giovedì
18 Giugno 2026

Chiude per sempre l’elementare di Madonna dell’Albero. I bambini andranno nella nuova scuola di Ponte Nuovo

Nella seduta di martedì 12 novembre, il consiglio comunale di Ravenna ha approvato all’unanimità la delibera che stabilisce la chiusura definitiva, a partire dal prossimo anno, della scuola elementare “Grande Albero” di Madonna dell’Albero, in concomitanza con l’apertura prevista (in tempo per l’anno scolastico 2026/2027) della nuova scuola di Ponte Nuovo.

Il nuovo edificio (i lavori sono in corso grazie a un investimento da quasi 16 milioni di euro con fondi Pnrr) accoglierà i bambini (la capienza massima è di 375 alunni) residenti nei bacini di Ponte Nuovo, Madonna dell’Albero e San Bartolo e verranno trasferiti quelli delle attuali classi seconda e quarta del “Grande Albero”. Inoltre, alla conclusione dei lavori, i due plessi attuali “Ceci” e “Gulminelli”, a Ponte Nuovo, saranno demoliti, con il contestuale trasferimento delle relative classi all’interno della nuova scuola.

È in via di definizione il percorso per la valorizzazione dell’edificio che ospita la primaria Grande Albero, che comunque rimarrà destinato per usi della comunità locale.

Durante la discussione in consiglio, il gruppo Fratelli d’Italia ha rimarcato l’importanza delle opere di compensazione che dovranno essere messe in atto, come ad esempio l’attivazione del trasporto pubblico per gli studenti. Il gruppo Lista per Ravenna – Lega, Popolo della famiglia si è detto favorevole alle opere di mitigazione e spera che vengano presi provvedimenti per andare incontro agli studenti. Per il gruppo Pd è stato un grande risultato ottenere il finanziamento Pnrr per la realizzazione del nuovo plesso. Il gruppo ha poi annunciato voto favorevole alla delibera. Il gruppo Alleanza verdi sinistra si è detto favorevole a questa riorganizzazione scolastica e ha posto l’accento sul trasporto scolastico, che andrà rivisto. Il gruppo ha annunciato voto favorevole. Per il gruppo Movimento 5 stelle si tratta di una riorganizzazione positiva che porterà più socialità agli studenti della Grande Albero. Positiva anche la realizzazione del nuovo plesso con fondi Pnrr. Il gruppo Lista per Ravenna ha annunciato voto favorevole alla delibera, ma ha sottolineato i ritardi che ci sono stati per completare i lavori della pista ciclabile a Madonna dell’Albero.

Laura Pausini dona a Leone XIV un brano inedito. Il Papa: «Sono suo fan da molti anni…»

Laura Pausini ha incontrato in Vaticano Papa Leone XIV, a cui ha portato in dono un brano inedito in copia unica. Si tratta di una sua interpretazione di Fratello Sole Sorella Luna, dal Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, che celebra la fraternità universale e la lode verso Dio attraverso la creazione.

Papa Leone – come scrive Vatican News – si è invece dichiarato fan della Pausini fin dal primo Sanremo, quello del 1993. Anche se «il fan più grande, se non del mondo, almeno dell’America Latina» – avrebbe detto scherzosamente il Papa – è il suo segretario personale, padre Edgard Rimaycuna Inga.

«Mi sembra di essere super benedetta», ha esclamato un’emozionata Pausini – citiamo sempre Vatican News -: «Mi fa un po’ impressione tutto questo…».

Nell’occasione, ad accompagnare la cantante era presente una delegazione della rivista di Billboard Italia che ha consegnato al Papa una targa simbolica di Billboard Women in Music, sull’importanza che la voce delle donne nel mondo della musica venga sempre riconosciuta e ascoltata. Laura Pausini ha ricevuto dalla condirettrice Silvia Danielli il prestigioso premio Global Icon. Il riconoscimento è assegnato nell’ambito di Billboard Italia Women in Music 2025 (a Milano il 25, 26 e 28 novembre) all’artista che, con il suo talento e il suo impegno, ha saputo ispirare e unire generazioni in tutto il mondo.

