giovedì
18 Giugno 2026

Il sindaco: «In arrivo un aggiornamento delle tariffe dei parcheggi a pagamento. Non vengono modificate dal 2012…»

Il sindaco Alessandro Barattoni annuncia un imminente «aggiornamento» e «la semplificazione» delle zone tariffarie della sosta a pagamento e delle relative tariffe. «Oggi pomeriggio (24 novembre, ndr) insieme agli assessori Massimo Cameliani e Fabio Sbaraglia – commenta il sindaco -, abbiamo avviato il confronto con le associazioni di categoria in merito alle tariffe dei parcheggi a pagamento. Oggi Ravenna è tra le città in cui la sosta è tra le più economiche e non vogliamo certo che diventi la più cara, ma stiamo parlando di tariffe che dal 2012 non sono mai state modificate. Occorre pertanto apportare un aggiornamento che aiuti anche a regolamentare il traffico in città, favorendo massimamente il ricambio e la rotazione delle auto in sosta. A distanza di tredici anni ci troviamo di fronte a più questioni e a cambiamenti di abitudini sulla mobilità urbana: l’intervento porterà ad una semplificazione delle tariffe, all’aumento del numero dei parcheggi e delle aree di sosta».

Le nuove tariffe che si andranno ad individuare entreranno in vigore dal prossimo anno.

Demolita e ricostruita un’ala della scuola media Montanari, ora ci sono sei aule in più

La scuola media Montanari di Ravenna, in via Aquileia, ha sei nuove aule. Sono state inaugurate stamani, 24 novembre, dal sindaco Alessandro Barattoni e dall’assessora Francesca Impellizzeri, accolti dal dirigente scolastico Cesare Cambio dell’istituto comprensivo Darsena.

La realizzazione delle nuove aule e relativi servizi igienici è avvenuta nell’ambito di lavori di adeguamento sismico. L’investimento complessivo è stato di due milioni di euro, con un contributo Pnrr pari a 1,49 milioni. I lavori sono cominciati nel novembre 2023 per concludersi a settembre scorso. L’intervento ha visto la demolizione della porzione dell’edificio scolastico non rispondente ai livelli di sicurezza dal punto di vista sismico e la ricostruzione sulla stessa area di sedime, con una superficie lorda di circa 637 mq, aumentata del 2 percento. L’edificio si sviluppa ad un piano ed essendo un NZEB, (nearly Zero Energy Building), è ad altissima efficienza energetica per via del fabbisogno basso, coperto in gran parte da fonti rinnovabili prodotte in loco.

Allo stato attuale, mentre l’ala è completata e pienamente utilizzata dagli utenti, la scuola è oggetto di un ulteriore intervento finalizzato al miglioramento sismico e all’efficientamento energetico di tutto il complesso scolastico per una spesa di 2,5 milioni di euro, di cui due finanziati da fondi Pr Fesr (regionali) e i restanti 500mila euro da fondi comunali. I lavori hanno avuto inizio a marzo e si concluderanno entro l’estate prossima.

«La nostra scuola – spiega il dirigente scolastico Cesare Cambio – non è solo un edificio, ma è il cuore pulsante dell’intero quartiere Darsena, un ponte tra culture diverse che permette quotidianamente di educare al rispetto e all’inclusività, creando una rete di collaborazione con il territorio. Ristrutturare e rinnovare il nostro istituto significa investire sull’istruzione, riconoscendo il valore e la centralità della scuola. Si esprime, pertanto, un sincero ringraziamento all’Amministrazione, ai tecnici comunali e tutte le persone che hanno permesso la realizzazione di questo importante progetto, mantenendo viva la collaborazione tra enti e istituzione educante».

Ruba in un supermercato e poi aggredisce gli agenti della polizia locale: arrestato

Ha rubato generi alimentari e due bottiglie di bevande alcoliche da un supermercato del centro di Ravenna, spintonando un cliente che aveva tentato di fermarlo, prima di darsi alla fuga. Il ladro è stato però raggiunto dagli agenti della polizia locale poco dopo, trovato ancora in possesso della refurtiva. Dopo aver spinto un agente, è stato bloccato e caricato nell’auto di servizio, dove ha colpito a testate il finestrino e preso a calci (danneggiandolo) il plexiglass divisorio all’interno dell’abitacolo. Non pago, una volta arrivato in caserma ha colpito un altro agente con dei calci, minacciandolo ripetutamente.

