lunedì
23 Marzo 2026

Una navetta notturna dal centro ai luoghi dello svago: Faenza “FaTardi, in sicurezza”

Una navetta che collega Piazza della Libertà e l’area di via Granarolo, passando per cinema, locali e birrerie. Faenza lancia il servizio sperimentale di trasporto pubblico serale “FaTardi, in sicurezza”, come annunciato a settembre in occasione della Settimana europea della Mobilità.

La navetta sarà attiva da venerdì 31 ottobre, ogni venerdì e sabato dalle 20 all’1 fino a dicembre. Le corse partiranno a intervalli di 30 minuti dalle 20 all’1.

«L’iniziativa nasce con l’obiettivo di promuovere all’interno del Comune forme di mobilità sostenibile e sicura non solo per gli spostamenti diurni legati a lavoro, scuola o esigenze personali, ma anche per quelli serali, legati al tempo libero – comunicano dall’amministrazione -. Il servizio si rivolge in particolare ai giovani e a tutte le persone che desiderano muoversi in sicurezza evitando l’uso dell’auto privata».

La navetta partirà da Piazza della Libertà (Duomo) alle ore 20, effettuando le seguenti fermate: Bar 99%, Ebe-Cinedream, Casa Spadoni, La Birreria, Caffè del Viale, per poi concludere il percorso ritornando al Duomo. Il servizio si inserisce nel quadro delle iniziative recentemente avviate dal Comune di Faenza per incentivare  l’utilizzo di mezzi pubblici e a basso impatto ambientale, tra cui il nuovo sistema di bike sharing pubblico, il progetto Bike to Work rifinanziato recentemente e la gratuità del trasporto pubblico locale fino alla fine dell’anno.

“FAtardi” rappresenta un progetto pilota sviluppato nell’ambito del progetto europeo ECONNECTING, di cui l’Unione della Romagna Faentina è capofila, dedicato alla promozione di modelli di mobilità sostenibile e inclusiva. L’azione è finanziata dal programma europeo URBACT e realizzata con la collaborazione dei partner locali CO.ER.BUS e Autoservizi Fiorentini, che ne garantiscono l’operatività.

Evade dai domiciliari di notte e ruba un monopattino da un bar: 27enne denunciato

In piena notte è evaso dagli arresti domiciliari e ha rubato un monopattino da un bar. Un 27enne di origini straniere, residente a Ravenna, è stato denunciato dai carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Ravenna nella notte di martedì 21 ottobre.

Il tutto è cominciato alle 2 di notte quando alla centrale operativa dell’Arma è arrivata una segnalazione di allarme da un bar della prima periferia cittadina. In zona sono state fatte così convergere diverse pattuglie che in quel momento erano impegnate nei normali servizi di controllo del territorio.

Dlla visualizzazione delle immagini di videosorveglianza i militari hanno notato che effettivamente una persona con il volto travisato, dopo aver forzato una finestra, era entrata nel locale ed aveva rubato un monopattino. La visione delle immagini, abbinata ad conoscenza del territorio, ha permesso di ipotizzare che colui che aveva commesso il furto poteva essere un cittadino straniero già agli arresti domiciliari per alcuni reati contro il patrimonio.

A questo punto i militari hanno deciso di recarsi a casa del sospettato, che tra l’altro alcune ore prime durante un controllo non era stato trovato in abitazione, ed hanno eseguito d’iniziativa una perquisizione dell’immobile, rinvenendo così il monopattino rubato dal bar, gli attrezzi usati per danneggiare la finestra del locale, nonché gli stessi capi di abbigliamento indossati dall’uomo al momento del furto.