Anziani, 23 nuovi posti accreditati in più nelle Cra dei comuni di Cervia, Ravenna e Russi

Da dicembre aumenteranno i posti accreditati nelle Cra (Casa Residenza Anziani) dei comuni di Ravenna, Cervia e Russi. Lo ha deciso il Comitato di Distretto di Ravenna – composto dai sindaci dei Comuni di Ravenna, Cervia e Russi, rispettivamente Alessandro Barattoni, Mattia Missiroli e Valentina Palli, dalla direttrice del Distretto Roberta Mazzoni e dalla dirigente del Servizio sociale associato dei Comuni di Ravenna Cervia e Russi, Elena Zini. La decisione consentirà un passaggio dagli attuali 750 posti disponibili a 773 entro fine 2026.

Si tratta di un incremento di ulteriori 23 posti che va ad arricchire un’offerta gradualmente aumentata a partire dal 2017. Si è passati, infatti, da una disponibilità di 670 posti complessivi nel 2017, agli attuali 750, con incremento quindi di 80 posti in 9 anni, di cui 30 solo nel 2024, ai quali si aggiungeranno i nuovi 23 approvati in sede di programmazione 2025/2026.

L’aumento della popolazione ultrasettantacinquenne, che nel Distretto di Ravenna è passata dalle 26.916 unità  del 2017 alle 27.805 unità del 2024 – con una percentuale che, dal 13,45% sulla popolazione residente passa all’attuale 14,15% – porta i territori a una riflessione rispetto all’offerta di servizi ad alta integrazione socio sanitaria, quali la necessità di un aumento dei posti accreditati, il potenziamento dei servizi domiciliari, gli strumenti a sostegno dei caregiver. «Grazie all’aumento dello stanziamento di risorse regionali tramite il Fondo Regionale della Non Autosufficienza – spiega Alessandro Barattoni, presidente del Distretto socio sanitario – abbiamo deliberato di programmare un aumento importante di posti accreditati nel territorio del distretto. Si tratta di una misura strategica, perché ci troviamo a dover fare i conti con una popolazione sempre più anziana, famiglie con reti più deboli rispetto al passato e che necessitano di servizi mirati e diversificati. In questo caso l’attenzione è rivolta alle persone anziane, in particolare non autosufficienti, ma anche ai loro familiari, che spesso coincidono con la figura dei caregiver e portano il peso di gestioni complicate e difficili da conciliare con il quotidiano. Il tema, per un territorio come il nostro, dove gli anziani sono in aumento, e dove occorre incrementare i servizi per persone con disabilità, è tra le principali sfide che ci troviamo ad affrontare e con cui dovremo fare i conti anche in futuro, per questo era importante intervenire fin da subito in maniera tempestiva e decisa».

Il tour dei cioccolatieri torna a Ravenna

Dal 14 al 16 novembre il centro storico di Ravenna si trasformerà in una golosa vetrina a cielo aperto grazie ad “Art & Ciocc – Il tour dei cioccolatieri”, la manifestazione itinerante che da anni porta nelle piazze italiane Il cioccolato artigianale.

L’iniziativa, organizzata da Mark. Co & Co. e Confcommercio Ravenna con il patrocinio del Comune di Ravenna, riunirà in piazza del Popolo maestri cioccolatieri provenienti da ogni angolo d’Italia, pronti a proporre le loro creazioni: praline, tavolette, creme spalmabili, liquori, tartufi, frutta ricoperta e vere e proprie sculture di cioccolato.

Taglio del nastro venerdì 14 novembre alle 11.

Il Mic di Faenza si aggiudica il bando europeo Erasmus Plus con un progetto sul restauro delle opere distrutte dalle guerre

Joining the shards, in italiano “Unire i frammenti”, per mettere a fuoco nuove strategie di conservazione e restauro delle collezioni ceramiche colpite da eventi bellici. È con questo progetto che il Mic di Faenza ha vinto il bando Erasmus Plus finanziato dall’Unione Europea.

Il museo faentino, ideatore, promotore e capofila del progetto, coinvolgerà in un lavoro di due annialtre cinque istituzioni internazionali: l’Ifac-Cnr di Firenze, il Museo Porzellansammlung im Zwinger – Staatliche Kunstsammlungen di Dresda, il Museo della Ceramica di Boleslawiec, la Fondazione War Childhood Museum presso L’Aia e il Museo Khanenko di Kyiv.

«Ciascun frammento è parte di una storia comune e protagonista di un racconto fondamentale – commentano dal museo -, che testimonia cosa le vicende belliche abbiano causato ai singoli paesi, alle persone ancor prima che ai patrimoni culturali». Tra gli obiettivi più ambiziosi del progetto, quello di mettere in luce non solo il patrimonio, ma anche le storie di musei e istituti culturali colpiti dalle guerre, valorizzandone l’identità.

