domenica
21 Giugno 2026

Nuove aree pedonali: più tavolini all’aperto per i locali anche a Marina di Ravenna

Delibera della giunta: nuovi provvedimenti in vigore fino al 30 settembre

Viale NazioniFino al 30 settembre lungo l’asse di viale delle Nazioni, a Marina di Ravenna, saranno istituite nuove aree pedonali; sarà inoltre modificata la zona a traffico limitato istituita il 12 maggio scorso.

Lo prevede una delibera approvata dalla giunta comunale. Le nuove aree pedonali e la ztl modificata – entrambe vigenti tutti i giorni dalle 18 alle 4 – entreranno in vigore non appena saranno state emanate le relative ordinanze e apposta la cartellonistica dedicata.

La nuova ztl sarà nel tratto di viale Zara tra viale Ciro Menotti e viale IV Novembre, nel tratto di viale Spalato tra viale IV Novembre e viale Mameli e nel tratto di viale Mameli tra viale Silvio Pellico e viale Spalato. Le aree pedonali saranno nei tratti di viale delle Nazioni tra viale Ciro Menotti e viale IV Novembre, tra viale IV Novembre e piazza Dora Markus e tra via Thaon De Revel e via Molo Dalmazia, nonché nei tratti iniziali di alcune delle strade perpendicolari allo stesso viale delle Nazioni (vedi allegati A e B).

«Così come è avvenuto per il centro storico – dichiara il sindaco Michele de Pascale – abbiamo preso questa decisione, coerentemente con quanto stabilito dal Piano urbano della mobilità sostenibile, da un lato proprio per una mobilità più sostenibile a favore di cittadini e turisti, dall’altro per favorire le attività dei titolari dei locali pubblici, che stanno affrontando la storica sfida di superare l’emergenza Coronavirus e che potranno chiedere ulteriori occupazioni di suolo pubblico e ampliare così l’offerta di posti all’aperto. Quello che già da alcuni giorni sta accadendo in centro storico ci conferma che tale opportunità renderà Marina di Ravenna ancora più bella e attrattiva, consentirà agli operatori economici di lavorare di più e a residenti e turisti di vivere la località in serenità e sicurezza».

Nella ztl, durante gli orari di validità della stessa, saranno consentite la sosta e la circolazione ai soli residenti e domiciliati e agli autorizzati. Negli orari in cui invece saranno in vigore le aree pedonali i residenti e i domiciliati in tali aree potranno sostare e circolare nei tratti più prossimi a viale delle Nazioni di via Petrani, viale Rismondo, via Don Giovanni Verità, via Callegati, via Volturno e viale Mameli (allegato C). La circolazione nelle aree pedonali sarà sempre consentita ai veicoli a servizio delle persone con disabilità, muniti di apposito contrassegno, al solo fine di raggiungere la propria residenza o domicilio; la sosta sarà ammessa esclusivamente nelle aree contraddistinte da apposita segnaletica. Ai veicoli destinati al trasporto merci sarà consentita la circolazione e la sosta dalle 4 alle 18.

La delibera votata oggi è anche propedeutica a un successivo atto, che prevederà lo spostamento del mercato del mercoledì e del sabato da viale Spalato in viale delle Nazioni, nel tratto da piazza Dora Markus a via Rismondo.

La discoteca riapre e consegna all’ingresso un metro a ogni cliente

E alle Indie per ballare a due metri di distanza ci saranno anche hula hoop giganti…

Indie ClubSabato sera (27 giugno) riapre dopo il lockdown anche la discoteca Indie di Cervia. E i gestori stanno cercando di rendere divertenti misure anti Covid che dovranno essere rispettate, prima tra tutte il distanziamento di due metri tra le persone che ballano.

Ecco quindi che sono stati montati hula hoop giganti, del diametro di due metri sopra le piste (esterne, come noto si può infatti ballare solo all’aperto), «che segneranno ed illumineranno le aree dove è consentito ballare».

E ancora, 24 addetti alla sicurezza e 12 “assistenti civici” ricorderanno l’importanza di mantenere le distanze ai clienti.

Sono state inoltre installate barriere protettive alle casse, segnaletica orizzontale e segnaletica verticale, «cartelli informativi in ogni angolo del locale, gel e mascherine come se piovessero».