L’asilo il “Girasole” come una palafitta. L’assessora: «Pronto per il 2027»

Le alluvioni del 2023 a Faenza hanno danneggiato la scuola dell’infanzia Girasole in via Calamelli a tal punto da decidere per demolizione e ricostruzione. Costo totale 5 milioni di euro, stanziati dalla struttura commissariale.
Il 2026 sarà l’anno dell’affidamento lavori e apertura cantiere: «Potrebbe essere pronta per metà del 2027 – spiega Martina Laghi, assessora comunale alla Scuola –, quindi stiamo ragionando di metterla in funzione per l’anno scolastico 2027-2028».

Il nuovo edificio di 3.500 mq (per 120 posti) sarà ricostruito nello stesso lotto di quello esistente e sarà sopraelevato dal pian terreno di tre metri per protezione in caso di alluvioni, offrendo ai bambini uno spazio verde anche sotto la struttura.
Dal maggio 2023 le classi della scuola dell’infanzia erano state trasferite alla scuola Tolosano, prima in emergenza per concludere l’anno scolastico, e dal successivo settembre in maniera strutturata anche grazie ai lavori che erano stati eseguiti per migliorare la fruibilità. Il patrimonio faentino di edilizia scolastica avrà un nuovo plesso.
Non succedeva dal 2010 quando furono inaugurate le elementari Don Milani (progetto approvato nel 2001). Nel 2026 sono previsti anche i lavori per il rifacimento dei tetti della scuola media Bendandi e della scuola dell’infanzia Charlot. «Entro la fine del 2025 – aggiunge Laghi – contiamo di affidare i lavori per il ripristino dei cortili scolastici. Abbiamo fatto una mappatura complessiva per elaborare il quadro e sarà un intervento da circa 230mila euro».
Sono in uso dal mese scorso, invece, i nuovi spazi realizzati per l’ampliamento del nido comunale Pepito (640mila euro dal Pnrr): è stata riqualificata una sezione inutilizzata aggiungendo 15 posti per bambini.

Campagna antincendio boschivo: 34 episodi in provincia di Ravenna in estate

La campagna antincendio boschivo (Aib) in Emilia-Romagna, che ha visto l’intera regione in fase di attenzione (allerta gialla) per 98 giorni dal 23 giugno al 28 settembre, si è chiusa con un totale di 431 incendi di vegetazione di cui 34 in provincia di Ravenna.

Le condizioni meteoclimatiche non hanno generato le condizioni necessarie tali da elevare il livello di rischio alla fase di preallarme (corrispondente al colore arancione), come era accaduto invece lo scorso anno, limitatamente a periodi circoscritti e ai territori di alcune province (Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Reggio Emilia e Modena).

Da inizio 2025 il Tavolo regionale incendi boschivi si è riunito 27 volte per valutare l’evoluzione del grado di rischio, in base alle condizioni meteo e allo stato della vegetazione e, quindi, agli indici di suscettività (innesco) e propagazione degli incendi boschivi: vi partecipano rappresentanti della Direzione regionale dei Vigili del fuoco, del Comando Regione Carabinieri Forestale, del Centro funzionale di Arpae e del Settore aree protette, foreste e sviluppo aree montane della Regione.

Tra giugno e settembre 431 incendi – cosiddetti “di vegetazione” – hanno riguardato sterpaglie, arbusti e residui vegetali da lavorazioni agricole. Di questi 34 sono classificabili come incendi di bosco: complessivamente sono andati in fumo circa 160 ettari di superficie, pari a una superficie media di 0,38 ettari per incendio (dati estrapolati dal Report di fine campagna Aib 2025 del corpo nazionale vigili del fuoco).

La provincia con il maggior numero è stata quella di Bologna, con 99 incendi (dei quali 14 di bosco), seguita da Forlì-Cesena (70 incendi, 8 di bosco), Piacenza (67 incendi, 3 di bosco), Modena (46 incendi, 4 di bosco), Parma (43 incendi, 4 di bosco), Ravenna (34), Ferrara (33), Reggio Emilia (23) e Rimini (16 incendi, 1 di bosco). Si è verificato a Monte San Pietro, in località Calderino, in provincia di Bologna, l’evento più significativo della stagione: tra il 17 e il 19 luglio sono bruciati oltre 15 ettari di superficie boscata. Sono entrate in azione 13 squadre di Vigili del fuoco (52 uomini), due pattuglie di Carabinieri forestali (4 militari), otto squadre di volontari (25 operatori), nonché due elicotteri dei Vigili del Fuoco (in convenzione regionale) e due Canadair appartenenti alla flotta nazionale gestita dal Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento della Protezione Civile.