L’uomo è stato quindi arrestato per furto, minaccia a pubblico ufficiale, resistenza e danneggiamento. L’arresto è stato convalidato oggi (24 novembre) dal giudice del tribunale di Ravenna. In attesa della sentenza, l’uomo (di origine gambiana e già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti) è stato liberato e nei suoi confronti è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Ravenna e concesso il nulla osta all’espulsione.

Al via i lavori da 30 milioni di euro per l’impianto fotovoltaico nell’area ex Sarom, dove c’erano le torri Hamon

Partiranno ufficialmente a dicembre i lavori per la realizzazione del nuovo impianto fotovoltaico da 37,16 MWp destinato a fornire energia pulita al porto di Ravenna. Il progetto – sviluppato da Renco, Adriasol e Sep Energia – sorgerà all’interno dell’area industriale dismessa “Ex Sarom”, una superficie di oltre 437.000 metri quadrati di proprietà dell’Autorità di Sistema Portuale di Ravenna, al centro del dibattito cittadino per la demolizione delle due torri Hamon presenti.

L’impianto, a sistema fisso, consentirà di coprire una quota significativa del fabbisogno elettrico del porto e servirà in particolare ad alimentare le navi da crociere, consentendo lo spegnimento dei motori (cold ironing).

Il progetto ha un valore complessivo di 30 milioni di euro ed è realizzato nell’ambito di un partenariato pubblico-privato tra Renco e l’Autorità Portuale di Ravenna. All’interno di questo investimento, 7 milioni di euro sono finanziati tramite fondi Pnrr, destinati alla transizione energetica e allo sviluppo dell’infrastruttura fotovoltaica.

L’intervento seguirà un calendario serrato: la conclusione dei lavori è prevista entro giugno 2026, in linea con gli impegni assunti nell’ambito dei finanziamenti Pnrr.

Il progetto – si legge in una nota inviata alla stampa – rispetta i criteri “Dnsh – Do No Significant Harm”, che prevedono stringenti requisiti di sostenibilità ambientale. Sono quindi programmati monitoraggi specifici su acqua, atmosfera, suolo e rumore nelle fasi ante operam, corso d’opera e post operam.

Crociere: smog e traffico per tutti, guadagni veri per pochi

Tutte le città che accolgono le navi da crociera subiscono gli stessi problemi: l’elevato impatto ambientale di questi villaggi turistici galleggianti e lo scarso apporto economico lasciato al territorio. Perciò molte città europee hanno iniziato a ostacolare questa forma di turismo, mentre a Ravenna si è deciso di favorirla.

Le grandi navi aumentano le morti premature

Riguardo le emissioni nocive l’International council on clean transportation, un ente no-profit che si occupa di ambiente ed energia, ha calcolato che una nave da crociera inquina in un giorno quanto un milione di automobili. Per duemila chilometri di viaggio in crociera, ogni passeggero emette 500 kg di anidride carbonica: è il doppio rispetto alla stessa tratta in aereo. Secondo la ong Transport & Environment, le 218 navi da crociera che si muovevano in Europa nel 2022 hanno emesso il quadruplo dell’ossido di zolfo prodotto da tutte e auto del continente, che sono quasi 300 milioni. Inoltre cucine, lavanderie e bagni di una nave scaricano ogni giorno in mare 680mila litri di acqua contaminata con oli, liquami e prodotti chimici, in base a una stima del Whitsunday conservation council.

Per dare l’elettricità a bordo, le navi tengono i motori accesi anche mentre sono ormeggiate. Di conseguenza lo smog nelle città portuali aumenta e con esso le malattie dei cittadini. Uno studio medico realizzato ad Ancona, pubblicato nel 2023 sulla rivista scientifica Bmc, ha attribuito 107 morti premature annue all’eccessiva esposizione alle polveri sottili prodotte da navi e traghetti. L’incidenza del cancro ai polmoni è maggiore del 15% tra chi vive vicino al porto, i rischi di mortalità cardiovascolare e respiratoria sono superiori del 24% e 38%.

L’elettrificazione delle banchine non basta

Il nuovo terminal di Porto Corsini sarà equipaggiato con il cold ironing, la tecnologia che permette alle navi di allacciarsi alla rete elettrica per poter spegnere i motori mentre sono attraccate. La settimana scorsa alla conferenza stampa sul traffico crocieristico, Anna D’Imporzano, direttrice di Rccp – la società che gestisce il terminal ravennate – ha affermato che «due terzi delle navi sono pronte per essere alimentate con l’elettricità da terra».