Ad ogni cliente, infine, verrà distribuito all’ingresso «un simpatico metro modello “ikea” per mantenere le distanze».

«Con nuovi focolai si potranno fare chiusure mirate, non più lockdown generalizzato»

L’ex commissario per l’emergenza Covid Sergio Venturi: «A Ravenna forse pochi contagi anche per il passato non proprio salubre…»

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Sergio Venturi durante la premiazione di Federcoop

«Se dovessero presentarsi nuovi focolai del virus saremo in condizioni di intervenire in maniera mirata per limitare la diffusione del contagio con chiusure circoscritte e non generali come è stato all’inizio della pandemia».

Sergio Venturi non è più il commissario all’emergenza Covid19 per l’Emilia-Romagna ma l’esperienza sul campo gli permette di inquadrare cosa ci può aspettare nel futuro.

L’ex assessore regionale – chiamato dal presidente Stefano Bonaccini a gestire una situazione critica senza precedenti – è stato ospite il 24 giugno alla Fattoria Guiccioli di Mandriole in occasione della presentazione del bilancio di Federcoop ed è stato premiato “Cooperatore ad honorem”.

Avevano fatto discutere le parole di Venturi su una sorta di pentimento per il lockdown generale ad alzo zero senza distinzioni territoriali tra regioni pur con presenze diverse del coronavirus: «Abbiamo fatto quello che gli scienziati ci consigliavano di fare, quello che pensavamo portasse risultati in una lotta con un virus sconosciuto. Ora le cose sono diverse e in caso di ritorno si faranno interventi mirati, come sta facendo la Germania».

Nelle quotidiane dirette in streaming via Facebook per aggiornare popolazione e stampa sull’andamento dell’epidemia, Venturi ha più volte elogiato i ravennati per i numeri contenuti di contagi (dall’inizio dell’epidemia a fine febbraio fino al 23 giugno i contagi sono stati 1.037 di cui 87 deceduti). Quanta casualità e quanta bravura? «Ravenna ha una grande storia sul fronte della prevenzione sanitaria, in questo va riconosciuto il merito delle autorità. Poi può avere inciso, come a Ferrara, anche un passato non propriamente salubre: la talassemia modifica le catene dell’emoglobina che è una delle porte di ingresso del virus e potrebbe aver lasciato una protezione nella popolazione».

Un palco al museo Classis: 36 eventi in 2 mesi. «L’arena più grande della regione»

Dai concerti allo spettacolo di Paolo Cevoli, fino agli incontri letterari. Il programma

36 eventi in 2 mesi per un’estate all’insegna della cultura e del divertimento . Il Museo Classis Ravenna, ultimo tassello del Parco Archeologico di Classe, in occasione della rassegna “Classe al chiaro di luna” si trasforma in un’arena estiva spettacolare, con palco coperto di 12 x 10 metri e una platea di 540 posti, che costituisce la cornice del ricco programma di eventi in programma dal 30 giugno al 28 agosto.

«Questa iniziativa – dichiara l’assessora alla Cultura Elsa Signorino – conferma come a Ravenna la cultura sia potente motore della ripresa dopo la fase più critica dell’emergenza Coronavirus. Domenica, Festa della musica, la Rocca Brancaleone ha ospitato la serata inaugurale del Ravenna Festival, primo concerto con pubblico in Italia dopo il Covid – 19, e oggi presentiamo Classe al chiaro di luna. A chiederci di investire nella cultura sono stati non solo gli operatori del settore, ma i cittadini e le forze economiche e sociali della città, che hanno giustamente visto in essa una delle carte più importanti da giocarci per rendere di nuovo viva ed attrattiva la nostra Ravenna. Ed eccoci quindi qui a presentare un programma di altissima qualità, vario e ricchissimo, con momenti di intrattenimento alternati ad altri di riflessione e memoria, come l’omaggio alle vittime della strage di Bologna. Questo calendario vede protagonisti quasi tutti gli operatori culturali della città. Perché una delle lezioni più importanti che questa crisi ci ha lasciato è che nessuno si salva da solo e che dalle emergenze si esce insieme, collaborando e unendo le forze. Come Comune abbiamo dato la possibilità ai soggetti convenzionati di rimodulare le loro proposte, sia dal punto di vista temporale che da quello logistico, affinché tutti, dopo il lungo confinamento forzato, potessero ripresentarsi al pubblico il più velocemente possibile e garantendo le necessarie misure di sicurezza. Eccoci quindi pronti a riproporre una ricchissima offerta, di altissimo prestigio, che farà dell’estate di Ravenna una stagione all’altezza delle precedenti, anzi ancora più intensa».

