lunedì
23 Marzo 2026

Carta d’identità cartacea non più valida dal 3 agosto 2026: in Bassa Romagna sono 14.500

Dal 3 agosto 2026 le carte di identità in formato cartaceo non saranno più valide, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. È un effetto del Regolamento Europeo 1157/2019 sul rafforzamento della sicurezza delle carte d’identità dei cittadini dell’Unione Europea, recepito dalla circolare 76 del 13 ottobre 2025 del ministero dell’Interno. L’effetto pratico per i cittadini sarà la necessità di sostituire le vecchie carte d’identità con la carta d’identità elettronica (Cie).

Ad oggi, sul territorio dei nove comuni della Bassa Romagna, sono circa 14.500 i cittadini ancora in possesso della carta di identità cartacea, così suddivisi: circa 1.600 ad Alfonsine, 1.500 a Bagnacavallo, 300 a Bagnara, 1.450 a Conselice, 1.400 a Cotignola, mille a Fusignano, 5.000 a Lugo, 1.900 a Massa Lombarda e 400 a Sant’Agata.

Gli uffici Anagrafe della Bassa Romagna invitano i cittadini a programmare la sostituzione dei documenti, prenotando un appuntamento e evitare congestioni di richieste negli ultimi mesi prima della scadenza. La carta d’identità elettronica non viene consegnata al momento della richiesta, ma recapitata all’indirizzo indicato entro sei giorni lavorativi dalla data di emissione; un aspetto importante da considerare, soprattutto quando si pianifica un viaggio all’estero.

Gli uffici Anagrafe dei nove Comuni osservano i seguenti orari di apertura:

  • Alfonsine (0545 299620-622-655) da lunedì a venerdì dalle 8 alle 13, i pomeriggi di martedì e giovedì dalle 15 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 12;
  • Bagnacavallo (0545 280888) dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13, il pomeriggio di giovedì dalle 15 alle 17 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30;
  • Bagnara di Romagna (0545 905503) lunedì ore 8.15-13.15, martedì 15-17 (solo il secondo e il quarto del mese), mercoledì 8.15-13.15, venerdì 8.15-12.15 e sabato 9-11 (solo il primo e il terzo del mese;
  • Conselice (0545 986970) lunedì e martedì ore 8.30-11, mercoledì e venerdì ore 10.30-13, giovedì ore 8.30-11 e 15-18, il primo e il terzo sabato del mese ore 8.30-13;
  • Cotignola (0545 908862) nei feriali esclusi giovedì e sabato dalle 8.30 alle 13 e il giovedì orario continuato dalle 8.30 alle 17.
  • Fusignano (0545 955653) da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13 e il martedì anche il pomeriggio dalle 14.30 alle 17.
  • Massa Lombarda (0545 985890) lunedì dalle 9 alle 13, martedì dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 17, giovedì dalle 9 alle 12, venerdì dalle 10.30 alle 13.30 e sabato su appuntamento.
  • Lugo (0545 299441) da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 13, martedì anche pomeriggio dalle 14.30 alle 17, sabato dalle 9 alle 12.30, oltre alle aperture straordinarie del giovedì pomeriggio, dalle 13.30 alle 16, solo per il rilascio della Carta d’identità elettronica e previo appuntamento.
  • Sant’Agata sul Santerno (0545 919915) lunedì dalle 8 alle 13, martedì dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17, e poi da mercoledì a venerdì dalle 10 alle 13.

Trenta eventi in venti giorni per contrastare la violenza contro le donne

In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che cade il 25 novembre, anche quest’anno l’Unione della Romagna Faentina propone un programma di iniziative nei sei comuni del territorio a cominciare dal 5 novembre. Quasi trenta gli appuntamenti in calendario: momenti di riflessione, arte, confronto e partecipazione, per riaffermare che la cultura del rispetto e della parità di genere è un impegno di tutti.

Si comincia a Castel Bolognese:  il 5 novembre lo spettacolo letterario “La mia vita è un libro aperto”, letture dai racconti di Lucia Berlin. A Faenza il 22 novembre il convegno “Violenza di genere: riconoscerla, contrastarla, prevenirla”, coordinato dalla Presidenza del Consiglio comunale. Il 24 novembre a Brisighella si terrà un incontro con la partecipazione dell’Arma dei carabinieri. A Casola Valsenio il 25 novembre l’incontro “Luce nel buio” per ricordare le vittime di femminicidio. A Solarolo in calendario l’incontro “Il posto dell’amore”. A Riolo Terme sarà inaugurata il 25 novembre una “panchina rossa” e si terrà la “camminata silenziosa”, mentre la sera sarà ospitato un incontro informativo sul tema della libertà e dell’autodeterminazione femminile. La maggior parte delle iniziative sono a ingresso libero e gratuito. Ulteriori informazioni e il calendario completo degli appuntamenti sono disponibili sul sul sito dell’Unione dei Comuni della Romagna Faentina.

Il cartellone è stato realizzato dall’Unione e dagli assessorati alle Politiche sociali dei Comuni di Faenza, Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Riolo Terme e Solarolo, con il supporto del Servizio Fenice (Female Network Service), Sos Donna e il progetto della Regione Emilia-Romagna “In Unione per la parità” e la collaborazione di istituzioni, scuole, associazioni e volontari.

«Ricordare le donne vittime di violenza e dare visibilità al loro coraggio e alla loro storia è un atto di civiltà – afferma Federica Malavolti, assessora alle Politiche di Genere dell’Unione e sindaca di Riolo –. Invitiamo chi subisce abusi a sapere che non è sola: le istituzioni, i territori e le associazioni sono al fianco di chi chiede aiuto. Il silenzio non è mai la soluzione; la denuncia è il primo passo verso libertà e speranza. Grazie a tutti quelli che hanno collaborato con impegno e sensibilità alla realizzazione del programma. La sinergia tra enti pubblici e realtà del territorio è fondamentale per costruire una rete solida di prevenzione, educazione e supporto».

Allerta arancione per piene dei fiumi, previsto il Reno oltre soglia 2 nel tratto montano

La Regione Emilia-Romagna rende noto che la protezione civile ha diramato un’allerta arancione per piene dei fiumi nelle province di Bologna e Ravenna valida per la giornata di oggi, giovedì 30 ottobre, fino a mezzanotte.

È previsto il permanere di condizioni di tempo instabile con precipitazioni che interesseranno principalmente le aree appenniniche centro-occidentali della regione con tendenza ad attenuazione dei fenomeni nella serata. Le precipitazioni in atto e previste determinano piene sui corsi d’acqua del settore centro-occidentale, che si propagheranno nei tratti vallivi con livelli superiori alle soglie 1. Sul fiume Reno si prevede una piena con livelli superiori alle soglie 2 nel tratto montano, in progressiva laminazione verso valle.

Le precipitazioni previste sui rilievi centro occidentali potranno generare localizzati fenomeni franosi, ruscellamenti sui versanti e rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nei corsi d’acqua montani diffusi sul bolognese.

L’allerta è di colore arancione anche per frane e piene dei corsi minori solo nella provincia di Bologna. E’, invece, gialla per piene dei fiumi nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Ferrara; gialla per frane e piene dei corsi minori nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena; gialla per vento nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Forlì-Cesena e Rimini.

Inps e Croce Rossa insieme per gli alluvionati: in arrivo voucher Coop per 366 famiglie lughesi

Inps e Croce Rossa Italiana si uniscono in favore degli alluvionati della Bassa Romagna, con un progetto di consegna voucher a oltre 300 famiglie lughesi colpite dal cataclisma del 2024. La donazione proviene proprio dall’istituto di previdenza sociale che ha raccolto, tramite il coordinamento della Croce Rossa, numerose donazioni da privati, collaborando al tempo stesso con Comitati locali e i servizi sociali per trasformare le risorse in voucher “carrello spesa” Coop, per l’acquisto di beni di prima necessità.

I voucher saranno distribuiti alle famiglie individuate dal Comune secondo criteri condivisi con la Croce Rossa, in modo da garantire trasparenza ed equità. Nello specifico, beneficeranno dei voucher 366 nuclei familiari del territorio di Lugo, che hanno subito danni alla propria abitazione principale a causa dell’alluvione del settembre 2024. I buoni spesa hanno il valore di 100 euro, ma i nuclei familiari che hanno subito danni anche dall’alluvione del maggio 2023 riceveranno buoni da 200 euro. In totale sono stati donati 574 voucher, per un valore complessivo di 57.400 euro.

«Non possiamo che ringraziare la Croce Rossa Italiana per la disponibilità a gestire le donazioni dell’Inps e di tante persone che hanno avuto a cuore il nostro territorio dopo le alluvioni che ci hanno colpito – commenta la sindaca di Lugo Elena Zannoni -. Questi buoni spesa spendibili in alimenti e beni di prima necessità sono un piccolo ma concreto aiuto alle tantissime persone che, nel comune di Lugo, hanno subìto danni alle proprie abitazioni. Si tratta di una bella sinergia tra le istituzioni e la società civile, che contribuisce a mantenere alta l’attenzione pubblica nei confronti della ricostruzione, che nel nostro e nei territori limitrofi è sempre una delle grandi priorità».

Al via nel 2026 i lavori per la ciclopedonale tra Carraie e Santo Stefano. L’interrogazione di Staloni

Manca ancora qualche mese all’avvio dei lavori per la realizzazione della pistaciclopedonale tra Santo Stefano e Carraie, infrastruttura attesa da tempo dai residenti di entrambe le frazioni. L’intervento avrà un valore complessivo di 380 mila euro, finanziati per l’80% dalla Regione e per il restante 20% dal Comune di Ravenna, ed è attualmente in fase di progettazione.

Questo è quanto emerge dalla risposta all’interrogazione comunale presentata nelle scorse settimane dal consigliere di Avs Nicola Staloni. Nello stesso contesto, il capogruppo ha chiesto anche delucidazioni sulla natura dei ritardi: non si tratterebbe infatti di impedimenti amministrativi o di bilancio, ma da procedure autorizzative imposte dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, necessarie per l’acquisizione di alcune piccole porzioni di aree private sottoposte a vincolo. Nello specifico, si tratta di terreni appartenenti alla Villa Ginanni, situata tra le due frazioni, per i quali la legge impone un iter specifico e non derogabile, con tempi tecnici di almeno 180 giorni complessivi, rendendo impossibile la conclusione della progettazione entro fine anno. Il cronoprogramma aggiornato prevede l’avvio dei lavori potrà nell’autunno 2026, con una durata stimata di circa sette mesi fino alla conclusione dell’opera.

«La pista ciclopedonale lungo via Cella rappresenta un’infrastruttura molto attesa e fondamentale per migliorare la sicurezza stradale e promuovere la mobilità sostenibile nel forese ravennate – commenta Staloni -. Continuerò a seguire con attenzione l’evoluzione del progetto e a informare i cittadini su ogni sviluppo utile».

Partiti i lavori all’asilo nido Arcobaleno: riqualificazione, miglioramento sismico e 6 posti in più

Sono iniziati i lavori di riqualificazione dell’asilo nido Arcobaleno di Castel Bolognese. L’intervento prevede il miglioramento sismico e l’efficientamento energetico dell’edificio, insieme a una riqualificazione complessiva degli impianti.

Oltre a garantire maggiore sicurezza e comfort per bambini e personale, i lavori porteranno a un aumento del 10 percento dei posti disponibili (da 60 a 66 per bambini dai 3 mesi ai 3 anni, suddivisi in 3 sezioni), ottimizzando l’utilizzo degli spazi e rispondendo alle esigenze delle famiglie. Il progetto ha un valore complessivo di 1,64 milioni di euro. La conclusione è prevista in tempo per la riapertura del nido nell’anno scolastico 2026/2027. Il Comune fa sapere che in questi giorni il cantiere è entrato nella fase esecutiva: sono in corso le verifiche tecniche, lo spostamento degli impianti interferenti con i lavori e le demolizioni interne.

L’intervento era inizialmente previsto nel 2023 con fondi Pnrr, ma di fatto i lavori furono fermati poiché l’alluvione aveva reso non utilizzabile la scuola materna Camerini Tassinari per destinarvi le sezioni del nido. A seguito della alluvione poi si sono resi necessari ulteriori interventi finanziati con ordinanza del commissario straordinario per l’alluvione.

L’avvio dei lavori arriva a completamento di un percorso di programmazione che ha visto, lo scorso 15 settembre, la riapertura della materna e lo spostamento temporaneo delle sezioni del nido nei plessi Bassi e Camerini Tassinari, così da consentire l’avvio dell’intervento.

Si apre la stagione del Masini di Faenza: prevendite disponibili dall’8 novembre

Il Teatro Masini di Faenza si prepara all’avvio della stagione, tra spettacoli di prosa, balletto e le sezioni dedicate al comico e al contemporaneo e alle favole. Le porte della biglietteria si apriranno sabato 8 novembre (dalle 10 alle 18) per la prevendita in anteprima dei biglietti. Da domenica 9, i titoli saranno acquistabili anche online, sulla piattaforma Vivaticket.

La rassegna di Prosa sarà inaugurata, dal 18 al 20 novembre, dalla commedia brillante La strana coppia di Neil Simon, interpretata dall’affiatato duo Giampiero Ingrassia e Gianluca Guidi. Partirà poi da Faenza la tournée 2025/26 di Gli Innamorati, di Carlo Goldoni, nuova co-produzione di Accademia Perduta/Romagna Teatri, adattata in chiave contemporanea e diretta da Roberto Valerio e interpretata, nei ruoli principali, da Claudio Casadio, Loredana Giordano, Valentina Carli e Leone Tarchiani (5-7 dicembre). Seguirà Brokeback Mountain, spettacolo di Ashley Robinson, diretto da Giancarlo Nicoletti e interpretato da Edoardo Purgatori, Filippo Contri con Malika Ayane accompagnata da una live band (7-9 gennaio). Umberto Orsini e Franco Branciaroli tornano sul palcoscenico del Masini con I ragazzi irresistibili di Neil Simon (19-21 gennaio), seguiti da Moni Ovadia, protagonista di Moby Dick, allestimento del capolavoro di Melville, diretto da Guglielmo Ferro (11-13 febbraio). Alfredo Arias mette in scena La Tempesta di Shakespeare (7-9 marzo), per poi lasciare il palco a Cesare Bocci e Vittoria Belvedere, protagonisti di Indovina chi viene a cena (31 marzo – 2 aprile).

Per quanto riguarda il contemporaneo, torna la rassegna “Percorsi“. L’apertura dell’8 dicembre sarà affidata a Oltre. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande, uno spettacolo di Linda Dalisi e Fabiana Iacozzilli. Seguirà Il medico dei maiali, commedia di Davide Sacco interpretata da Luca Bizzarri, Francesco Montanari, David Sebasti e Mauro Marino (6 febbraio). Elio Germano e Teho Teardo presenteranno poi La guerra com’è, “traduzione” in voce e musica delle parole di Gino Strada e del suo libro Una persona alla volta (16 febbraio). Il 10 marzo torna Masini Davide Enia, con lo spettacolo Autoritratto, seguito da  N.E.R.D.s – sintomi, di Bruno Fornasari (27 marzo).

Per il cartellone Comico, si alterneranno sul palcoscenico del Masini Paolo Cevoli (13 novembre), Alessandro Bergonzoni (16 dicembre), Raffaello Tullo, già noto al pubblico faentino grazie agli spettacoli della sua Rimbamband (15 gennaio) e Alice Mangione (15 febbraio). Grande attesa per lo spettacolo di apertura Figli di Troia, di Cevoli, che racconta il mitico viaggio di Enea in chiave ironica e contemporanea, paragonandolo ad altri viaggi che hanno segnato la storia dell’umanità: da Cristoforo Colombo a Cappuccetto Rosso, dal principe vichingo Ragnar a suo babbo Luciano emigrato in Australia negli anni ’50.

Non mancherà la danza: dal balletto classico con La Bella Addormentata del Russian Classical Ballet (11 dicembre), alla performance neoclassica della Lyric Dance Company con Madame, cheil 24 gennaio porteranno a Faenza un omaggio alla diva Maria Callas. Chiude la sezione la serata speciale “Spellbound” dell’ensemble Spellbound Contemporary Ballet: tre diverse performances coreografate da Mauro Asolfi e Jacopo Godani (28 febbraio). I più piccoli potranno divertirsi invece con le Favole, programmate la domenica pomeriggio alle ore 16. La compagnia TCP Tanti Così Progetti porterà sul palcoscenico Granny e Lupo (23 novembre), seguito dai 333 porcellini de La Piccionaia (14 dicembre) e da L’acciarino magico de Il Baule Volante (18 gennaio). A febbraio si riparte con Seggioline del Teatro Telaio (1 febbraio) e Il Principe Ranocchio del Centro Teatrale Da Ponte (22 febbraio). Si chiude il 15 marzo con Pollicino Dorè di Proscenio Teatro.

Una “escape room” per imparare a orientarsi nel mondo del lavoro: il progetto del centro per l’impiego

Il Centro per l’impiego della Bassa Romagna ha messo a punto un percorso di orientamento lavorativo post diploma in collaborazione con il Polo tecnico di Lugo.
Dalla fine di questo ottobre a marzo 2026 sono in programma 15 incontri nella nuova sede di piazzale Carducci (Lugo) dove gli studenti delle classi quinte potranno mettersi in gioco in una “escape room” per la risoluzione di enigmi relativi a strumenti, programmi e servizi utili per la ricerca attiva del lavoro: curriculum, colloquio di lavoro, lettera di presentazione, ricerca sul web di opportunità di lavoro in Italia e all’estero, rete dei servizi per il lavoro e la formazione sul territorio, programmi specifici di orientamento accompagnamento al lavoro e tanto altro.
«I ragazzi avranno così modo di apprendere tecniche e utilizzare strumenti in modo interattivo, sfruttando abilità logiche e sinergie di gruppo per ottenere più velocemente le soluzioni degli enigmi – spiegano le operatrici del Centro, che hanno pensato l’attività come un’esperienza nuova e giocosa proprio per coinvolgere i più giovani -. Gli spunti nati dagli incontri verranno poi approfonditi durante l’anno scolastico e una volta terminata la scuola, quando i ragazzi inizieranno la loro ricerca del lavoro».

Grazie al nuovo sistema di illuminazione lo skate park è ora accessibile anche in orario serale

Si sono conclusi i lavori per la nuova illuminazione dello skate park di via Colombo, a Lugo. L’intervento, dal costo di circa 25mila euro e finanziato con fondi comunali e ha consentito, oltre all’installazione di tre punti luci, anche la realizzazione di una nuova fontana all’interno del parco Vincenzo Giardino.

I nuovi fari consentirano l’utilizzo dello skate park in orario serale: si tratta di dispositivi azionabili tramite pulsante e temporizzati, ma resteranno spenti durante le ore notturne.

La doppietta di Okaka trascina il Ravenna agli ottavi di finale della Coppa Italia

Dopo il gol decisivo in campionato in casa della Pianese, bomber Okaka regala la vittoria al Ravenna anche in Coppa Italia, siglando una doppietta nei primi 20 minuti di gara contro il Rimini al Benelli. Il 3-0 finale è sigillato da Da Pozzo a metà della ripresa.