L’elettrificazione delle banchine è importante, ma non sufficiente per ridurre l’impatto ambientale. Le emissioni di polveri sottili sono ingenti anche durante le lunghe manovre di attracco e partenza vicino alla costa, quando la nave non è ancora allacciata alla rete elettrica. Inoltre, come ammesso dalla stessa Rccp, un terzo delle imbarcazioni non è attrezzato per il cold ironing.

Il progetto del nuovo terminal prevede alcune opere definite «di compensazione» come i pannelli fotovoltaici e la nuova area verde denominata “Parco delle Dune”. Non è chiaro se saranno sufficienti rispetto all’impatto ambientale delle navi, ma vista l’enorme quantità di emissioni climalteranti prodotte da una singola imbarcazione, viene difficile pensarlo. Inoltre si tratta di misure che non eliminano le cause a monte. Nel caso delle grandi navi, ad oggi non esistono tecnologie in grado di far muovere questi giganti in modo pulito.

Crociere a Ravenna per visitare Venezia

L’altro aspetto controverso riguarda l’apporto economico al territorio. Il turismo crocieristico si divide in due categorie: i passeggeri che fanno scalo intermedio e quelli in home port, per i quali Ravenna è la città di partenza e arrivo del proprio viaggio. I primi hanno poche ore a disposizione e spesso non scendono nemmeno dalla nave oppure non visitano il capoluogo bizantino, bensì scelgono le gite organizzate altrove dalle stesse compagnie. Tra le più quotate ci sono San Marino e i musei di Lamborghini e Ducati nel bolognese. I secondi hanno invece la possibilità di fermarsi una o due notti a Ravenna, prima o dopo la crociera, ma non esistono dati su quanti effettivamente lo facciano. Alla conferenza stampa già ricordata, il sindaco Alessandro Barattoni ha parlato dei turisti che potrebbero conoscere la città grazie alla crociera e decidere di tornarci in vacanza in futuro.

L’unica certezza è che Porto Corsini viene usata in prevalenza dalle compagnie per le partenze e gli arrivi. Dei 229mila passeggeri arrivati a gennaio-settembre 2025 in 70 navi, 195mila (l’85%) erano in home port, in linea con gli anni precedenti. Il prossimo anno, secondo le previsioni, la percentuale sarà ancora più alta. Ma molti crocieristi preferiscono pernottare altrove: la stessa Royal Caribbean, la compagnia di casa a Ravenna, sul suo sito web indica il porto come “Ravenna (Venezia)”, suggerisce le gite in gondola e in Piazza San Marco e propone trasferimenti in autobus dal capoluogo veneto. Anche in questo caso non esistono statistiche, ma è presumibile che molti turisti stranieri arrivino a Venezia in aereo e visitino la ex Serenissima, per poi arrivare a Porto Corsini solo per imbarcarsi.

Pochi soldi e poco distribuiti

Che siano passeggeri in transito o in home port, non è facile calcolare quanto spendono in media nelle città di sosta.
Per saperlo ci vorrebbe uno studio specifico, che a Ravenna non è mai stato realizzato, sebbene le crociere facciano scalo dal 2010. Rccp ha citato una ricerca della Cruise lines international association, l’associazione mondiale delle compagnie crocieristiche, secondo cui ogni passeggero lascia 385 dollari a terra durante il suo viaggio. Ma si tratta di una media calcolata a livello globale e che riguarderebbe l’intero tour.

Le ricerche indipendenti e territoriali sono poche. L’Università di Bergen in Norvegia ha dimostrato che tra il 20 e il 40 percento dei passeggeri non scende dalla nave per le tappe intermedie e chi lo fa spende appena 25 euro; mentre uno studio sulle crociere nelle isole Canarie, pubblicato su Tourism Management Perspectives, ha contato 52 euro a passeggero per fermata. L’unico sondaggio italiano è stato commissionato dall’Autorità portuale del Mar Ligure orientale per le crociere a La Spezia. Sono stati calcolati 100 euro a passeggero, di cui 47 per i tour organizzati, 22 per lo shopping, 17,50 per bar e ristoranti, 13 per i trasporti autonomi. Secondo lo studio, solo il 31 percento dei passeggeri resta a La Spezia; gli altri vanno a visitare Pisa, Firenze, le Cinque Terre e altre località limitrofe, analogamente a quanto avviene a Ravenna. I passeggeri in transito hanno già pagato per mangiare e dormire a bordo, perciò le loro spese riguardano in prevalenza piccole consumazioni in bar e gelaterie, souvenir e biglietti d’ingresso per musei e monumenti. Spese che a Ravenna si concentrano nelle attività del centro storico e non a Porto Corsini, dove i 1.400 abitanti e i turisti estivi subiscono quasi esclusivamente gli aspetti negativi.

