Un ponte radio per comunicazioni rapide in caso di emergenza (e non solo)
Pubblica Assistenza mette il proprio ponte radio a disposizione di tutte le associazioni di Protezione Civile del territorio rafforzando così la rete di comunicazione a supporto dell’attività di emergenza. L’infrastruttura, collocata nella torre dell’acquedotto di via Fusconi a Ravenna, era divenuta obsoleta e grazie alla disponibilità di Ravenna Holding, Anbima e Radio Team è stata oggetto di un importante adeguamento tecnologico.
L’inaugurazione simbolica è in programma per sabato 7 marzo, alle 10, nella sede sociale di Pubblica Assistenza in via Meucci 25. Saranno presenti il sindaco di Ravenna ed esponenti di istituzioni e associazioni cittadine.
La nuova infrastruttura radio consentirà di garantire comunicazioni rapide ed efficienti tra associazioni di Protezione Civile e istituzioni, coprendo gran parte del territorio comunale. Il sistema rappresenta uno strumento fondamentale soprattutto in caso di emergenze caratterizzate da criticità o interruzioni della rete telefonica.
Il ponte radio potrà essere utilizzato sia nelle situazioni di emergenza sia durante esercitazioni operative, da tutte le organizzazioni aderenti alla convenzione comunale e dal Coordinamento Volontariato Protezione Civile Ravenna ODV: una rete eterogenea di realtà attive in ambito sanitario e di Protezione Civile, unite dall’obiettivo comune di garantire sicurezza e supporto alla cittadinanza.
«Il nostro obiettivo è quello di creare una sinergia tra le associazioni che operano sul territorio – commenta Matteo Manca, presidente della Pubblica Assistenza di Ravenna -. Una rete che lavora in sincrono con un obiettivo comune. Crediamo sia importante avere i giusti strumenti per farlo».
Le iniziative in provincia per la Giornata mondiale dell’obesità: info point al Cisim e open day a Gvm
In vista della Giornata mondiale dell’obesità di mercoledì 4 marzo, promossa dalla Who (World health organization), la Regione Emilia-Romagna richiama l’attenzione sul tema, con una serie di iniziative di prevenzione gratuite che toccheranno vari capoluoghi in regione.
In provincia di Ravenna, l’appuntamento è l’8 marzo, al Cisim di Lido Adriano dalle 15.30 alle 17.30. Nell’ambito della Giornata internazionale della donna, sarà infatti presente anche un punto informativo sui programmi di promozione della salute, i percorsi di presa in carico e i canali di comunicazione attivi, il tutto accompagnato da una merenda salutare.
Secondo il sistema di sorveglianza “Passi” 2022-2024, promosso dal ministero della Salute a livello nazionale e regionale, in Emilia-Romagna l’eccesso di peso riguarda infatti il 42% delle persone tra i 18 e i 69 anni, quasi un milione e 257 mila cittadini. Un dato stabile da dieci anni: il 31% degli adulti è in sovrappeso (circa 928 mila persone) e l’11% presenta obesità (quasi 329 mila). Tra gli over 64, il 53% (oltre 591 mila persone) è in eccesso di peso, anche se il trend è in miglioramento (-5% rispetto a dieci anni fa). Tra i più giovani, il 25,7% dei bambini di 8-9 anni è in sovrappeso o presenta obesità (indagine “Okkio alla Salute” 2023), dato in calo rispetto al 2014, mentre nella fascia 11-17 anni la quota è del 17,1% (Hbsc 2022). A incidere sono spesso sedentarietà e troppo tempo trascorso davanti agli schermi.
Negli ambulatori “Bimbi in forma”, presenti in ogni Ausl fino ai pediatri ospedalieri, i 2.566 bambini seguiti dal 2018 al 2024 hanno registrato un miglioramento del peso nel 77,9% dei casi e un netto cambiamento degli stili di vita già dopo i primi controlli”.