Il Ravenna elimina così il Rimini e si guadagna gli ottavi di finale contro l’Arzignano, che ha eliminato il Forlì. Ampio turnover per Marchionni che può preparare così nel migliore dei modi il big match di domenica (2 novembre) contro l’Ascoli (calcio d’inizio ore 17.30).

Qui sotto gli highlights della partita e il tabellino.

RAVENNA: Borra (dal 37′ st Stagni); Donati (38′ st Karim), Bianconi, Scaringi; Da Pozzo, Calandrini, Mandorlini (28′ st Sermenghi), Menegazzo (20′ st Ilari), Falbo; Okaka (20′ st Luciani), Zagre. A disp.: Anacoura, Solini, Rossetti, Rrapaj, Tenkorang, Lonardi, Spini, Esposito, Villa, Raimondo. All.: Marchionni.
RIMINI: Gagliano, Moray, Bellodi (12′ st Bassoli), Fiorini (12′ st Leoncini), D’Agostini (25′ st Madonna), Di Pollina (dal 32′ st De Campos), Fabbri, Contaldo, Petta, Asmussen, Rubino (dal 25′ st Capac). A disp.: Pirini, De Luca, Piccoli, Camiciottoli, Frati, Piermaria, Bassoli, Longobardi, Boli, Lepri.
RETI: 4′ e 19′ pt Okaka, 23′ st Da Pozzo.

Europa Verde: «Troppo cemento in passato, ma con il nuovo Pug non sarà più così»

«Il nuovo piano urbanistico generale è lo strumento che Ravenna aspettava per la riduzione del consumo di suolo e della cementificazione, chi dice il contrario o non conosce la legge regionale 24 o fa propaganda politica». Lo dice il partito Europa Verde. Il riferimento è al Pug, lo strumento urbanistico introdotto dalla legge regionale del 2017 per sostituire il Psc, piano strutturale comunale.

«Con il Pug – continuano i verdi – si taglia oltre il 70 percento di superficie edificatoria prevista dall’attuale Psc (in vigore dal 2007, ndr). Se non vi fosse il nuovo Pug le potenzialità edificatorie sarebbero infinite ancora per decenni. Tutte le attuali lottizzazioni sono frutto di convenzioni e permessi di costruire rilasciati con la vecchia normativa».

Attualmente il Pug è in discussione in commissione consiliare, l’approvazione definitiva è attesa entro pochi mesi. «In questa fase stiamo cercando di migliorarlo con il nostro tecnico Valerio Calistri e il consigliere di Avs Nicola Staloni al fine di ottenere una ulteriore valorizzazione del verde e degli spazi naturalistici».

I verdi chiedono di limitare e disciplinare maggiormente a livello regionale gli articoli della legge che riguardano la possibilità di presentare progetti, «in particolar modo l’articolo 53 che prevede i così detti accordi operativi e copre i casi di aziende che vogliono ampliarsi».

Vende coltelli e strumenti da taglio senza autorizzazione: sequestrate oltre 180 lame a un abusivo

Nel corso dei controlli ordinari tra le bancarelle del mercato cittadino di questa mattina (29 ottobre), gli agenti della polizia locale di Ravenna si sono imbattuti in due piazzole sospette, fornite unicamente di coltelli e oggetti atti a offendere. Il venditore, un 40enne di origine straniera, si sarebbe qualificato davanti ai poliziotti come collaboratore familiare del regolare titolare della concessione. Gli accertamenti condotti dall’Ufficio di polizia commerciale e tutela del consumatore però hanno evidenziato come l’uomo non risultasse in possesso di alcun titolo autorizzativo per la vendita ambulante.

Gli agenti hanno quindi disposto il sequestro immediato della merce, 184 lame di varie tipologie e dimensioni, con conseguente denuncia per l’abusivo.

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