Gli approvvigionamenti arrivano dal Veneto

Essendo in prevalenza home port, a Ravenna avvengono molti carichi di provviste delle navi per il viaggio. Ma nemmeno per questi è chiaro se ci sia un ritorno economico per il territorio ravennate o romagnolo. Le compagnie crocieristiche non rendono noti i loro accordi con i fornitori, ma restando per qualche ora a osservare il viavai di camion nei giorni di partenza delle navi Royal Caribbean, è facile notare che i loghi e gli indirizzi sui teloni sono riconducibili ad attività di Jesolo, Rovigo e altre località venete da dove arrivano pesce, carne, vini. Anche gli autobus che portano i passeggeri non appartengono ad aziende romagnole nella stragrande maggioranza dei casi.

C’è infine la questione del lavoro. Rccp ha stimato la creazione di 100-200 posti a terra grazie al nuovo terminal; mentre il personale di bordo proviene in prevalenza da Asia, Africa e Sudamerica, soprattutto per le mansioni come le pulizie e la cucina, per le quali le compagnie crocieristiche applicano i bassi salari delle nazioni di provenienza. Il personale occidentale è assunto solo per chi si rapporta con i passeggeri, come gli animatori e le hostess.

Quelli che dicono no

In definitiva, appare un grande squilibrio. L’impatto dell’inquinamento navale e delle infrastrutture portuali è subìto da tutti i cittadini, mentre i profitti sono concentrati nelle mani di pochi. Per questo in molti porti europei si è iniziato a ostacolare le crociere. Gli ultimi sono stati Cannes e Nizza, che da gennaio vieteranno l’attracco alle navi con più di mille passeggeri, e Barcellona (3,6 milioni di passeggeri nel 2024) che ridurrà i crocieristi di 550mila unità entro il 2030 e ha introdotto una tassa di sbarco di 7 euro a passeggero. Altre città intervenute in vario modo sono Dublino, Amsterdam, Santorini, Mykonos, Dubrovnik. Al contrario a Ravenna si è agito per far aumentare il turismo crocieristico.

La biblioteca di Lugo ritorna nella sede originale di Palazzo Trisi: il programma della riapertura

A più di due anni dall’alluvione che ha colpito la città, la biblioteca comunale di Lugo torna a Palazzo Trisi: il 29 novembre, per festeggiare la riapertura nella sede originale è stata organizzata una giornata di appuntamenti tra letture, musica e momenti conviviali.
Per consentire le operazioni finali di trasloco e riallestimento, sono previste alcune variazioni ai servizi al pubblico: la sede provvisoria del Carmine, in corso Garibaldi 6, chiuderà da lunedì 24 novembre. Fino al 29 novembre quindi non sarà possibile accedere ai servizi bibliotecariLe aule studio della Fondazione in piazza Baracca 24 invece rimarranno regolarmente aperte e fruibili fino a venerdì 28 novembre, per poi tornare a palazzo Erisi dal 29 novembre. Il punto Digitale facile resta aperto il lunedì e mercoledì dalle 9 alle 13 su appuntamento presso il primo piano della biblioteca del centro sociale il Tondo.