Le forze in campo

I volontari di Protezione civile adeguatamente formati e addestrati per contrastare gli incendi di bosco, a supporto dei Vigili del fuoco, sono 874, mentre le squadre operative sono state più di 40. Durante la campagna AIB appena conclusa i volontari sono intervenuti su 38 eventi, schierando circa 35 squadre composte da più di 60 volontari.

Durante la fase di attenzione in vigore da giugno, sono state impegnate in regione fino a nove squadre di Vigili del fuoco per le attività di spegnimento e bonifica e 18 pattuglie di Carabinieri forestali in attività di controllo dei fuochi e repressione di tutti i comportamenti illeciti. Secondo le indagini di questi ultimi la maggior parte degli incendi sono provocati da disattenzione, comportamenti rischiosi e imperizia. Rientra tra le risorse a disposizione per spegnere gli incendi un elicottero con relativo equipaggio (due nei periodi più a rischio) presso il Reparto volo Emilia-Romagna. Per interventi più gravosi è comunque a disposizione la flotta aerea nazionale coordinata dal Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento della Protezione Civile.

Un nuovo studentato privato da 44 posti letto per universitari e lavoratori

A Ravenna è stato inaugurato oggi, 23 ottobre, un nuovo studentato privato pensato per universitari e giovani professionisti. Si chiama “Via Marconi Student Place” e si trova in via Suzzi (traversa di via Marconi). Al taglio del nastro è intervenuto anche il sindaco Alessandro Barattoni.

Lo studentato nasce da un’idea dell’agenzia immobiliare Ravimm, presente in città da quasi 50 anni: «La volontà – si legge in una nota inviata alla stampa – è di valorizzare il territorio e sostenere il diritto allo studio, offrendo a ragazze e ragazzi un ambiente stimolante e completo dove vivere e confrontarsi durante il personale percorso di crescita».

In totale 44 posti letto distribuiti fra vari spazi: 14 appartamenti da 45 mq con due camere singole ciascuno e 4 appartamenti da 64 mq con due camere doppie.

Il progetto di rigenerazione è dello studio Officina Meme Architetti: «Il concept nasce dalla volontà di valorizzare la qualità della luce naturale, modellando spazi comuni e privati, per renderli confortevoli, funzionali, belli e inclusivi, a misura della fascia giovane».

Mostra documenti falsi durante il controllo: 28enne arrestato dai carabinieri

Durante un servizio ordinario di vigilanza tra i principali quartieri commerciali del lughese, i carabinieri del comando di Lugo hanno fermato un’auto con targa straniera che trasportava tre persone. Durante il controllo dei passeggeri, un 31enne dell’Est Europa ha esibito un passaporto rumeno apparentemente valido. Approfondendo le verifiche però, anche grazie all’utilizzo di una lampada Uv e di una lente di ingrandimento, i militari hanno rilevato delle differenze rispetto ai documenti autentici, come l’assenza di variazioni visive sotto la luminescenza Uv e alcuni elementi distintivi.

Invitato a fornire un ulteriore documento, l’uomo ha consegnato una patente di guida rumena. Anche questa però è risultata falsa, seppur di ottima fattura.