Il risultato è il frutto del “Modello regionale di presa in carico del bambino sovrappeso e obeso”, inserito dall’Organizzazione mondiale della sanità tra le buone pratiche europee. La Regione ha inoltre adottato Linee di indirizzo per i percorsi di nutrizione essenziali e per l’organizzazione della chirurgia bariatrica, oltre alle Linee guida per la ristorazione scolastica e i programmi del Piano regionale della prevenzione “Scuole che promuovono salute” e “Luoghi di lavoro che promuovono salute”.
Anche Gvm Care & Research lancia un’iniziativa sul tema, con colloqui gratuiti con gli specialisti degli Obesity Center GVM per una consulenza sullo stato di salute generale e sulle abitudini alimentari. La campagna “Ogni percorso inizia da una scelta” si rivolge a persone obese o in sovrappeso e prevede un colloquio gratuito con uno specialista e una prima valutazione delle abitudini nutrizionali con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione verso la prevenzione delle patologie derivanti dall’eccesso ponderale. Gli specialisti dei team multidisciplinari degli Obesity Center Gvm potranno approfondire le prospettive e i percorsi terapeutici disponibili, creati su misura sulle necessità del paziente, e fornire un consulto nutrizionale.
In provincia aderiscono all’iniziativa Maria Cecilia Hospital a Cotignola e il San Pier Damiano Hospital a Faenza: entrambe le strutture sono accreditate con il Ssn. Per prenotare il proprio consulto gratuito il 4 marzo al Maria Cecilia Hospital è possibile prenotare qui, mentre la clinica faentina riceverà il 12 e il 26 marzo.
«L’obesità non è solo una condizione estetica, ma una vera e propria patologia con gravi ripercussioni sulla qualità e sull’aspettativa di vita. Con i nostri Obesity Center vogliamo diffondere consapevolezza e fornire strumenti concreti per una prevenzione efficace: qui il paziente in sovrappeso e obeso riceve un inquadramento olistico, partendo proprio dalla prevenzione e dall’educazione alimentare, attraverso un percorso assistenziale personalizzato e continuativo che lo supporta in tutte le fasi, incluso il follow-up post trattamento» commenta il dottor Antonio Braun, Responsabile dell’Obesity Center GVM e Specialista in Chirurgia Generale e Bariatrica.
“TuttinBici”, un mese gratuito di attività ciclistica per bambini
La società ciclistica Cotignolese offre per il mese di marzo a tutti i bambini dai 7 ai 12 anni la possibilità di provare gratuitamente l’attività ciclistica grazie al progetto “Tuttiinbici”.
L’iniziativa comprende lezioni con la city bike, con la mountain bike e con la bici da corsa che si svolgeranno al circuito protetto del parco Pertini (via Sandro Pertini 2) e in palestra, nelle giornate di martedì, giovedì, sabato e domenica.
Le iscrizioni sono aperte giovedì 5 marzo dalle 18 alle 19.30 nella palestra delle scuole medie di Cotignola (ingresso in via Giovanni Pascoli 11). Chi vorrà, potrà successivamente continuare l’attività, che proseguirà fino al 30 settembre, versando la quota di iscrizione.
I corsi sono tenuti da giovani istruttori laureati e da studenti di Scienze motorie. Per ulteriori informazioni scrivere a sccotignolese@gmail.com
Già 3mila biglietti venduti per il concerto di Niccolò Fabi alla Torraccia
Sono già oltre 3mila i biglietti venduti per il concerto di Niccolò Fabi alla Torraccia di Ravenna. Il cantautore si esibirà il 23 maggio in occasione della terza edizione di “Romagna in Fiore”. Si tratta come noto della rassegna ecosostenibile e solidale nata all’interno del Ravenna Festival nel 2024 per i territori colpiti dall’alluvione. Anche quest’anno propone appuntamenti pomeridiani in spazi all’aperto raggiungibili a piedi o in bici, senza ingombranti palcoscenici né luci artificiali, nei quattro fine settimana dall’1 al 24 maggio, in nove località della Romagna. Il programma completo verrà presentato alla stampa martedì 10 marzo a Bologna.
Fabi si esibirà nell’area della Torraccia di Ravenna (tra Classe e Lido di Dante), dove sono stati sacrificati ettari di terreni da coltura per far defluire la piena dell’alluvione e salvare la città.