Il programma dell’inaugurazione
Gli spazi ritrovati verranno inaugurati alle 10, alla presenza delle autorità cittadine. Alle 10.30 si terrà «Un mondo di storie», una selezione di letture in più lingue per bambini, proposta dai volontari di “Nati per leggere” e “Mamma lingua” di Lugo. Alle 11.30 verrà inaugurata la mostra documentaria «Gregorio Ricci Curbastro, un protagonista del suo tempo», a cura di Annarita Tasselli e Andrea Magnani, che restituisce alla comunità la figura e l’eredità di uno dei grandi nomi della storia locale.
Il pomeriggio continuerà con «Pippi», alle 16.30, una rivisitazione musicale e narrativa del romanzo Pippi calzelunghe di Astrid Lindgren, a cura di Teresa Maria Federici e Silvia Valtieri, produzione La Corelli. L’esperienza, pensata per bambini fino ai 7 anni, proseguirà  con «a tavola con Pippi»: un buffet dolce ispirato al ricettario originale di Villa Villacolle, realizzato dalla Pasticceria del corso 1947.
Chiuderà la giornata, alle 18, la presentazione del libro Volevo solo fare la calciatrice con l’autrice Alice Pignagnoli: interverranno la sindaca di Lugo Elena Zannoni, l’imprenditrice Antonella Babini (Cm Lugo) e Annalisa Antonellini del Cif lughese.
«Il ritorno di tutti i servizi della biblioteca nella loro sede storica ha un’importanza sia pratica che una simbolica – commenta l’assessore alla Cultura Gianmarco Rossato -. La riaperura pubblica di questi spazi dopo le ristrutturazioni, che sono state fatte solo quest’anno per ragioni tecniche legate all’umidità che è conseguita all’alluvione, e per avere quindi un risultato migliore, è un segno tangibile del superamento della fase alluvionale e dell’intenzione concreta di restituire ai cittadini dei servizi non solo ripristinati, ma migliorati rispetto al passato».
La biblioteca tornerà poi a seguire l’orario invernale: da lunedì a venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 19, il sabato dalle 9 alle 12.30.

Una fiaccolata per le vie del centro contro la violenza sulle donne

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, domani, martedì 25 novembre si terrà la manifestazione pubblica “Fiaccolata contro la violenza maschile sulle donne”. L’appuntamento fa parte di una più ampia rassegna di incontri dedicati al tema, promossa dall’assessorato alle Politiche di genere del Comune di Ravenna e in collaborazione con numerose associazioni del territorio.

Il ritrovo è previsto per le 17.15 in piazza del Popolo, dove saranno distribuite le fiaccole ai partecipanti. Ad aprire l’iniziativa sarà il flash mob “È strage”, della Casa delle donne, a cui seguirà l’intervento del sindaco Alessandro Barattoni e quello di Sara Errani, segreteria Cgil Ravenna, a nome delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil.

Alle 18.10 circa il corteo partirà per le vie del centro, accompagnato dall’associazione nazionale Carabinieri – nucleo volontario e dalla Polizia locale, attraversando via Cairoli e via Corrado Ricci, per raggiungere piazza San Francesco alle 18.30, dove si terrà la performance teatrale “Sotto la cenere”, a cura di Spazio A, con la partecipazione dell’associazione Turbe giovanili. La fiaccolata proseguirà poi lungo piazza Caduti e via Guerrini, per concludersi in piazzetta Serra, al monumento dedicato alle vittime di femminicidio, dove Alessandra Bagnara, presidente di Linea Rosa, terrà l’intervento conclusivo. La cittadinanza è invitata a partecipare.

Torna la Stagione del Comico all’Alighieri: quattro appuntamenti con i grandi nomi dell’intrattenimento brillante

Torna la stagione del Comico al Teatro Alighieri di Ravenna: 4 appuntamenti dal 13 gennaio al 14 aprile con i grandi protagonisti dell’intrattenimento, da Flavio Insinna a Alice Mangione, passando per Vito e Cevoli. «Anche quest’anno la Stagione di Teatro Comico del Teatro Alighieri, curata da Accademia Perduta/Romagna Teatri, si presenta con un programma di alta qualità e forte richiamo per il pubblico – afferma l’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia -. Da molti anni Ravenna accoglie con interesse e curiosità questo appuntamento, che completa e arricchisce l’ampia offerta teatrale della città».

