Archivi Mazzini, Massa Lombarda
Massimo Zanella, Vittorio Linfante, Simona Segre Reinach, “It’s snowing!” (Marsilio Arte)
Introduce Patrizia Randi

Venerdì 13 marzo, ore 21 – Hotel Ala d’Oro
Silvia Camporesi, “Una foto è una foto è una foto” (Einaudi)
Introduce Maria Vittoria Baravelli

Lunedì 16 marzo, ore 21 – Hotel Ala d’Oro
Elvira Mujčić, “La stagione che non c’era” (Guanda)
Introduce Patrizia Randi

Mercoledì 18 marzo, ore 21 – Hotel Ala d’Oro
Maura Gancitano e Andrea Colamedici, “Botanica della meraviglia” (HarperCollins)
Introduce Patrizia Randi

Domenica 22 marzo, ore 18 – Hotel Ala d’Oro
Musica & Poesia – “Chopin I love”, pianoforte Matteo Battistelli

Domenica 29 marzo, ore 18 – Hotel Ala d’Oro
Musica & Poesia – “The numbers of Jazz”, Paolo Ravaglia West Coast Quartet

Lunedì 30 marzo, ore 21 – Hotel Ala d’Oro
Ludovica Lugli, “Le chiavi magiche” (Utet)
Introduce Marco Sangiorgi

Dalla Regione due milioni di euro per aiutare le aziende agricole contro la fauna selvatica

Un nuovo bando della Regione Emilia-Romagna mette a disposizione due milioni di euro per sostenere le imprese agricole e agroalimentari nell’acquisto di dispositivi per la prevenzione di danni causati dalla fauna selvatica alle produzioni vegetali e zootecniche.

Il bando consente di finanziare interventi di prevenzione più strutturati e di maggiore entità rispetto ai bandi ordinari emanati ogni anno, con una spesa minima ammissibile di duemila euro e una massima di 30mila euro per singola impresa, offrendo così risposte più efficaci soprattutto nei territori maggiormente esposti ai danni da fauna selvatica, con un’attenzione specifica alle situazioni più critiche per gli allevamenti, anche in relazione alla presenza del lupo.

Tra le spese ammissibili, recinzioni fisse o mobili, elettrificate o senza protezione elettrica, per la tutela delle coltivazioni agricole, per la protezione degli animali dalla fauna selvatica durante il pascolamento e per il ricovero notturno, inclusi i punti di abbeverata. Ancora, cani da guardiania, sistemi di virtual fencing, sistemi di dissuasione acustici/luminosi o di altro tipo per ungulati o per impedire l’accesso dei carnivori ai rifiuti e agli scarti e reti anti-uccelli.

Possono fare richiesta di contributo imprese agricole di ogni dimensione e cooperative. Le domande devono essere presentate esclusivamente online entro le 13 di venerdì 27 marzo 2026. Le domande possono essere presentate online compilando la specifica modulistica prodotta dal Siag – Sistema Informativo Agricolo di Agrea. Tutte le informazioni sul bando, i requisiti di accesso e le modalità di presentazione delle domande sono disponibili sul portale regionale dedicato allo sviluppo rurale: agricoltura.regione.emilia-romagna.it

Il bando è rivolto alle imprese attive nella produzione agricola primaria e sostiene interventi di prevenzione e protezione che favoriscono una coabitazione più equilibrata tra agricoltura e fauna selvatica, con particolare attenzione alle situazioni più critiche. Pur non prevedendo risorse dedicate esclusivamente a singole specie, la prevenzione dei danni da lupo rientra tra le priorità di punteggio, consentendo di finanziare gli interventi nelle aree più esposte a possibili predazioni di questa specie.

Disservizi degli autobus sostitutivi sulla linea Marradi-Faenza: le proteste del sindaco di Brisighella

A causa del maltempo, nella giornata di oggi (8 gennaio) la tratta ferroviaria Marradi-Faenza è stata sostituita da un servizio di bus messo a disposizione da Trenitalia: la ridotta capienza dei mezzi però non permette a tutti gli studenti e pendolari di usufruire del trasporto pubblico, creando disagi e disservizi rimproverati dal sindaco di Brisighella Massimiliano Pederzoli in una nota diffusa alla stampa e alle autorità competenti: «Purtroppo, come già accaduto innumerevoli volte, il cosiddetto servizio sostitutivo ha lasciato in strada numerosi studenti, in massima parte minorenni, e lavoratori pendolari. Con estremo disappunto, sono di nuovo a segnalarvi questo grave disservizio, lamentando il fatto che, nonostante le innumerevoli sollecitazioni da me fatte, Trenitalia sia assolutamente poco incline a far sì che questo servizio funzioni regolarmente».

Il sindaco sottolinea inoltre come, a seguito delle frane alluvionali degli scorsi anni, non siano ancora stati ultimati (e in alcuni casi iniziati) i lavori di ripristino sui tratti di “colata” a fianco della ferrovia, rendendo necessario il servizio sostitutivo per la sicurezza dei passeggeri: «Diventa molto difficile per me, Sindaco di Brisighella, spiegare ai miei concittadini il perché di tutto ciò: i ragazzi non possono andare a scuola, o arrivano in ritardo accompagnati dai genitori. Genitori che a loro volta vanno al lavoro in ritardo per accompagnare i figli. Rivolgo a voi, autorità pubbliche questo mio accorato appello, affinché si riesca a sensibilizzare chi di competenza perché questi disservizi non accadano più».

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi