lunedì
23 Marzo 2026

Si cercano volontari per raccogliere storie di anziani soli: diventeranno un libro

Riparte a Cotignola l’esperienza della Compagnia dei racconti, un progetto che contrasta le solitudini involontarie delle persone anziane e invita i cittadini a raccogliere e condividere le loro storie di vita.

Si cercano volontari che seguiranno un breve percorso di formazione per poi incontrare persone anziane a rischio solitudine, ascoltarne le storie, raccogliere ricordi ed episodi di vita, custodendo un patrimonio prezioso per la memoria collettiva. Accanto alle parole, verranno raccolte anche fotografie tratte dagli album di famiglia, frammenti di vita quotidiana che accompagneranno i racconti.

Le storie saranno poi trascritte e raccolte in una pubblicazione, donata ai partecipanti e diffusa sul territorio. La presentazione del volume, in primavera, sarà l’occasione per una festa condivisa tra volontari, testimoni e cittadini, con la lettura ad alta voce di brani scelti.

Chi desidera diventare volontario potrà contribuire in modi diversi: incontrando gli anziani e trascrivendo le interviste, collaborando alla revisione dei testi o alla raccolta del materiale fotografico insieme a Sguardi in camera, scrivendo a rvitali@villaggioglobale.ra.it o chiamando il 320-2213954. Prossimamente sarà organizzato un incontro di presentazione e coinvolgimento dei volontari (aggiornamenti sulla pagina Facebook «La Compagnia dei racconti»).

«La Compagnia dei racconti è un modo semplice, ma profondo per creare legami – sottolinea la vicesindaca Laura Monti –. Ascoltare le storie degli anziani significa custodire la memoria della nostra comunità e, allo stesso tempo, costruire nuove relazioni. È un’esperienza che arricchisce tutti, chi la racconta e chi la ascolta».

Attiva dal 2018 in diversi Comuni della provincia (Ravenna e forese, Castel Bolognese, Russi, Lugo, Cervia e Cotignola), l’iniziativa è promossa e sostenuta dal Comune di Cotignola e coordinata da Villaggio globale, in collaborazione con l’associazione Sguardi in camera, Auser di Ravenna e la Bcc ravennate, forlivese e imolese.

Affitti brevi: la nuova legge dell’Emilia-Romagna in commissione all’assemblea regionale

Parte l’iter legislativo in Emilia-Romagna per l’approvazione del progetto di legge regionale sugli affitti brevi. Dopo un confronto con Comuni, associazioni di categoria e stakeholder, avviato lo scorso giugno, la giunta regionale ha trasmesso all’assemblea legislativa il testo definitivo del provvedimento, che ora passa all’esame della commissione competente.

Il testo, rivisto dopo le osservazioni emerse nel corso del percorso di confronto, ha recepito una serie di indicazioni relative alla semplificazione delle procedure e alla possibilità di adattare l’applicazione alle diverse realtà locali. Resta confermata l’impostazione di fondo: nessun obbligo di intervento, ma la facoltà per le amministrazioni comunali di attivare, attraverso una variante urbanistica semplificata, strumenti regolatori mirati. L’obiettivo è rispondere alle differenti esigenze dei singoli territori, sia rispetto alla necessità di regolamentare il fenomeno degli affitti brevi, sia a quella di incentivarne l’utilizzo come opportunità di sviluppo turistico.

«Con l’avvio dell’esame, in Commissione, del progetto di legge sugli Affitti brevi entriamo nella fase decisiva di un percorso che abbiamo costruito insieme ai territori – dichiarano gli assessori regionali alla Casa, Giovanni Paglia, e al Turismo, Roberta Frisoni – con l’obiettivo di definire uno strumento urbanistico in grado di rispondere in modo concreto a esigenze diverse, attraverso soluzioni applicabili e flessibili. Il provvedimento offre ai Comuni la possibilità di intervenire in base alle caratteristiche del proprio territorio: regolamentandolo dove necessario, oppure sostenendolo nei contesti in cui può rappresentare un’opportunità di sviluppo, come nelle aree montane e nei borghi. Abbiamo lavorato per rendere il provvedimento semplice da applicare, attento alla qualità dell’offerta e capace di valorizzare le specificità locali, contribuendo anche a garantire condizioni di concorrenza più equilibrate rispetto alle strutture ricettive tradizionali. Saranno le amministrazioni comunali, in autonomia, a decidere se e come utilizzarlo».

È uscito il nuovo album del rapper ravennate Moder. Tra gli ospiti anche Willie Peyote

È uscito oggi, venerdì 24 ottobre, il nuovo album del rapper ravennate Moder, Poco dopo mezzanotte, disponibile su tutte le piattaforme digitali. Il disco esce per GloryHole Records e Cisim-LODC con distribuzione Believe ed è composto da 16 brani che ospitano artisti come Willie Peyote, Jack The Smoker, Claver Gold, Tormento, Dutch Nazari, Frank Siciliano, Adriana, Ugo Crepa, Arianna Pasini e Ilaria Tampieri. I producer e i musicisti coinvolti per la realizzazione delle musiche del disco, invece, sono Duna (che ha curato la direzione artistica insieme a Moder), SuperApe, KD-ONE, Tony Lattuga, Maclam, Gourmet Beats, Sinapsy, il tastierista Nicola Peruch e il polistrumentista Opez.

Anche grazie alla presenza di artisti appartenenti a molte generazioni diverse, musicalmente i brani coprono un’ampia gamma, vanno dal rap classico a sonorità che richiamano la trap contemporanea, ma trovano il loro filo conduttore nella scrittura e nell’interpretazione di Moder.

«Questo disco è molto cinematografico – dichiara Moder -, nel senso che, per quanto sia molto vario musicalmente, dal primo giorno in cui ho iniziato a lavorarci mi è stata subito molto chiara la “sceneggiatura”. Inoltre mi sono ispirato al film del 2016 Sette minuti dopo la mezzanotte diretto dallo spagnolo Juan Antonio Bayona, una sorta di favola per adulti con protagonista un bambino che deve affrontare la morte della madre, una prova terribile che lo porta a chiamare a sé un mostro per riuscire a dare un senso a tutto quel dolore: il mostro gli racconterà 3 storie e pretenderà una quarta storia in cambio, la sua verità. La scrittura è stata il mio mostro, l’ho chiamata ogni volta che non ce la facevo più e ogni notte mi ha raccontato una storia. Ho racchiuso queste storie nei miei 3 dischi, provando a cercare la mia verità».

L’album è realizzato grazie al contributo di Legge sulla musica della Regione Emilia-Romagna LR n. 2/2018 “Norme per lo sviluppo del settore musicale” di Emilia-Romagna Music Commission, nell’ambito del progetto di CISIM|LODC “Parlare coi Muri”.

Il quartiere dello stadio di Ravenna torna ad animarsi per festeggiare Halloween

Dopo il successo della prima edizione, con una forte partecipazione da parte di residenti e commercianti, torna a Ravenna il 24, 28, 30 e 31 ottobre lo “StadiHorror Festival” del quartiere stadio, evento che unisce arte, cultura e comunità in una celebrazione tutta dedicata al brivido.

Organizzato dal duo artistico Olmery Creazioni (Olga e Mery) in collaborazione con l’associazione Solaris, scrittori e attività locali, StadiHorror Fest nasce per valorizzare il quartiere come luogo di incontro, creatività e condivisione.

Quest’anno l’evento cresce e arricchendosi con nuovi appuntamenti. Oggi, venerdì 24 ottobre, si partirà con la proiezione (ingresso a offerta libera) del film di animazione Kpop Demon Hunters alla Sala Buzzi di via Berlinguer (ore 20.15) e con l’apertura della “caccia al tesoro (pipistrelli)” (vedi mappa in fondo).

Ci saranno poi quattro presentazioni letterarie con autori del panorama horror, thriller e fantastico, due dei quali presenteranno opere inedite, in un doppio appuntamento quotidiano sempre alla sala Buzzi. Il 28 ottobre dalle ore 20.15 Graziano Lonardi con Il mostro sono io ( inedito ) volume conclusivo della serie Del lupo sotto la pelle. A seguire Matteo Mazzoli con Tutto il buio che resta. Il 30 ottobre dalle ore 20.30 Simone Dall’ Agata con La linea di sangue. A seguire Marco Philip Massai con Il silenzio del sale ( inedito)

Il 31 ottobre ci sarà la premiazione del social contest fotografico “Casa da urlo” (si può partecipare e votare sulla pagina instagram di Stadihorror). Dalle 17 dolcetto o scherzetto nel quartiere e dalle 19 sarà allestito anche un “labirinto della paura” in via Stelvio 27.

Violentata in ospedale nel reparto di Psichiatria, 28enne condannato a 6 anni di carcere

Un 28enne è stato condannato a sei anni di carcere (e a risarcire la vittima con una provvisionale di 20mila euro) per violenza sessuale.

Lo scrivono i due quotidiani locali in edicola oggi, 24 ottobre.

I fatti contestati risalgono a quattro anni fa, quando entrambi i protagonisti della vicenda erano ricoverati nel dipartimento di salute mentale dell’ospedale di Ravenna, dove avevano fatto conoscenza (nei giorni precedenti si erano scambiati i numeri di telefono e diversi messaggi). Secondo quanto riportato dalla ragazza vittima dello stupro, il 28enne (residente a Russi, di origini magrebine) si sarebbe introdotto nella sua stanza di notte, mentre stava dormendo e, dopo averla svegliata, avrebbe abusato di lei.

La ragazza aveva subito denunciato l’accaduto a un’infermiera e alla sua compagna di stanza (che non era però presente quella notte). In un primo momento la procura aveva chiesto l’archiviazione, ritenendo non ci fossero elementi per procedere, ma l’avvocato della vittima si è opposto e ha portato avanti una battaglia legale arrivata a una prima condanna ieri, 23 ottobre.

Autobus fuori strada su via Canale Molinetto: passeggeri liberati dai vigili del fuoco

Paura su via Destra Canale Molinetto, dove intorno alle 14 di oggi (23 ottobre) l’autobus della linea 180 finisce fuori strada e i passeggeri restano intrappolati a causa dei rovi che bloccano le porte. Nessun ferito tra i coinvolti, ma è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per liberare le persone a bordo.

L’incidente è avvenuto all’intersezione con la Via Classica: secondo le prime ricostruzioni l’autobus era diretto a Punta Marina e, giunto in prossimità dell’incrocio, il conducente sarebbe stato costretto a una brusca sterzata per evitare la collisione con l’auto che lo precedeva. Questo avrebbe comportato il ribaltamento del mezzo fuori strada.

Sul posto anche polizia locale e carabinieri per la gestione della viabilità, ripristinata dopo circa due ore.

 

“Finale di partita” torna in scena per la rassegna “Schiusa”

Dopo il debutto a Ravenna Festival, lo spettacolo Finale di partita di Nerval Teatro torna in scena a Ravenna, nell’ambito della rassegna di Menoventi e E Prdouction “Schiusa”.
Lo spettacolo vedrà 5 nuove aperture di sipario alle Artificerie Almagià, il 27, 28 e 29 ottobre alle ore 21 e in matinée il 28 e 29 ottobre per gli studenti.

Finale di Partita fa parte di un progetto che Nerval Teatro porta avanti da oltre dieci anni, attraversando la drammaturgia di Samuel Beckett con il gruppo di attori e attrici con disabilità del Laboratorio Permanente di Rosignano M. (in questa intervista ne parliamo con il fondatore Maurizio Lupinelli).

Inoltre, in occasione delle repliche ravennati, viene proposto un “touch tour”, ovvero un percorso di conoscenza tattile della scena dedicata a persone cieche o ipovedenti, da realizzarsi un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, a cura della compagnia e previa prenotazione (per info e prenotazioni: organizzazione@e-production.org,  339 4358397 – 349 7767662).

Le matinée invece sono un primo passo all’interno del progetto per le scuole”Diario delle differenze”, che dopo il successo della prima edizione, viene riproposto anche per il nuovo anno scolastico. Il progetto è curato da Nerval Teatro con il critico e ricercatore universitario Lorenzo Donati, e si sviluppa in un laboratorio di racconto e testimonianza sul teatro.

Cervia si prepara al Natale: presentato il programma degli eventi. La Pro Loco: «Bocciate proposte alternative di rilievo»

Torna il “Villaggio di Natale” a Cervia: le associazioni di categoria hanno presentato il programma degli eventi in città in vista delle feste, con un calendario di appuntamenti dal 6 dicembre al 6 gennaio 2026. Riconfermate le luminarie e la pista del ghiaccio di piazza Garibaldi, a cui si uniscono spettacoli, laboratori, mercatini e eventi dedicati alle famiglie. L’accensione del grande albero della piazza è prevista per l’8 dicembre, accompagnata dai cori delle scuole della città.

Tra le novità, nel weekend, dal 6 all’8 dicembre, anche l’appuntamento con “Tornano le Figure” al teatro comunale, un evento per celebrare il 50esimo del Festival Internazionale dei Burattini “Arrivano dal Mare!” e il 25esimo dell’Atelier delle Figure/Scuola per burattinai. Anche il Borgomarina, la Torre San Michele e l’area dei Magazzini del Sale saranno decorati le luminarie, mentre il Magazzino del Sale Torre ospiterà eventi a tema: già nell’ultimo fine settimana di novembre e nel primo di dicembre sono in programma i mercatini di Natale di Gipsy Garden. A seguire, sarà allestita una mostra di presepi artistici, a cura del Consorzio Cervia centro. Tra le altre cose, le vie del centro diventeranno il palcoscenico di “Tacabanda”, la musica del Natale, e non solo, promossa da Ater Fondazione e suonata dagli ensemble strumentali della regione. I concerti sono già confermata per il 20 e 21 dicembre, il 27 e 28 dicembre e il 4 gennaio 2026. Capodanno si festeggerà sotto la Torre San Michele e in piazza Garibaldi.

Per Milano Marittima è stato pensato un programma di eventi che si concentrerà nei fine settimana, con spettacoli di animazione e intrattenimento e il ritorno di “Mare d’Arte Festival”, in versione invernale. La rassegna culturale diretta da Gianluca Orazi e organizzata in collaborazione con Sky Arte aveva portato in città varie proposte culturali “a cielo aperto” durante la scorsa estate. In occasione del Natale, nella Rotonda Primo Maggio sarà allestita We Rise by Lifting Others di Marinella Senatore, opera già esposta in contesti di rilievo internazionale  come Noor Festival di Riyadh e Unlimited ad Art Basel.

Gli eventi toccheranno infine anche Pinarella e Tagliata, dove è confermato l’ormai tradizionale Tuffo della Befana. Il “rito” sarà accompagnato da tre giorni di eventi, tra musica sport e spettacoli per bambini, da domenica 4 a martedì 6 gennaio 2026.

Bocciata invece la “proposta alternativa” della Pro Loco di Milano Marittima: «Un progetto ambizioso e sostenuto da sponsor di rilievo» secondo i promotori, che avrebbe compreso «eventi di grande richiamo e copertura mediatica nazionale, destinati sia a Cervia che a Milano Marittima, per rendere la città più competitiva con le vicine località turistiche, come Cesenatico».

A rispondere è l’assessora Federica Bosi: «Come già spiegato in varie occasioni, alla base della costruzione del progetto “A Cervia un Natale vista mare” ci sono due ordini di motivazioni: strategiche e di costo. Per quanto riguarda Cervia, siamo rimasti fedeli al programma per famiglie, ormai consolidato. A Milano Marittima vogliamo puntare sull’innovazione, con arte e cultura». Secondo quanto riportato da Bosi, le risorse a bilancio sarebbero state determinanti nel progetto: «Il disegno presentato dalla Pro Loco chiedeva un contributo economico al Comune di oltre 500 mila euro, cifra ben superiore a quella impegnata complessivamente per le iniziative che stiamo programmando in tutto il territorio, per le quali investiamo circa 400 mila euro».

Smantellato deposito di hashish in provincia: 21 chili sequestrati e due arresti

Dopo le segnalazioni su un insolito via vai di persone e auto in alcune abitazioni, la Squadra Mobile di Ravenna ha avviato controlli mirati in provincia per contrastare il traffico di droga. Nel pomeriggio di martedì 21 ottobre, le operazioni hanno portato all’arresto di due persone per detenzione di circa 21 chili di hashish e marijuana e di 19 mila euro in contanti.

Durante il servizio gli agenti avrebbero individuato un veicolo sospetto uscire dal cortile di un’abitazione, guidato da un giovane cittadino rumeno. L’uomo aveva con sé due zaini contenti circa 6 chili di sostanza. La perquisizione è proseguita all’interno dell’immobile, dove sono stati sequestrati altri 15 chili di hashish e marijuana, oltre a materiale per il confezionamento e banconote per un valore di circa 19 mila euro. Al momento del controllo in casa era presente anche il residente, un giovane cittadino italiano.

I due sono infine stati condotti alla Casa Circondariale di Ravenna.

Una perfomance tra spettacolo e flash mob all’Esp in chiusura della campagna “Struffati”

Dopo settimane di iniziative diffuse sul territorio, la campagna di sensibilizzazione Strùffati, insieme per non cadere in trappola arriva al suo evento conclusivo, in programma martedì 28 ottobre alle 17 al centro commerciale Esp. All’iniziativa prenderanno parte le autorità, le istituzioni e i rappresentanti delle forze dell’ordine e dei servizi sociali, che hanno seguito l’intero percorso, a testimonianza di un impegno corale contro le truffe e i raggiri.

Il programma prevede una performance di teatro di improvvisazione, in stile flash mob, firmata da Francesco Bentini in collaborazione con la compagnia di improvvisazione 05quartoatto. Gli sketch dal tono leggero e divertente saranno accompagnati da alcuni video che ripercorrono la campagna.
Alla giornata sarà inoltre presente la content creator ravennate Martina Felloni, che in questi giorni ha contribuito alla diffusione sui suoi canali social del messaggio di prevenzione. Durante l’evento intratterrà i suoi follower con storie in diretta sul suo profilo Instagram.

La campagna ha visto come ambassador principale Giacobazzi, volto di una serie di affissioni diffuse in città e protagonista di contenuti social pubblicati attraverso la pagina ufficiale del Comune di Ravenna e della Polizia locale.
Un sostegno importante è arrivato anche dal finalista di Masterchef 13, Niccolò Califano, che ha messo a disposizione i propri canali social per sensibilizzare i suoi concittadini con lo stile diretto, simpatico e coinvolgente che lo contraddistingue. L’evento di martedì sarà dunque l’occasione per chiudere un percorso partecipato che, grazie a linguaggi creativi e immediati, ha portato il tema della prevenzione dalle truffe direttamente tra le persone, nei luoghi della vita quotidiana.

«Si chiude un percorso che ha voluto rendere tutti, cittadini e istituzioni, parte attiva nella costruzione di una comunità più consapevole e protetta, capace di riconoscere i pericoli e di reagire con informazione e solidarietà – comunicano dal comune di Ravenna, ente promotore del progetto insieme alla polizia locale di Ravenna, alla sezione operativa per la Sicurezza cibernetica della polizia postale e a Villaggio Globale -. Con l’evento al centro commerciale Esp si chiude quindi una campagna, ma resta aperto l’impegno collettivo a continuare a parlarne, a informare e a sostenersi reciprocamente, affinché nessuno si senta solo di fronte a un possibile inganno».

Una navetta notturna dal centro ai luoghi dello svago: Faenza “FaTardi, in sicurezza”

Una navetta che collega Piazza della Libertà e l’area di via Granarolo, passando per cinema, locali e birrerie. Faenza lancia il servizio sperimentale di trasporto pubblico serale “FaTardi, in sicurezza”, come annunciato a settembre in occasione della Settimana europea della Mobilità.

La navetta sarà attiva da venerdì 31 ottobre, ogni venerdì e sabato dalle 20 all’1 fino a dicembre. Le corse partiranno a intervalli di 30 minuti dalle 20 all’1.

«L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere all’interno del Comune forme di mobilità sostenibile e sicura non solo per gli spostamenti diurni legati a lavoro, scuola o esigenze personali, ma anche per quelli serali, legati al tempo libero – comunicano dall’amministrazione -. Il servizio si rivolge in particolare ai giovani e a tutte le persone che desiderano muoversi in sicurezza evitando l’uso dell’auto privata».

La navetta partirà da Piazza della Libertà (Duomo) alle ore 20, effettuando le seguenti fermate: Bar 99%, Ebe-Cinedream, Casa Spadoni, La Birreria, Caffè del Viale, per poi concludere il percorso ritornando al Duomo. Il servizio si inserisce nel quadro delle iniziative recentemente avviate dal Comune di Faenza per incentivare  l’utilizzo di mezzi pubblici e a basso impatto ambientale, tra cui il nuovo sistema di bike sharing pubblico, il progetto Bike to Work rifinanziato recentemente e la gratuità del trasporto pubblico locale fino alla fine dell’anno.

“FAtardi” rappresenta un progetto pilota sviluppato nell’ambito del progetto europeo ECONNECTING, di cui l’Unione della Romagna Faentina è capofila, dedicato alla promozione di modelli di mobilità sostenibile e inclusiva. L’azione è finanziata dal programma europeo URBACT e realizzata con la collaborazione dei partner locali CO.ER.BUS e Autoservizi Fiorentini, che ne garantiscono l’operatività.

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