L’apertura di martedì 13 gennaio (ore 21) è affidata a Vito, con L’altezza delle lasagne, scritto da Francesco Freyrie e Andrea Zalone per la regia di Daniele Sala. Il fil rouge dello spettacolo è il mondo della cucina con tutte le sue mistificazioni, ossessioni e derive. Vito, attore comico da sempre appassionato gourmand e conduttore di seguitissime trasmissioni di cucina, affronta con ironia e un pizzico di cattiveria un tema che gli è particolarmente caro: il cibo. Con la comicità che lo contraddistingue l’attore prende di mira tutte le manie e gli eccessi che oggi connotano l’argomento: dalla scelta delle materie prime ai ristoranti, passando per le allergie, intolleranze, diete e mode alimentari. Lunedì 16 febbraio (sempre alle 21) Alice Mangione presenterà il suo primo spettacolo solista “Cruda e nuda”, scritto insieme a Manuela Mazzocchi e prodotto da Savà Produzioni Creative. «Pensate come sarebbe la vostra giornata se poteste dire tutto quello che pensate – racconta Mangione -. Per farlo, ho scelto un metodo empirico, razionale e affidabilissimo: i tarocchi, confidando nel fatto che Simon and the Stars, Branko e Paolo Fox vivono in case grandi come il Molise e usano Saturno come fermaporta».

Martedì 3 marzo (ore 21) Flavio Insinna e Giulia Fiume portano sul palco dell’Alighieri Gente di facili costumi di Nino Marino e Nino Manfredi, con la regia di Luca Manfredi e prodotto da La Pirandelliana. Protagonisti della pièce sono Anna, una prostituta che sogna di diventare “giostraia”, che rincasa tardi la notte, disordinata e rumorosa che, ovviamente, disturba l’inquilino del piano di sotto, che soffre d’insonnia. E Ugo, un intellettuale che vivacchia scrivendo per la tv e per il cinema, l’inquilino del piano di sotto, che sogna di fare un film d’arte e avrebbe bisogno di un po’ di tranquillità per concentrarsi. La vicenda prende il via la notte in cui Ugo sale al piano di sopra per lamentarsi con la coinquilina rumorosa e lei, per la confusione, lascia aperto il rubinetto dell’acqua della vasca allagando irrimediabilmente l’appartamento di lui. Ugo sarà costretto quindi, anche a causa di uno sfratto, a trovare rifugio dalla “Principessa”.

Martedì 14 aprile (ore 21) Paolo Cevoli porterà il suo Figli di Troia, una produzione Charlotte Spettacoli che vede il comico faccia a faccia con Enea, l’eroe troiano progenitore dei Romani e descritto da Omero nell’Iliade come il più valoroso, dopo Ettore, fra i Troiani che parteciparono alla guerra. I suoi viaggi in cerca di una nuova patria dopo la caduta di Troia costituiranno il tema dell’Eneide di Virgilio, dove si narra di Enea che fugge in mezzo alle fiamme con il vecchio padre Anchise sulle spalle e con il figlioletto Ascanio per la mano. Tre generazioni vicine e unite dalla necessità di sopravvivere alla guerra, tema molto attuale e spunto di riflessione, con la consueta “leggerezza” che contraddistingue i lavori teatrali di Paolo Cevoli.

 

Abbonamenti e biglietti

Da martedì 9 a martedì 23 dicembre (dalle ore 10 alle ore 13 – festivi esclusi e con rientri pomeridiani dalle 16 alle 18 di giovedì), è possibile rinnovare il proprio abbonamento. Il rinnovo può essere anche telefonico (0544 249244), con pagamento tramite carta di credito e Satispay. È possibile sottoscrivere i nuovi abbonamenti da mercoledì 7 a lunedì 12 gennaio 2026 dalle ore 10 alle ore 13 (giovedì 8 gennaio anche dalle ore 16 alle ore 18).

La vendita dei biglietti per ogni spettacolo verrà effettuata nelle relative sere di rappresentazione a partire dalle 20 alla biglietteria del Teatro Alighieri.

PREZZI

ABBONAMENTI (4 spettacoli) / BIGLIETTI
PLATEA € 98,00 PLATEA € 27,00
PLATEA RIDOTTO € 94,00 PLATEA RIDOTTO € 26,00
PALCHI I, II, III ORDINE INTERI € 94,00 PALCHI I, II, III ORDINE INTERI € 26,00
PALCHI I, II, III ORDINE RIDOTTO € 92,00 PALCHI I, II, III ORDINE RIDOTTO € 25,00
GALLERIA E IV°ORD INTERI € 86,00 GALLERIA E IV°ORD INTERI € 23,00
GALLERIA E IV°ORD RIDOTTO € 78,00 GALLERIA E IV°ORD RIDOTTO € 21,00
LOGGIONE € 54,00 LOGGIONE € 15,00
SPECIALE UNDER 14 (Settore unico) € 40,00 SPECIALE UNDER 14 (Settore unico) € 12,00

Impresa storica: il Ct Massa Lombarda è in finale scudetto

Nel giorno del trionfo dell’Italia in Coppa Davis, un’altra impresa verrà ricordata a lungo, in particolare nella Bassa Romagna della provincia di Ravenna. Il “piccolo” Circolo Tennis Massa Lombarda ha infatti centrato una storica finale scudetto nel campionato di A1 di tennis.