Parte fondante del progetto infatti sarà la formazione delle competenze degli staff museali e di istituti culturali per il restauro, la valorizzazione dei patrimoni danneggiati e per la conservazione della memoria. Parallelamente si svilupperanno nuovi percorsi per raccontare i patrimoni ceramici colpiti dalla guerra e in alcuni casi recuperati e promossi attraverso didattiche speciali a loro dedicate. Le attività comprenderanno workshop, giornate di studio, sperimentazioni tecniche e di ricerca, realizzazione di manuali e documenti su conservazione, restauro e didattica dei patrimoni ceramici coinvolti in eventi bellici, sottenderanno ad una profonda collaborazione tra i partner europei.

«Questo progetto valorizza una delle mission del nostro Museo da sempre impegnato nel recupero dei pezzi danneggiati dalla seconda guerra, nella valorizzazione e nella realizzazione di attività formative nel campo del restauro. – conclude Claudia Casali, direttrice del MIC Faenza – Questa è una grande opportunità di confrontarsi con partners europei su tematiche purtroppo tristemente attuali, legate ai danni bellici dei patrimoni artistici».

Area ex Amga, apre il supermercato – FOTO

Manca poco all’apertura dell’Eurospar di via Sant’Alberto, all’altezza di Porta Serrata, in centro a Ravenna, nell’area ex Amga. Il supermercato, con già la merce esposta negli scaffali, aprirà il 21 novembre – come riportato nei giorni scorsi in un articolo del Resto del Carlino. I lavori iniziati nel gennaio del 2025 si sono conclusi in maniera spedita, “sforando” di venti giorni rispetto alla data iniziale di fine intervento.

Si tratta della seconda apertura in città (dopo quella di via Romea nel 2018) del marchio presente in 48 paesi in tutto il mondo. Il nuovo punto vendita di via Sant’Alberto darà occupazione a una quarantina di persone, a cui si devono aggiungere ancora un macellaio e un addetto alla panetteria. Il supermercato è dotato di un parcheggio sotterraneo da oltre 70 posti e circondato da un’area verde pubblica che valorizza le storiche mura. Il piccolo parco, con tanto di vie pedonali, tocca anche l’edificio di archeologia industriale del 1863. Lo storico capannone è in fase di riqualificazione per mano di Sgs Holding e nei mesi scorsi è stata demolita in quanto pericolante la parte alta della ciminiera, sostituita con una struttura di metallo che ricalca il profilo originale.

All’ombra della ciminiera, proseguendo per via Venezia, è in corso la realizzazione di un altro edificio: una costruzione residenziale composta da nove unità abitative e in mano all’agenzia ravennate Rare. Nei pressi di Porta Serrata è stato invece realizzato un intervento di viabilità, attraverso la creazione di un’ampia isola di traffico che facilità l’ingresso ai veicoli che si inseriscono da via Mura di Porta Serrata a via Sant’Alberto. Ampliate, sopraelevate e tinteggiate anche le vie pedonali circostanti.

Si schianta contro un albero dopo un inseguimento a folle velocità: in auto attrezzi da scasso

Durante un servizio di controlli straordinari nel Lughese – anche alla luce di diverse denunce per tentativi di furti in abitazioni di questi giorni – i carabinieri della stazione di Cotignola martedì sera hanno notato un’auto di grossa cilindrata (appena segnalata da alcuni cittadini come “sospetta”) procedere a forte velocità lungo la provinciale Naviglio. Nonostante le sirene e le richieste di arrestare la marcia da parte dei carabinieri, il conducente ha cercato di seminare la pattuglia, arrivando a superare anche i 160 km/h.

L’inseguimento, durato per oltre 5 km, si è concluso in alcuni campi agricoli di Cotignola quando il conducente, dopo aver imboccato una strada vicinale, ha perso il controllo del mezzo andando a sbattere contro un albero. Dall’auto sono uscite tre persone che, approfittando anche del buio, sono riuscite a scappare tra i campi. Cosa che però non è riuscita al conducente, fermato dai carabinieri, che hanno avuto non poca difficoltà a trattenerlo, vista la sua violenta reazione fisica al controllo. Nell’abitacolo della macchina sono stati rinvenuti diversi attrezzi da scasso, utilizzati verosimilmente per forzare porte e finestre delle abitazioni, e alcuni oggetti in oro. I carabinieri sono ora al lavoro per identificare i complici e risalire ai proprietari di tali oggetti.