L’uomo quindi è stato accompagnato in caserma a Lugo, e sottoposto a successivi accertamenti dove effettivamente è stato riscontrato che risultava essere un 28enne di origine moldava. A seguito degli accertamenti, è scattato l’arresto per possesso di documenti falsi e la denuncia per falsità materiale commessa da privato (in questo caso per possesso della patente falsa). Dopo essere stato trattenuto nella camera di sicurezza della caserma, nel pomeriggio di martedì 21 è comparso davanti al Giudice di Ravenna il quale, dopo aver convalidato l’arresto, lo ha condannato alla pena di un anno di reclusione con sospensione condizionale della pena.

Nell’ultimo mese i Carabinieri del Comando Provinciale di Ravenna hanno già arrestato, a Milano Marittima, un altro cittadino straniero trovato in possesso di documenti di identità falsi.

Altri 50mila euro agli alluvionati: buoni spesa, auto rottamate e immobili inagibili

A Bagnacavallo riaprono i termini per le domande di accesso ai contributi dalla raccolta fondi per le alluvioni. Lo ha deciso la giunta comunale nella seduta del 21 ottobre. Dal 27 ottobre, quindi, le famiglie colpite dall’alluvione del settembre 2024 – che non hanno già beneficiato della prima tranche di contributi stanziati nel luglio scorso per un valore complessivo di circa 140mila euro – potranno presentare domanda per le tre linee di sostegno previste. I contributi verranno erogati in ordine di presentazione delle domande fino a esaurimento delle risorse disponibili.

  • Buoni spesa (plafond 18.700 euro): l’importo sarà modulato in base al numero dei componenti del nucleo familiare (da 200 a 800 euro), prerequisito per la richiesta è aver presentato regolare domanda per il contributo di immediato sostegno (Cis);
  • Auto rottamate (plafond 20mila euro): contributo una tantum di 600 euro, con obbligo di allegare il certificato di rottamazione, i nuclei familiari che hanno già ottenuto il contributo potranno presentare domanda anche per un secondo veicolo rottamato a causa dell’alluvione;
  • Immobili non fruibili in zona rossa e adiacenze a Traversara (plafond 10mila euro): contributo una tantum di mille euro a immobile per i proprietari residenti e 500 euro per i non residenti.

Le modalità di richiesta sono le medesime per tutte e tre le tipologie: dal 27 ottobre al 21 novembre si potrà presentare domanda consegnando il modulo e gli allegati a mano all’Ufficio Protocollo (piazza della Libertà 12), via mail a protocollo@comune.bagnacavallo.ra.it oppure via Pec a pg.comune.bagnacavallo.ra.it@legalmail.it.

È ancora possibile contribuire alla raccolta fondi del Comune tramite Satispay, PagoPa o bonifico bancario all’Iban IT80 Z062 7013 199T 2099 0000 280, indicando la causale “Raccolta fondi emergenza alluvioni Bagnacavallo”.

Ecco gli eventi di Halloween in provincia

Tante iniziative “da brivido” in provincia il 31 ottobre per festeggiare Halloween. Vediamone alcune.

A Ravenna gli appuntamenti per i più piccoli partono già nel primo pomeriggio, in centro storico, con la caccia al tesoro organizzata dal comitato Spasso in Ravenna e dall’associazione Tralenuvole (ore 15.30). Per l’occasione, le vetrine dei negozi si trasformeranno in “tappe” di un percorso che si snoderà tra Palazzo Rasponi, Piazza Kennedy e Borgo San Rocco. Non mancheranno laboratori a tema e postazioni di truccabimbi (in piazza Kennedy). Anche il quartiere stadio ospiterà una “caccia ai pipistrelli” che accompagnerà i tre appuntamenti della giornata: alla mattina si premierà il vincitore del contest fotografico “Casa da urlo”, alle 17 si farà “dolcetto o scherzetto” per le vie del quartiere, mentre dalle 19 alle 23 sarà allestito il “Labirinto della paura” al civico 27 di via Stelvio. Dalle 18 torna anche la sempre affollata festa a Borgo Montone, dove si potranno incontrare anche artisti di strada, streghe e fantasmi. Alle 19 si potrà esplorare la pineta dopo il calar del sole, con l’escursione “Notte della paura”. Durante la serata, si farà “dolcetto o scherzetto” nelle case segnalate, per votare poi quella dall’allestimento più spaventoso. In darsena, l’Almagià ospiterà uno spettacolo organizzato da Teatro del Drago a cui seguirà una festa in maschera, per bambini. I più coraggiosi potranno invece affrontare il “Manicomio Valtorium”, il primo labirinto horror allestito a Fornace Zarattini (dalle 20 alle 22). In attesa dell’apertura delle porte dell’ospedale infestato allestito al Valtorto, dalle 18 alle 20 si può partecipare alla caccia al tesoro del quartiere. Infine, tra le tante iniziative merita una segnalazione anche la Rocca Brancaleone, dove il ristorante Fulèr organizza una cena “magica”, con piadine e finger food accompagnati da enigmi per adulti e bambini.