«Abbiamo allestito l’arena più grande dell’Emilia-Romagna – sottolinea Sergio Fioravanti, direttore di RavennAntica –. Le 540 sedie disposte nei 4.000 metri quadrati di verde di fronte al Museo Classis Ravenna rispettano rigorosamente il distanziamento sociale di 1 metro l’una dall’altra, fermo restando che per l’accesso agli spettacoli verranno adottate tutte le misure preventive che consentono di fruire in maniera sicura dell’area. Quando a febbraio si è interrotta bruscamente la programmazione artistica dei diversi soggetti che proponevano spettacoli dal vivo è evidente che si è venuta a creare una situazione di estrema difficoltà. Noi, su invito dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, abbiamo proposto un’opportunità che è stata accolta con grande entusiasmo dai tanti amici presenti, ossia quella si ospitare all’interno della nostra consueta rassegna estiva, che fino allo scorso anno si svolgeva presso l’Antico Porto di Classe, gli spettacoli che non sono potuti andare in scena. Enrico Menghi, responsabile eventi della Fondazione RavennAntica, si è fatto carico di coordinare tutte queste diverse realtà, contribuendo a realizzare un cartellone di ben 36 spettacoli, che ci auguriamo contribuiscano a far trascorrere a tutti gli spettatori un’estate all’insegna della cultura e della spensieratezza».

Musica
La rassegna inaugura martedì 30 giugno alle ore 21 (apertura cancelli ore 20) con il concerto di Ravenna Jazz “Que sera, sera” Omaggio a Doris Day, che avrà per protagonisti Paolo Fresu, Petra Magoni e l’Italian Jazz Orchestra diretta da Fabio Petretti. Si tratta di una produzione originale dedicata alla “fidanzata d’America” in cui il soffio della tromba di Fresu si fonde all’intensità interpretativa della Magoni in un contesto jazz- sinfonico. Alle loro spalle un video collage con immagini di repertorio ripercorrerà alcuni dei tanti momenti salienti della carriera cinematografica, televisiva e musicale di Doris Day.

Il 4 luglio la Toscanini Next propone il concerto EVERGREEN & POP: brani intramontabili e grandi artisti della musica sono riproposti da un’orchestra formata da 11 elementi under 35, che coinvolge generi, stili e sonorità differenti per un viaggio nella musica tra medley dei Queen e dei Pink Floyd.

Bronson Produzioni presenta sul palco del Museo Classis Ravenna due noti cantautori italiani: Dente, il 10 luglio, e Bugo, il 24 luglio.

Il 25 luglio Emilia Romagna Concerti porta in scena Le stagioni di Vivaldi. Concerto per Sant’Apollinare. Il genio di Vivaldi viene riproposto per l’occasione dalla Young Musicians European Orchestra.

Dopo il successo riscosso lo scorso anno all’Antico Porto di Classe, anche quest’anno si ripercorre la storia della musica italiana e straniera grazie alle più famose tribute band che rendono omaggio ai grandi interpreti del passato con show realizzati anche con l’utilizzo di strumenti multimediali di ultima generazione. In ordine: il tributo agli U2 con gli Underskin (2 luglio), l’omaggio a De Andrè dei Faber’s Social Club (7 luglio), il tributo a Freddy Mercury con i Magic Queen (9 luglio), l’omaggio a Mina e Mia Martina con i Minamia (14 luglio), il tributo ai Pink Floyd con i Like Black Holes (16 luglio), il concerto dedicato a Lucio Dalla con Ricky Portera (21 luglio), l’omaggio agli Abba con gli Abbashow (23 luglio), il tributo a Zucchero a cura degli Sugar Time (28 luglio), il concerto tributo ai Kiss con gli Still Alive (30 luglio), il concerto omaggio a Vasco Rossi con i Blansconvolti (4 agosto), il concerto tributo a Lucio Battisti con Mauro Masè (11 agosto), concerto omaggio al R&B della BB Soul Band (13 agosto), le grandi colonne sonore da Morricone a Bernstein con i Nino Rota Ensemble (18 agosto).