Il conducente dell’auto, un 29enne di origini straniere già noto alle forze dell’ordine, è stato così arrestato per resistenza a Pubblico ufficiale e denunciato anche per ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. L’uomo, dopo aver trascorso la notte nella camera di sicurezza della Caserma di Lugo, ieri mattina (12 novembre) è comparso davanti al giudice di Ravenna il quale, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.

Impresa Faenza, al Pala Cattani sconfitta l’imbattuta Luiss Roma

Tema Sinergie Faenza-Luiss Roma 85-72 (23-20; 38-40; 64-63)
TEMA SINERGIE FAENZA: Camparevic ne, Bianchi ne, Tartaglia ne, Rinaldin 16, Stefanini 5, Mbacke 5, Vettori 23, Van Ounsem 5, Longo 4, Fragonara 11, Santiangeli 10, Fumagalli 8. All.: Pansa
LUISS ROMA: Jovovic ne, Orsano, Fernandez 21, Bottelli ne, Casella 5, Fallucca 8, Pasqualin 5, Sylla 4, Atamah 13, Cucci 5, Salvioni 8, Graziano 3. All.: Righetti ARBITRI: Cassinadri – Esposito – Pratola Note. Tiri da 2: Faenza: 14/33, Roma: 20/38; Tiri da 3: Faenza: 14/21, Roma: 7/26; Tiri liberi: Faenza: 15/22, Roma: 11/16; Rimbalzi totali: Faenza: 37, Roma: 29 Uscito per falli: Stefanini

Serata memorabile al PalaCattani dove una Tema Sinergie da applausi supera la Luiss Roma, infliggendole la prima sconfitta in campionato dopo 8 vittorie consecutive. Faenza gioca una gara di una intensità e di una solidità mentale incredibili contro un’avversaria che ha confermato di essere di grandissimo livello. Protagonisti sono stati Rinaldin, autore di 16 punti e decisivo nel momento chiave del match, e Longo, solidissimo sotto canestro, ma tutti hanno dato il loro contributo, soprattutto dall’arco con un ottimo 14/21 da tre.

«È stato il nostro modo per scusarci con il nostro pubblico per la prestazione con Quarrata (contro cui era arrivata la terza sconfitta in campionato pochi giorni prima, ndr)» ha detto coach Pansa in sala stampa.

Faenza risale così al sesto posto in classifica nel girone B (su 19 squadre, tra cui anche l’OraSì Ravenna attesa oggi – 13 novembre – dal posticipo casalingo al Pala Costa contro Livorno).

Ora è ufficiale: Francesco Benevolo nominato presidente dell’Autorità portuale di Ravenna

Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, ha firmato l’atteso decreto con il quale Francesco Benevolo (quattro mesi dopo essere diventato commissario) è stato nominato ufficialmente presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro settentrionale per il prossimo quadriennio.

«Ringrazio il ministro Salvini, il viceministro Rixi e il presidente della Regione Emilia Romagna De Pascale – ha dichiarato il presidente Benevolo – per la fiducia accordatami. Possiamo ora operare nel pieno delle funzionalità dell’Ente per proseguire nel percorso di sviluppo e innovazione sostenibile del porto di Ravenna».

«La nomina di Francesco – ha commentato il presidente della Regione Michele de Pascale – è una buona notizia. Proseguiremo a lavorare insieme, come già fatto in questi mesi in cui ha ricoperto la carica di commissario straordinario, per fare sempre più del porto di Ravenna un hub strategico per il Mediterraneo».

«La notizia tanto attesa – sono invece le parole del sindaco Alessandro Barattoni – è finalmente arrivata. Questo decreto, dopo i passaggi nelle commissioni di Camera e Senato, non era una semplice formalità, ma un atto indispensabile per porre le basi di un lavoro strategico di lungo periodo, che affiancasse l’operatività quotidiana sulla quale il professor Benevolo è da tempo al lavoro nell’interesse del nostro scalo e del territorio, come dimostra peraltro la recente notizia sull’approfondimento dei fondali. Avanti insieme, quindi, per il prosieguo di un rapporto istituzionale che gode di solide basi, massima collaborazione, e da cui, sono sicuro, nasceranno progetti fondamentali per il futuro della nostra città e di tutto il Paese».