Ci è voluta una lunga, interminabile giornata di sfide ma alla fine il Ct Massa Lombarda – che aveva chiuso la “regular season” in testa al Girone 3 – dopo il 4-2 dell’andata, ha battuto 3-2 il Santa Margherita Ligure, primo nel Girone 2, anche nella gara di ritorno. I “padroni di casa” sono partiti bene grazie al soffertissimo successo dell’elvetico Bertola su Forti ma i romagnoli hanno risposto con le vittorie di Rottoli su Romano e di Zeppieri su Pellegrino. Il successo di Castagnola su Bilardo ha mantenuto ancora in corsa il Santa Margherita Ligure ma la vittoria nel primo doppio di Bilardo/Forti al match tie-break su Pellegrino/Romano ha chiuso il discorso promuovendo Massa Lombarda in finale.

Nell’altra gara di ritorno delle semifinali/play-off la prima sconfitta in campionato è costata cara all’SC Selva Alta Vigevano, che aveva chiuso la prima fase al comando nel Girone 4: i lombardi hanno infatti ceduto in casa per 4-2 al Match Ball Firenze Country Club, primo nel Girone 1, che all’andata in Toscana non era andato oltre il pareggio (3-3).

La finale è in programma domenica 7 dicembre a Torino.

Quarta vittoria consecutiva e primo posto in classifica per la Consar Ravenna

Quarta vittoria consecutiva e primato in classifica raggiunto, sia pure in compagnia di Prata. Obiettivo centrato per la Consar Ravenna che si impone su una mai doma Rinascita Lagonegro per 3-1 al termine di una partita rivelatasi complicata, come da attese della vigilia.

Il primo set vinto agevolmente dalla Consar faceva pensare ad un esito diverso ma poi la formazione di Kantor è cresciuta a muro e in difesa e ha messo pressione a Goi e compagni, che hanno vinto ai vantaggi il secondo set e dilapidato la vittoria subendo dal 2-0 24-21 la rimonta degli ospiti, trascinati da Armenante (18 punti e 55% in attacco al suo attivo alla fine). Quarto set in equilibrio con Ravenna che la spunta 25-23. Premio mvp per Manuel Zlatanov che firma la sua miglior prestazione stagionale mettendo a referto 25 punti, con due ace.

Il commento di coach Valentini: «Abbiamo avuto un ottimo approccio e abbiamo vinto bene il primo set, poi nonostante i nostri vantaggi e nonostante la precisione della nostra ricezione, non siamo stati lucidi né bravi a sopportare la crescita di Lagonegro nel fondamentale muro-difesa. Sapevamo che la Rinascita è una squadra che non molla mai e lo ha ribadito oggi, noi dobbiamo continuare a lavorare nello sviluppo e nel consolidamento di colpi d’attacco e contrattacco. Oggi sono emersi anche alcuni limiti che però lavorandoci sopra, possiamo eliminare. Siamo primi? Ci fa piacere. Sapevamo di avere una squadra talentuosa ma anche giovane, con i suoi alti e bassi: non guardiamo dove siamo adesso».

Il tabellino

Ravenna-Lagonegro 3-1 (25-13, 27-25, 25-27, 25-23)
CONSAR RAVENNA: Russo 5, Dimitrov 14, Bartolucci 10, Canella 10, Zlatanov 25, Valchinov 13, Goi (lib.). Ne: Gottardo, Iurlaro, Ciccolella, Giacomini, Bertoncello, Gabellini, Asoli (lib.). All.: Valentini.
RINASCITA LAGONEGRO: Sperotto 4, Cantagalli 17, Tognoni 4, Arasomwan 2, Armenante 18, Raffaelli 14, Fortunato (lib.), Esposito, Pegoraro. Ne: Andonovic, Mastracci, De Angelis (lib.), Sanchi. All.: Kantor.
ARBITRI: Pasin di Borgaro Torinese e Marco Pernpruner di Trento.
NOTE: durata set: 25’, 33’, 33’, 32’, tot. 123’, Ravenna (6 bv, 19 bs, 9 muri, 10 errori, 49% attacco, 54% ricezione), Lagonegro (3 bv, 16 bs, 10 muri, 9 errori, 41% attacco, 44% ricezione). Spettatori 1.374.