A chiudere la parte musicale della rassegna, il 27 agosto, è La Corelli con il concerto Mozart vs Rossini – gli EST sfidano la classica. Se Mozart e Rossini fossero vissuti ai giorni nostri come avrebbero realizzato i loro capolavori? Con violino, violoncello e contrabbasso gli EST (Electric String Trio) daranno una loro personale interpretazione.

Teatro
All’interno della rassegna vi sono anche gli spettacoli teatrali, rivolti sia ai grandi che ai più piccoli. Il Teatro del Drago e il Festival Internazionale dei Burattini e delle Figure Arrivano dal Mare! propongono appuntamenti di burattini tradizionali dell’Emilia-Romagna. Ecco tutti i titoli e le date: I Burattini di Mattia – La Vendetta della Strega Morgana (6 luglio), All’InCirco Teatro – Ecomonsters Puppets Show (13 luglio), Teatro del Drago – Fagiolino Asino Burattino (20 luglio), Teatro del Drago – Il Grande Trionfo di Fagiolino Pastore e Guerriero (27 luglio), Teatro alla Panna – Hansel e Gretel (3 agosto), Teatro del Drago – Il Rapimento del Principe Carlo (10 agosto), L’Aprisogni – Il castello di Tremalaterra (17 agosto), Pupi di Stac/Teatro del Drago – I Tre Porcellini (24 agosto).

Accademia Perduta/Romagna Teatri presenta due spettacoli di puro divertimento portati in scena da artisti che, partiti dalla Romagna, sono oggi protagonisti della comicità nazionale: il 17 luglio Paolo Cevoli Show, che prendendo spunto dal repertorio dell’artista, noto anche come Palmiro Cangini, assessore alle “varie ed eventuali”, riesce sempre a strappare un sorriso e a volgere uno sguardo positivo sulla realtà. Il 6 agosto Ivano Marescotti porta in scena Andrà tutto stretto. La pandemia ci ha bloccato in casa per mesi, ma ci ha permesso di sperimentare le nuove tecnologie per lavoro o per studio e di riscoprire alcuni valori del passato, non ultimo la passione per il buon cibo e per le tradizioni culinarie familiari.

Ravenna Teatro, dopo due felici edizioni al Teatro Rasi, riprende l’immaginifico itinerario di Storie di Ravenna, immaginato per il Museo Classis Ravenna, cornice d’eccellenza in cui proseguire il racconto sulla città tra passato e presente. Gli appuntamenti, a cura di Alessandro Argnani, Luigi Dadina, Giovanni Gardini, Alessandro Luparini, Roberto Magnani, Laura Orlandini, Alessandro Renda, affrontano i seguenti argomenti: il 20 agosto Una via verso il mare. Il porto di Ravenna attraverso i secoli; il 25 agosto La Basilica e la città. Storie di Sant’Apollinare.

Spettacolo a cura del Comune di Ravenna del 31 luglio: Tantum ergo – Oratorio civile per Antonella Ceci e Leo Luca Marino, vittime ravennati della strage di Bologna del 2 agosto 1980. Testo e regia di Eugenio Sideri. Saluti di Michele de Pascale, sindaco di Ravenna e Virginio Merola, sindaco di Bologna.

Letteratura
La rassegna ospita anche la sesta edizione di ScrittuRa Festival 2020 – CLASSICS IN CLASSIS, a cura di Matteo Cavezzali, che dialogherà con gli autori. Nel mese di agosto sono previsti 4 ospiti d’eccezione: il 7 agosto Domenico Quirico racconta La sconfitta dell’Occidente, il 14 agosto Carlo Lucarelli presenta Noir: da Edipo al commissario De Luca, il 21 agosto Ilaria Gaspari propone Lezioni di felicità dell’antica filosofia greca, ed infine, il 28 agosto, Marilù Oliva chiude la rassegna letteraria con L’Odissea raccontata da Penelope, Circe, Calipso e le altre.

Per le prevendite degli spettacoli collegarsi al sito www.classealchiarodiluna.it e selezionare l’evento a cui si vuol partecipare: si verrà subito reindirizzati al sito della biglietteria online per terminare l’acquisto.