Il costo del biglietto è di 5 euro ed è ancora possibile acquistarlo, on line a questo link: https://www.ravennafestival.org/events/niccolo-fabiestate-2026/
Il rammarico di Mandorlini: «Manca un’espulsione per l’Arezzo, avrebbe cambiato la partita»
Al termine del big match di Arezzo, terminato in parità (qui la nostra cronaca, qui invece le pagelle), il tecnico del Ravenna Andrea Mandorlini si è detto soddisfatto della partita dei suoi, recriminando in particolare per un episodio arbitrale. Al termine del primo tempo, infatti, il centrocampista Iaccarino dell’Arezzo, già ammonito in precedenza, avrebbe senza dubbio meritato un secondo cartellino giallo per un fallo in scivolata ai danni di Tenkorang. L’arbitro invece non ha nemmeno fischiato la punizione e non ha cambiato la sua opinione neppure dopo la revisione al monitor (su richiesta del Ravenna per “grave fallo di gioco”).
«La partita è stata decisa nel primo tempo – ha dichiarato Mandorlini in sala stampa -, quello era sicuramente un fallo da giallo e sarebbe stato il secondo. Non è una polemica, ma come sappiamo, gli episodi cambiano le gare, come è successo con il palo a nostro favore nel finale. Disputare il secondo tempo in vantaggio 1-0 e in superiorità numerica sarebbe stato un bel vantaggio. Quell’episodio poteva spostare l’inerzia della partita molto in nostro favore. Le squadre in generale hanno fatto una buonissima gara, di certo gli errori più gravi non li hanno fatti loro…».
Mandorlini ha fatto comunque i complimenti all’Arezzo, rammaricandosi per il secondo tempo. «Siamo calati moltissimo, i cambi non hanno funzionato, forse non conosco ancora bene tutti i giocatori, forse ho sbagliato io. Sta di fatto che l’Arezzo è cresciuto moltissimo e noi no. Non riuscivamo più a ripartire».
Il mister ravennate ha già un pensiero per i playoff, troppo distante l’Arezzo (con 7 punti di vantaggio e una partita in meno rispetto ai giallorossi) per poter pensare ancora al primo posto. «Questa è stata per noi una sorta di prova per le partite importanti da dentro o fuori che avremo tra un paio di mesi…».
Oltre 100mila euro in arrivo a Ravenna Farmacie per la modernizzazione delle sedi rurali
Fondi in arrivo dal Pnrr – missione salute per cinque sedi di Ravenna Farmacie, destinati alla modernizzazione delle farmacie rurali. Le risorse consentiranno investimenti in innovazione tecnologica, miglioramento degli spazi, potenziamento dei servizi e rafforzamento della capacità di risposta ai bisogni delle comunità locali.
L’investimento totale sarà di 213 mila euro, con una partecipazione a carico di Ravenna Farmacie di 70 mila euro. Le sedi su cui si interverrà saranno quelle di Porto Corsini, Marina di Ravenna, Fornace Zarattini, Porto Fuori e Casemurate, con l’ottimizzazione della dispensazione dei farmaci e postazioni per i servizi di primo e secondo livello, oltre che operazioni di telemedicina.
Nella sede di Casemurate, inoltre, sarà sperimentato un innovativo sistema per la partecipazione alla presa in carico del paziente cronico basato su una postazione di videoconsulto.
«Aver avuto accesso a questi fondi per tutte le nostre cinque sedi per le quali era possibile partecipare – dichiara il Direttore Generale Sebastiano DI Guardo – rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto e della qualità del nostro modello organizzativo. L’accesso ai fondi Pnrr ci permette di investire concretamente nell’innovazione e nella prossimità, rafforzando il ruolo delle nostre farmacie comunali come presìdi di comunità sul territorio».
Questo risultato fornisce ulteriore spinta al processo di innovazione organizzativa che l’Azienda sta realizzando puntando sulla capacità di coniugare efficienza gestionale, visione strategica e funzione sociale. Un percorso che guarda al futuro con l’obiettivo di rendere le farmacie comunali sempre più innovative, accessibili e integrate nella rete dei servizi territoriali.