Al Mausoleo di Galla Placidia va in scena la protesta contro il taglio dei pini – FOTO

Presidio ambientalista, nel pomeriggio di domenica 23 novembra, al Mausoleo di Galla Placidia. I comitati Italia Nostra e “Salviamo i Pini di Lido di Savio e Ravenna” – con il supporto di Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna, che ha presentato sul tema un’interrogazione al sindaco – protestano contro l’abbattimento di alcuni dei pini che incorniciano il Mausoleo e la Basilica di San Vitale.

Almeno sei pini saranno abbattuti perché ritenuti pericolosi per la sicurezza del sito Unesco e dei visitatori. La decisione, sostenuta dalla Diocesi dopo perizie tecniche e prove di trazione, ha suscitato la protesta dei comitati cittadini, che denunciano scarsa trasparenza e temono uno “sfregio” al panorama storico.

Un tavolo con Comune, Soprintendenza e carabinieri forestali deciderà i prossimi passi. La Diocesi assicura che al posto dei pini, ormai settantenni, verranno piantate nuove essenze.

L’Arezzo vince ad Ascoli e vola a +3 dal Ravenna. Le ultime 4 giornate del girone d’andata a confronto

A quattro giornate dal termine del girone d’andata, il neopromosso Ravenna è secondo in classifica nel girone B del campionato nazionale di calcio di serie C. Dopo il secondo pareggio consecutivo dei giallorossi, al Benelli contro il Gubbio, gli occhi erano tutti al Del Duca di Ascoli per il big match tra bianconeri terzi in classifica e la capolista (davanti a quasi 11mila spettatori), terminato 2-0 per un cinico Arezzo. Una vittoria che permette ai toscani di allungare a +3 sul Ravenna, che a sua volta va a +4 sull’Ascoli. Al momento è invece più staccata la quarta in classifica.

Diamo ora un’occhiata agli ultimi quattro impegni del 2025 delle tre contendenti.

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Il Ravenna – dopo l’impegno infrasettimanale di martedì sera al Benelli contro l’Arzignano in Coppa Italia – sabato prossimo, 29 novembre (calcio d’inizio alle 17.30) farà visita al Pineto, tra le sorprese del campionato e in piena zona playoff. Si tornerà poi al Benelli domenica 7 dicembre per la partita contro il Pontedera, squadra invece in lotta per la salvezza; quindi posticipo del lunedì sera (15 dicembre) a Pesaro contro la Vis, a metà classifica, prima dell’ultima al Benelli di domenica 21 dicembre, sulla carta più agevole, contro il fanalino di coda Rimini.

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La capolista Arezzo tonerà invece davanti al proprio pubblico domenica prossima, 30 novembre, per affrontare la Sambenedettese e poi chiuderà l’anno con le insidiose trasferte di Livorno (un derby molto sentito) e Torres, con in mezzo la gara casalinga contro il Pineto.

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Infine l’Ascoli, con le trasferte a Pesaro e in casa del sorprendente Guidonia Montecelio; al Del Duca arriveranno invece il Forlì e il Campobasso, squadre piuttosto imprevedibili.

Il campionato riprenderà poi già il primo weekend di gennaio (3 e 4) e sarà come un nuovo torneo, fino all’ultima domenica di aprile, quando terminerà la stagione regolare. Decisivo sarà anche il calciomercato, con il Ravenna che si sta già muovendo, in attesa di ufficializzare il colpo Viola, mezzala-trequartista che l’anno scorso giocava ancora in serie A e che alzerebbe vertiginosamente il tasso tecnico dei giallorossi.

Come noto, verrà promossa direttamente in serie B soltanto la prima classificata di ogni girone. La seconda avrà il vantaggio di partire direttamente dai quarti finale play-off (che mettono in palio un’altra promozione), la terza entrerà in scena invece agli ottavi. Le squadre classificate dal quarto al decimo posto dovranno invece affrontare le fasi preliminari degli spareggi post campionato.

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