Per informazioni: info@classealchiarodiluna.it; 328 4815973; 328 4815973.

Ravenna, interdittiva antimafia per l’impresa che sta costruendo il nuovo palasport

Si tratta della stessa azienda che da anni è impegnata nel cantiere per i nuovi uffici comunali di via Berlinguer

Uffici Via Berlinguer Cantiere
Il cantiere di via Berlinguer

L’impresa edile Passarelli di Sant’Angelo (Napoli) ha ricevuto un provvedimento ostativo antimafia firmata dal prefetto di Napoli Marco Valentini.

Una notizia che ha scosso Ravenna, in quanto si tratta della società impegnata da anni nel cantiere (in ritardo da anni) per la realizzazione degli uffici comunali di via Berlinguer e che ha vinto recentemente anche l’appalto per la realizzazione del palazzetto dello sport al Pala De André. Complessivamente si tratta di appalti del valore di oltre 40 milioni di euro.

«Stante il dovere di trasparenza che deve connotare l’azione della pubblica amministrazione nell’ambito dei pubblici appalti – si legge in una nota inviata ieri (24 giugno) dal sindaco Michele de Pascale –, voglio informare che in questi giorni il Comune di Ravenna ha ricevuto da una Prefettura al di fuori delle Provincia di Ravenna, la comunicazione di un provvedimento ostativo antimafia nei confronti di una società impegnata in due rilevanti cantieri del territorio. È doveroso ricordare che i provvedimenti allo stato potranno essere oggetto di impugnativa da parte degli interessati, prima di diventare pienamente definitivi. Il Comune di Ravenna, pur nell’importanza di assicurare la realizzazione delle opere di cantiere, assicurerà nella vicenda innanzitutto il principio di piena legalità e rispetto delle leggi speciali in materia, raccordandosi e fornendo la più ampia collaborazione in primo luogo alla competente prefettura e mettendosi a disposizione per la piena tutela degli interessi pubblici e delle leggi».

Elezioni Faenza: il candidato del centrosinistra è il vicesindaco Massimo Isola

La sua nomina approvata per acclamazione durante la direzione del Pd

Massimo Isola
Massimo Isola

Sarà l’attuale vicesindaco, il 45enne Massimo Isola, il candidato a sindaco del centrosinistra alle prossime amministrative di Faenza.

La sua candidatura è stata approvata per acclamazione durante il direttivo del Partito Democratico di mercoledì 24 giugno.

«Lo spirito sarà quello che ci ha portato alla vittoria alle regionali che ci hanno detto come il Pd, al centro di una coalizione larga e inclusiva, capace di parlare anche oltre i simboli di partito, può sconfiggere quella destra sovranista che ci vorrebbe ognuno recluso nei propri confini, fra i propri muri», ha dichiarato il segretario regionale del Pd, Paolo Calvano, dopo la nomina di Isola.

Tra i primi a complimentarsi con Isola è stata sui social la consigliere regionale del Pd, Manuela Rontini.

Ora si attende il nome del candidato del centrodestra, che potrebbe essere annunciato da Salvini, atteso sabato a Casa Spadoni.

Le elezioni a Faenza sono in programma il prossimo 20 settembre. I cittadini dovranno scegliere il successore dell’attuale sindaco Giovanni Malpezzi, in carica dal 2010.

E nel cortile del ristorante “spunta” un’arena per concerti e cinema…

Al Ponte di Ferro, tra Russi e Cotignola

Ponte Di FerroHa inaugurato il 23 giugno l’Aia del Ponte, arena all’aperto per concerti e cinema allestita nel grande cortile del ristorante Ponte di Ferro, su via Madrara, tra Russi e Cotignola.

Giovedì 25 partiranno le proiezioni cinematografiche, 22 serate fino a settembre, dedicate in particolare a classici del cinema degli anni passati.

Il 25 e 30 giugno e il 7 luglio l’appuntamento è invece con “Il drago di Romagna”, film sul fenomeno del mah-jong a Ravenna, del regista Gerardo Lamattina, che sarà presente agli eventi.