Torna il festival vegan a Marina di Ravenna. Iscrizioni aperte fino al 1° aprile
La nuova edizione della “Marina di Ravenna Vegan Experience” si terrà lunedì 1 e martedì 2 giugno. Il festival – che si svolgerà in piazza dei Palombari (ex piazzale dei Marinai d’Italia) – usa il cibo come espediente di scoperta e condivisione. L’obiettivo è far conoscere e assaggiare i sapori della cucina vegetale, offrendo esperienze nuove a chi si avvicina per la prima volta ma anche a chi è vegano da anni con novità e piatti inediti da provare.
L’evento – adatto a tutte le generazioni – propone diverse aree tematiche: food, con eccellenze gastronomiche 100% vegetali e street food; non food & benessere, cosmesi naturale, abbigliamento etico e discipline olistiche; opi & artigianato con creatori d’ingegno e hobbisti; mercatino dell’usato dedicato al riuso e all’economia circolare.
A partire dalle 12.30 del 1 giugno sono in programma esperienze varie e gratuite come showcooking e conferenze (approfondimenti su cucina plant-based e salute); galleria d’arte (esposizioni artistiche tematiche); spazio giochi e laboratori per bambini; musica e intrattenimento; passeggiate in pineta e altro.
Le iscrizioni per partecipare come espositori sono aperte e chiuderanno il 1° aprile. Per maggiori informazioni: festivalveganravenna.it, email: festivalveganravenna@gmail.com, telefono: 333 6117894, instagram: @veganintlamuraia.
Dito amputato sul lavoro, l’azienda gli dice di raccontare un incidente domestico
Un bracciante di 32 anni si è amputato un dito con delle forbici da potatura mentre svolgeva dei lavori sugli alberi in campagna e l’azienda che lo impiegava lo avrebbe invitato a raccontare di un incidente domestico e non un infortunio sul lavoro. È lo scenario che ha ricostruito l’Ispettorato del lavoro di Ravenna in una indagine sulla dinamica di un infortunio sul lavoro accaduto nel 2025 a un extracomunitario, dipendente di un’azienda agricola operante nelle campagne della provincia.
Le indagini dell’Ispettorato hanno accertato le responsabilità del datore di lavoro e del responsabile dei lavoratori per la sicurezza per le ipotesi di reato di omissione di soccorso e lesioni personali colpose, aggravate dalla violazione delle norme di prevenzione infortuni, oltre alla omessa formazione del lavoratore.
Nelle prime fasi dell’inchiesta sarebbe emersa, tra l’altro, una situazione al limite dello sfruttamento lavorativo, con braccianti ospitati in promiscuità abitativa, mancato pagamento dei salari, omessa formazione e assenza di formazione nell’utilizzo degli strumenti di lavoro.
Le indagini hanno appurato che l’infortunato sarebbe stato accompagnato al pronto soccorso da un altro cittadino extracomunitario, mentre né il datore di lavoro né l’addetto al primo soccorso dell’azienda agricola si sarebbero attivati per chiamare i soccorsi. Anzi, ci sarebbe stato il tentativo, da parte del datore di lavoro e del responsabile dei lavoratori per la sicurezza, di occultare l’esatta dinamica dell’infortunio invitando l’operaio a dare una versione aggiustata.
Da maggio a ottobre un treno quotidiano tra Zurigo e Rimini, unica fermata ravennate a Faenza
Faenza è l’unica città della provincia di Ravenna tra le nove fermate in regione del nuovo collegamento ferroviario tra l’Emilia-Romagna e la Svizzera attivo tutti i giorni dal 30 maggio al 5 ottobre 2026. Ravenna e Ferrara sono gli unici capoluoghi della regione che non saranno toccati dal servizio.
La tratta sarà tra Zurigo e Rimini in circa 8 ore. L’Eurocity EC153 partirà da Zurigo alle 10.33 con fermate svizzere a Zug, Arth-Goldau, Bellinzona, Lugano, Chiasso. Proseguirà con le fermate italiane a Como San Giovanni, Milano Lambrate, Milano Rogoredo, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna Centrale, Faenza, Forlì, Cesena con arrivo a Rimini alle 18.23.