Il reparto di Ginecologia di Ravenna inaugura il nuovo ecografo di ultima generazione

Il reparto di Ginecologia ed Ostetricia del Santa Maria delle Croci fa un importante passo avanti nell’ambito della prevenzione: grazie alla donazione dell’Istituto Oncologico Romagnolo, l’ospedale è ora dotato di un ecografo di ultima generazione, dal valore di 126 mila euro. La strumentazione di alta precisione è in grado di identificare anche lesioni microscopiche e intercettare neoplasie che, nelle fase iniziali della malattia e quindi le più curabili, raramente sono visibili. Tali patologie, che ricadono sotto la categoria di tumori ginecologici, colpiscono ogni anno circa 1.500 donne in Emilia-Romagna: se individuati con ritardo richiedono un percorso di cura più invasivo e demolitivo, con un forte impatto sulla qualità di vita della paziente che ne soffre, oltre a presentare percentuali di sopravvivenza minori.

Il nuovo macchinario è stato inaugurato oggi, 12 novembre, quando il dottor Francesco Catania e il suo staff hanno scartato quello da loro definito “un regalo di Natale anticipato”. L’oncologia non sarà però l’unico ambito su cui l’ecografo potrà fare la differenza, ricoprendo un ruolo determinante nel far pendere la bilancia dalla parte della salute e della vita. Il macchinario  sarà infatti utilizzato per lo studio del cuore fetale, contribuendo a diagnosticare in fase prenatale le cardiopatie congenite e ottimizzando il percorso di nascita ed il management delle gravidanze in presenza di patologie.

«Con profonda gratitudine desidero condividere con la comunità un momento di grande significato per la nostra Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Ravenna: la donazione di un ecografo di altissima qualità, che rappresenta un salto tecnologico fondamentale per la nostra attività clinica e diagnostica – ha aggiunto il dottor Francesco Catania, responsabile del reparto – questo strumento all’avanguardia ci consentirà di potenziare in modo significativo la nostra capacità di diagnosi precoce. In ambito ginecologico, sarà possibile individuare tumori in fase iniziale, migliorando le prospettive di cura e sopravvivenza per molte donne. In ambito ostetrico, l’ecografo ci permetterà di rilevare con maggiore precisione e tempestività eventuali malformazioni cardiache fetali, offrendo così alle famiglie percorsi assistenziali più mirati e sicuri In un periodo storico in cui le difficoltà nel reperire fondi sono ben note, questo gesto assume un valore ancora più profondo».

Tra gli eventi chiave che hanno permesso allo Ior di acquistare un dispositivo tanto efficace e  costoso, la “Charity Dinner IOR” di Ravenna, che si è tenuta lo scorso 21 novembre alla “Sala delle Rose” del Ristorante “La Campaza”. La cena di raccolta fondi ha messo a sedere 131 persone, per un incasso di circa 17.000 euro cui hanno contribuito anche diversi sponsor come Vivai Landi, Rosetti Marino Spa, Forlini Ottica, Conad Cesarea Ravenna, Abr Impianti Cna, Confartigianato e Confesercenti. Tra i maggiori sostenitori, Arcobaleno Spac e La Bcc Ravennate, Forlivese e Imolese, con donazioni rispettivamente di 30 mila e 20 mila euro.

«Quando l’obiettivo è tanto ambizioso è normale che, per raggiungerlo, occorra un grande lavoro di squadra – ha spiegato nel corso della cerimonia il Vicepresidente IOR, Mario Pretolani –, ma in questo senso abbiamo trovato come sempre un grande riscontro da parte del territorio. Ricordiamo che il nostro prossimo “Charity Dinner” è in programma giovedì 20 novembre, dalle ore 20, al Grand Hotel Mattei. Questa volta il tema della serata sarà il sostegno delle famiglie che affrontano le fasi terminali della malattia di un proprio caro tramite il servizio d’assistenza domiciliare fornito dalle nostre OSS qualificate: una possibilità che vorremmo estendere a quante più persone possibili sul nostro territorio e di cui c’è un’esigenza tangibile».

Solo nel 2024, infatti, le operatrici della provincia hanno seguito 109 pazienti direttamente nella loro abitazione, per un totale di circa 1.500 accessi. Si tratta di un’opera doppiamente importante, per garantire dignità e igiene a chi soffre e sollievo e conforto al famigliare, in modo che non senta sulle proprie spalle l’intero peso di una malattia terminale di un proprio caro.