Anche Marina di Ravenna si prepara a festeggiare, dalle 17 alle 23.30 con il tradizionale “dolcetto o scherzetto” e la festa alla Galleria FaroArte con merenda per i bambini, musica, balli e tante attività. A Savarna invece ci si diverte con la quarta edizione della Halloween Night: dolcetto o scherzetto e gadget per i più piccoli e un momento conviviale in piazza, a cura del comitato cittadino.

Spostandosi fuori dal capoluogo, l’evento più atteso è la celebrazione di Samhain a Riolo Terme: il borgo festeggia per il 31esimo anno il Capodanno celtico tra spiritualità e rievocazione storica. Gli stand offriranno piatti della tradizioni e vini locali, oltre ad artigianato di ispirazione celtica e prodotti agricoli. A mezzanotte è in programma il tradizionale “rogo del mostro”, seguito dai fuochi d’artificio all’interno del castello. A Faenza invece si festeggia – tra i vari eventi – al “Rione Rosso”, con attività per bambini e un buffet per i genitori.

A Lugo torna il nuovo format “Lughino Allouino”: dalle 17 musicisti, giocolieri e spettacoli itineranti animeranno le vie del centro. In Sala Baracca si ci si potrà mettere alla prova con la scrittura creativa a tema horror, mentre alle ex Pescherie si lavorerà la ceramica. In programma anche spettacoli a tema di teatro di figura, dal Grande Trionfo di Fagiolino al Segreto di Barbablù (a cura di Teatro del Drago e Teatro Perdavvero) e visite guidate alla Rocca con l’esploratore “Agostino Codazzi” (Fabio Pignatta) e “Gioachino Rossini” (Rodolfo Santandrea). A Bagnacavallo appuntamento in piazza della Libertà già dalle 15, quando apriranno i mercatini creativi, mentre dalle 19 sarà attivo lo stand gastronomico. Durante la giornata tunnel degli orrori, letture a tema, artisti di strada e baby dance; dalle 21 il concerto delle Whisky Wives in stile glam e hard rock. A Cotignola invece sfilerà la parata da brivido curata dalla Scuola di arti e mestieri (17.15), seguita dallo spettacolo di marionette di El Bechin e dallo spettacolo di fuoco From Mutonia to Cotignyork games with flames. Per i più grandi, cocktail bar dalle 17.30 e dj set dalle 20.

La Rocca di Bagnara di Romagna si trasformerà invece nel “Manicomio Caterina Sforza” per la “Psychiatric Halloween” dell’Associazione Creativa, che in collaborazione con la cooperativa Il Mosaico ha organizzato un’esperienza horror immersiva dal vivo (dalle 18 a mezzanotte), con attori e performer esperti che daranno vita a un gioco a squadre per adulti di “puro terrore”, grazie anche a una precisa sceneggiatura e a una suggestiva e lugubre scenografia (in versione soft o strong, a seconda dei gusti). Russi festeggia con un pomeriggio da paura, dalle 16.30 alle 19.30, con laboratori creativi, dolcetto o scherzetto nei negozi del centro e animazione a tema Harry Potter.