Firmata l’ordinanza: ora la spiaggia nudista alla Bassona è ufficiale. Con paravento

A disposizione i servizi igienici del Camping Classe. Il comune ha incluso l’area fra quelle coperte dal servizio di salvamento

PlanimetriaRavenna ha ufficialmente una spiaggia nudista. Lo spazio noto come Bassona, a sud di Lido di Dante, è da sempre una frequentazione consuetudinaria per gli amanti del naturismo ma quest’anno il Comune ha emesso un’ordinanza in vigore dal 25 giugno al 13 settembre che individua e regolamenta l’area di demanio marittimo ai sensi della legge regionale.

Per la precisione si tratta del tratto di arenile di circa 400 metri che inizia a 50 metri dalla perpendicolare alla battigia dello stradello pinetale esistente e si sviluppa verso sud (l’Area 1 nella planimetria qui sopra) a cui si aggiunge un’ulteriore porzione di arenile (Area 2) in cui viene consentita la fruizione balneare solo dalla fine del periodo di nidificazione dell’avifauna (di regola il giorno 15 luglio).

BassonaIl Comune di Ravenna ha incluso l’area fra quelle coperte dal servizio di salvamento dei bagnini, sono stati inoltre messi a disposizione a titolo non oneroso i servizi igienici del Camping Classe e sono stati installati un “paravento” e la cartellonistica per delimitare l’area.

L’accesso dovrà avvenire utilizzando esclusivamente l’arenile o gli stradelli: vietati, al fine di preservare l’ecosistema dunoso, l’occupazione, il passaggio e l’attraversamento della duna costiera, al di fuori degli stradelli. Nell’area vige inoltre il divieto di fumo sulla battigia.

Nel tratto disponibile dal 15 luglio resta il divieto di attendamento, campeggio e ombreggio con ombrelloni o altre strutture temporanee anche realizzate con legname spiaggiato. Gli utilizzatori dovranno inoltre provvedere a tenere pulito lo spazio utilizzato portando via ogni rifiuto.

«Siamo soddisfatti di riuscire a dare finalmente una risposta strutturata al turismo naturista – dichiarano il sindaco Michele de Pascale e l’assessore al Turismo Giacomo Costantini – istituendo una delle prime aree ufficiali in Italia per la stagione 2020. Il percorso è stato complesso dal punto di vista normativo e ha richiesto grande collaborazione istituzionale: abbiamo concordato i diversi passaggi con la Regione, i carabinieri per la biodiversità di Punta Marina e il Parco del Delta del Po, che ringraziamo. Si tratta infatti di un’area di grande valore naturalistico e ambientale, ricca di tutele, per la quale l’ordinanza ha un duplice scopo: da una parte di mettere a disposizione di questa forma di turismo in forte crescita una delle spiagge del nostro bellissimo litorale; dall’altra di regolamentarne la fruizione evitando episodi estranei all’esperienza balneare e nel totale rispetto del valore naturale di questi luoghi».

Covid, tre nuovi contagi a Ravenna: in arrivo dall’estero, erano già in isolamento

 

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 28.304 casi di positività, 44 in più rispetto a ieri (23 giugno), di cui 33 persone asintomatiche individuate attraverso l’attività di screening regionale.

I tamponi effettuati sono 6.012, che raggiungono così complessivamente quota 466.612, a cui si aggiungono altri 1.156 test sierologici, fatti sempre da ieri.

Le nuove guarigioni sono 50 per un totale di 22.985, l’81% dei contagiati da inizio crisi. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi, che a oggi sono 1.074 (-15 rispetto a ieri).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi (24 giugno) sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Le persone in isolamento a casa, cioè quelle con sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 945, -11 rispetto a ieri, quasi l’88% di quelle malate. I pazienti in terapia intensiva sono 12, come ieri, quelli ricoverati negli altri reparti Covid sono 117 (-4).

Le persone complessivamente guarite salgono quindi a 22.985 (+50): 264 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 22.721 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Purtroppo, si registrano 9 nuovi decessi, tre uomini e sei donne. Si tratta di 1 persona residente in provincia di Parma, 1 in provincia di Reggio Emilia, 5 in provincia di Bologna, 2 in provincia di Rimini. Complessivamente, in Emilia-Romagna i decessi sono arrivati a quota 4.245.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.538 a Piacenza (+1), 3.639 a Parma (+6, tutti asintomatici da screening regionali),  4.999 a Reggio Emilia (+8, di cui 5 asintomatici), 3.945 a Modena (+1), 4.795 a Bologna  (+17, di cui 13 asintomatici e 4 sintomatici in gran parte legati a situazioni individuate in precedenza, tracciati e pressoché tutti in isolamento domiciliare); 403 casi positivi a Imola (lo stesso dato di ieri); 1.018 a Ferrara (lo steso dato di ieri). I casi di positività in Romagna sono 4.966 (+11), di cui 1.040 a Ravenna (+3, di cui 2 asintomatici), 957 a Forlì (+3, tutti sintomatici, esito di precedenti contagi), 786 a Cesena (nessun nuovo caso) e 2.183 a Rimini (+5, di cui 4 asintomatici, anche questi individuati grazie agli screening regionali).