Il ritorno con Eurocity EC152 prevede la partenza da Rimini alle 9.52 con fermate italiane previste a Cesena, Forlì, Faenza, Bologna Centrale, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza, Milano Rogoredo, Milano Lambrate, Como San Giovanni. Fermate svizzere previste a Chiasso, Lugano, Bellinzona, Arth-Goldau, Zug con arrivo a Zurigo previsto alle 17.27.
«Un altro tassello della strategia regionale che punta a unire mobilità, turismo e sostenibilità – sottolineano le assessore regionali a Turismo, Roberta Frisoni, e Trasporti, Irene Priolo –. Alla storica tratta ferroviaria Monaco-Rimini si affiancherà da quest’estate anche il collegamento dalla Svizzera che toccherà nove città dell’Emilia-Romagna. Una bella notizia che tutti i territori potranno e dovranno saper cogliere, per creare servizi e proposte ad hoc per accogliere i turisti svizzeri che scenderanno in treno nella nostra regione».
Raccolta fondi per l’aria condizionata a Santa Teresa: 100mila euro raggiunti in tre mesi
Sono bastati meno di tre mesi per raggiungere l’obiettivo di centomila euro per la raccolta fondi lanciata dall’associazione Ravenna Galla Placidia per un impianto di condizionamento all’Opera di Santa Teresa, realtà diocesana che assiste anziani e bisognosi. A 5 giorni dalla fine della campagna, a cui hanno partecipato 546 sostenitori, sono stati raccolti 101.030 euro che permetteranno di installare gli impianti elettrici e meccanici per garantire il condizionamento (di aria calda e fredda) al terzo piano della fondazione, dove si trovano alcuni degli alloggi della Casa della Carità e quelli del nuovo dormitorio. Questi locali ospitano e accolgono persone in grave emergenza abitativa.
«Siamo molto contenti di questo risultato – dichiara Matteo Raggi, presidente di Ravenna Galla Placidia, associazione che ha promosso l’iniziativa –. In più di 500, tra persone e aziende del territorio, hanno scelto di supportare il progetto. E questo, con quello che accade nel mondo a noi vicino e lontano, è un bel segnale di speranza. È un successo per la nostra comunità». Il vescovo Lorenzo Ghizzoni ringrazia Ravenna Galla Placidia e tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa di beneficenza.
Lavori di asfaltatura nella zona di piazza Bologna, modifiche alla viabilità dal 4 marzo
A partire da mercoledì 4 marzo la zona del Borgo di piazza Bologna a Faenza sarà interessata da una serie di lavori di asfaltatura che comporteranno alcune modifiche temporanee alla viabilità. Gli interventi, che coinvolgeranno nello specifico via Cervia, la contro-strada di piazza Bologna e un tratto di via Sant’Umiltà, si svolgeranno in due fasi distinte.
Prima fase: dal 4 al 9 marzo
La prima tranche di lavori riguarderà via Cervia e la contro-strada di piazza Bologna. Per tutta la durata di questa fase, sarà istituito un divieto di transito e di sosta con rimozione forzata, attivo 24 ore su 24. Il provvedimento interesserà il tratto di via Cervia situato a lato della chiesa di Santa Maria Maddalena e la contro-strada di piazza Bologna, partendo dall’area antistante la chiesa fino all’innesto con via Cervia, con l’unica esclusione della zona adibita a parcheggio.
Seconda fase: dal 6 marzo
A partire da venerdì 6 marzo, il cantiere si estenderà anche a via Sant’Umiltà. In questo caso, il divieto di transito sarà in vigore nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 18, precisamente nel tratto che va dal civico 31 fino all’intersezione con via Cervia e piazza Bologna. Rimarrà invece attivo il divieto di sosta con rimozione forzata per l’intera giornata (0-24).
Per tutta la durata degli interventi, ai residenti e ai frontisti sarà garantito l’accesso alle proprie destinazioni; il percorso utile verrà indicato sul posto o consentito in base all’avanzamento del cantiere. Si ricorda infine che, in caso di condizioni meteo avverse, le date indicate potrebbero subire variazioni che verranno tempestivamente comunicate.