Ad Alfonsine i festeggiamenti si concentreranno in piazza Gramsci, con laboratori, premi per le maschere più originali e stand gastronomici. Nel primo pomeriggio sono previste anche letture a tema horror alla biblioteca “Pino Orioli”. Restando in zona, all’azienda Galassi (celebre per il labirinto di mais estivo) sono in programma due serate, una il 30 per famiglie e una il 31 a tema horror per i più grandi.

Tornando sulla costa, a Cervia mercatini, giostre e spettacoli tra Piazza Garibaldi, Piazzetta Pisacane, Viale Roma e zona Torre San Michele con l’atteso ritorno del tunnel del terrore “Circus of fear” e dell’escape room a tema. Infine, Mirabilandia ospita l’ormai tradizionale “regno del terrore”, con figuranti e allestimenti speciali (dai cimiteri infestati al freak show, passando per zombie e icone dei film horror).

Il supermercato Conad di Sant’Alberto raddoppia. Ma verrà ricostruito in un terreno agricolo. «Altro consumo di suolo»

Martedì 21 ottobre, il consiglio comunale di Ravenna è stato chiamato dalla giunta Barattoni ad approvare una variante urbanistica che consentirà al supermercato Conad di Sant’Alberto di abbattere la sua attuale struttura, posta nel centro urbano, per costruirne una nuova, aumentando la superficie di vendita da 459 a 908 metri quadrati, su 3.657 metri quadrati di terreno agricolo, in zona classificata “Zona di particolare interesse paesaggistico e ambientale”.

L’opposizione ha affermato di condividere l’ingrandimento del supermercato, “col giusto obiettivo di fornire un servizio più completo”, dicendosi però favorevole, con un ordine del giorno di Alvaro Ancisi, capogruppo di Lista per Ravenna, all’altro preesistente progetto della Conad stessa, che prevedeva di ampliare, non di demolire, l’edificio esistente, avendone in mano il permesso di costruzione tuttora valido.

«Costruire il nuovo supermercato in area agricola di pregio ambientale – si legge nell’ordine del giorno di Ancisi – contraddice la legge regionale n. 24, che impose ai Comuni emiliano-romagnoli, fin dal 2017, di adottare un nuovo Piano Urbanistico Generale (Pug) cosiddetto “a consumo zero di suolo”. La Giunta Barattoni, con enorme ritardo – mentre in questo Comune sono stati consumati ovunque, nel frattempo, terreni agricoli come da nessun’altra parte d’Italia per almeno 6/7 milioni di metri quadrati – ha presentato solo due mesi fa al Consiglio comunale, fino a prima del tutto all’oscuro, la propria proposta di nuovo Pug da adottare nei prossimi mesi. Il progetto Conad di ampliare il proprio attuale supermercato di Sant’Alberto resta la soluzione più corretta ed auspicabile. È peraltro inattendibile la giustificazione di costruirne un altro fuori paese per presunte difficoltà alla circolazione stradale, perché il Comune stesso le aveva giudicate inesistenti avendone approvato il progetto e rilasciato il permesso di costruzione col parere favorevole dei suoi servizi Strade, Mobilità/Viabilità e Ambiente. Il nuovo progetto in area agricola produce inoltre maggiore inquinamento da rumori sulle case e sulla viabilità circostanti, aumentando la classificazione acustica della zona ex agricola dalla classe III “Aree di tipo misto”, alla classe IV “Aree ad intensa attività umana».

Avendo la maggioranza mantenuto la sua posizione, la proposta di deliberazione della giunta è stata approvata col voto favorevole dei 18 suoi consiglieri presenti e l’astensione dei 7 consiglieri di opposizione. L’ordine del giorno di Ancisi è stato viceversa respinto, col voto favorevole degli stessi consiglieri di opposizione e quello contrario degli stessi di maggioranza.