Per quanto riguarda il territorio provinciale di Ravenna, si tratta di tre pazienti di sesso maschile, provenienti dall’estero e dunque già in regime di isolamento domiciliare, informa la Provincia.

Salvini sabato torna a Faenza per aprire la campagna elettorale

Il leader della Lega a Casa Spadoni con Morrone

1553269021741.jpg Matteo Salvini Clamoroso Faccia A Faccia Chi Si Trovera Davanti Da Maurizio CostanzoSabato 27 giugno, alle ore 20, al ristorante Casa Spadoni di Faenza torna il segretario della Lega Matteo Salvini (accompagnato per l’occasione da Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna).

«Un’ottima occasione – scrive il consigliere regionale leghista Andrea Liverani – per iniziare nel migliore dei modi la campagna elettorale faentina».

A Faenza, come noto, si voterà per il rinnovo del consiglio comunale il prossimo 20 settembre.

Per la serata con Salvini è obbligatoria la prenotazione (ai numeri 347 8241236 oppure 320 7419630).

Da metà luglio riapre la piscina comunale con la nuova gestione. Ampliata nel 2021

L’emergenza Covid ha rallentato il passaggio del testimone fra le società che curano l’impianto pubblico

Piscina CasolaLa piscina di Casola Valsenio riaprirà al pubblico da metà luglio con il nuovo gestore, la Nuova Cogisport di Faenza che ha in gestione anche gli impianti natatori di Faenza, Castel Bolognese, Solarolo e Russi.

L’emergenza Covid ha bloccato i lavori di adeguamento dell’impianto – finanzianti dalla Regione e cofinanziati dal Comune – per aumentarne la capienza a 240 persone, ha bloccato il bando per l’affidamento della gestione che, in scadenza al 7 aprile è stato prorogato al 28 maggio, ritardando di due mesi tutto ciò che si era previsto di fare per consentire l’apertura dell’impianto a inizio giugno, ancorché in presenza di limitazioni e restrizioni nelle modalità di accesso e fruizione.

Con la conclusione (a metà giugno) delle procedure amministrative previste dal bando per la valutazione delle offerte pervenute e per l’affidamento e consegna dell’impianto (entro fine giugno), il Comune, pur consapevole delle difficoltà e delle limitazioni, imposte dall’emergenza sanitaria e dal calendario, ha chiesto al nuovo gestore di avviare i lavori di manutenzione e di preparazione della piscina, contestualmente ai lavori del secondo stralcio del progetto di adeguamento dell’impianto affidati dal Comune a ditte locali, per consentire l’apertura della piscina per il periodo estivo residuo, prevedibilmente da metà luglio fino a inizio settembre.

Il bando di assegnazione al nuovo gestore prevede un affidamento per 10 anni, rinnovabili per altri 10. Dalla stagione 2021 sarà stato completato anche il terzo stralcio dei lavori previsti per l’adeguamento e il miglioramento dell’impianto.

Sulla battigia con il calesse trainato dal cavallo: 200 euro di multa per un 50enne

Una pattuglia della polizia locale ha sanzionato l’uomo, proprietario dell’animale, che sostiene di avere un permesso

211615da 2d71 470c 92d8 F26ef0820167Correva con un calesse trainato da un cavallo sulla battigia di Marina Romea all’alba: sanzione da duecento euro per un 50enne residente a Ravenna, proprietario dell’animale. È stata una pattuglia della polizia locale a effettuare il controllo verso le 5.30 di oggi, 24 giugno. Il trasgressore sostiene di avere un permesso che consente la cosa ma un’ordinanza balneare vieta la presenza di animali in spiaggia.

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