Anche Massimo Carlotto al festival GialloLuna NeroNotte

Entra nel vivo a Ravenna il festival letterario GialloLuna NeroNotte, diretto da Nevio Galeati.

Venerdì 24 ottobre alle 17 al teatro Rasi è in programma “Trent’anni dell’Alligatore”, un incontro con il celebre autore Massimo Carlotto, che presenta l’ultimo “A esequie avvenute” (Einaudi). Il programma si intreccia con quello del Nightmare Film Fest (info a questo link)

Sabato 25 ottobre, alle 18, sempre al Rasi si parlerà invece di “graphic journalism” con uno dei suoi più illustri rappresentanti, l’illustratore ravennate di fama internazionale Gianluca Costantini.

Mosaici su carta, la nuova mostra al museo Classis

Venerdì 24 ottobre, alle ore 18, al Classis Ravenna – Museo della Città e del Territorio inaugura una mostra dal sapore storico e internazionale: Mosaici su carta. Da Ravenna a Parigi.

L’evento si inserisce nel programma della IX Biennale del Mosaico Contemporaneo e invita il pubblico a scoprire un capitolo affascinante dell’arte musiva: quello delle riproduzioni su carta da lucido dei grandi mosaici antichi, strumenti fondamentali per la loro conservazione, studio e divulgazione nel mondo.

Curata da Giuseppe Sassatelli, Fabrizio Corbara e Daniele Torcellini, la mostra accende i riflettori su una serie di cartoni, realizzati con precisione e maestria, che hanno avuto un ruolo chiave nella diffusione e nella conservazione della memoria visiva del mosaico bizantino, ben prima che esistessero fotografie digitali e riproduzioni ad alta definizione.

L’idea nasce da lontano, ispirata a un evento storico di grande rilievo: l’Exposition internationale d’art byzantin, che si tenne nel 1931 al Musée des arts décoratifs di Parigi. Fu un momento decisivo per l’arte bizantina, che già godeva dell’attenzione del modernismo artistico europeo, e che proprio grazie a quella mostra conobbe una nuova stagione di riscoperta e valorizzazione.

All’interno dell’esposizione sarà possibile ammirare alcune riproduzioni originali inviate a Parigi per l’occasione, firmate da Alessandro Azzaroni e Giuseppe Zampiga, insieme a materiali provenienti dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, dall’Accademia di Belle Arti di Ravenna e dal Liceo Artistico “Nervi-Severini”. Si tratta di un vero e proprio patrimonio di conoscenza, che ha accompagnato la rinascita contemporanea dell’arte musiva, rivelandosi ancora oggi uno strumento imprescindibile per studiosi, artisti e appassionati.

Espulsi due stranieri irregolari, uno accompagnato all’aeroporto di Fiumicino

La questura di Ravenna, nei giorni scorsi, ha eseguito l’espulsione di due cittadini, un tunisino e un egiziano, rintracciati durante i regolari servizi di controllo del territorio e verificato che entrambi si trovavano irregolarmente sul territorio nazionale.

Nel corso delle attività cosiddette “di alto impatto”, svoltesi in precedenza, era stato rintracciato un cittadino egiziano non in regola con la normativa sul soggiorno: era stato denunciato e invitato a presentarsi in questura. Disatteso l’ordine, era stato nuovamente sottoposto a controllo e si è proceduto con l’avvio della procedura di espulsione che, conclusasi con la convalida da parte del giudice di pace, ha permesso di procedere all’accompagnamento dello stesso alla frontiera aerea di Roma-Fiumicino per essere rimpatriato.

Nella giornata successiva invece, è stato emesso un ordine del questore a lasciare il territorio nazionale nei confronti di un cittadino tunisino, rintracciato in relazione ad un intervento effettuato dai carabinieri di Ravenna per segnalazione di persona molesta.

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