Disservizi, code allo sportello, multe e bollette consegnate già scadute: i sindacati denunciano la crisi di Poste Italiane

«Mucchi di posta non consegnati, uffici postali chiusi o che funzionano in modo inadeguato, orari ridotti, disservizi, attese insopportabili agli sportelli, il tutto coronato da un organico sottodimensionato e spesso in condizione precaria» questa la denuncia di Cgil, Slc, Spi e Federconsumatori Ravenna al riguardo delle fortissime criticità presenti nella realtà di Poste Italiane.

Per questo, giovedì 13 novembre i sindacati si riuniranno in municipio a Ravenna al fianco del comitato cittadino dei residenti di Lido di Savio, per denunciare gli intollerabili ritardi registrati nei recapiti postali di quella zona. Il problema perònon riguarda solo Lido di Savio: diversi cittadini infatti si sono rivolti agli sportelli della Federconsumatori di Ravenna per segnalare bollette, multe o notifiche, consegnate già scadute, creando danno e disagio.

dall’altro lato un organico ampiamente al di sotto del necessario e una precarietà diffusa. Cgil, Slc, Spi e  Federconsumatori Ravenna denunciano le fortissime criticità presenti in Poste Italiane e giovedì 13 novembre saranno in Municipio a Ravenna, al fianco del Comitato cittadino dei residenti di Lido di Savio, per denunciare gli intollerabili ritardi registrati nei recapiti postali di quella zona. Il problema non riguarda solo Lido di Savio, diversi cittadini si sono rivolti agli sportelli della Federconsumatori di Ravenna per segnalare bollette, multe o notifiche, consegnate già scadute, creando danno e disagio.

«Fino al prossimo 16 novembre proseguirà lo sciopero delle prestazioni straordinarie e accessorie del personale in Poste Italiane – aggiunge il segretario della Slc Cgil Ravenna, Saverio Monno -. Il 21 novembre, a Bologna, riuniremo iscritti, attivisti, delegati e funzionari in un incontro regionale alla presenza del segretario Slc Cgil, Nicola Di Ceglie, responsabile nazionale del Comparto. Il percorso proseguirà tra assemblee territoriali, lavorative ed extra-lavorative, sino alla grande mobilitazione del prossimo 12 dicembre, in occasione dello sciopero generale, quando ci riverseremo in piazza, non per il weekend lungo tirato in ballo dalla Meloni, anche perché è noto che i postali lavorano anche di sabato, ma per chiedere dignità e rispetto, per lavoratori, pensionati, cittadini, utenti e consumatori. Poste Italiane è un pezzo di questo Paese. Ritorni a essere un bene comune».

Proprio nell’ultimo periodo, gli uffici postali del territorio si sono trovati al centro di un piano di riorganizzazione che, secondo i sindacati, mostrava già a monte scenari di criticità: «Avevamo parlato di accordi sciagurati, sottoscritti da organizzazioni sindacali ben disposte ad assecondare le ambizioni aziendali. Oggi quegli accordi presentano il conto – commentano Manuela Trancossi, Maura Masotti, Saverio Monno e Alberto Mazzoni, responsabili provinciali di Cgil, Spi, Slc e Federconsumatori Ravenna – Si moltiplicano le denunce di comitati e singoli che lamentano code e disagi agli sportelli, abbiamo notizia di una raccolta di firme tra i portalettere della provincia che avrebbe raggiunto oltre un centinaio di adesioni, verifichiamo condizioni di lavoro in netto peggioramento, ma nessun concreto riscontro è giunto da parte dell’azienda alle ripetute denunce della nostra organizzazione».

Poste Italiane ha recentemente aggiornato le scadenze per la prosecuzione del disegno di riorganizzazione, evidenziando che quello attuale è un periodo di “assestamento” e “messa a punto”.

«L’azienda finge di non capire – concludono i sindacati -. Verificata l’impossibilità un accordo, e in attesa di conoscere gli esiti delle nostre denunce alle autorità competenti, stiamo proseguendo il nostro percorso di mobilitazione. Dopo presidi, interrogazioni parlamentari, denunce pubbliche e a mezzo stampa, scioperi e manifestazioni, stiamo ampliando le nostre interlocuzioni ricercando il coinvolgimento, oltre che delle lavoratrici e dei lavoratori, di cittadine e cittadini, interlocutori e soggettività extra-lavorative di cui raccogliamo testimonianze, per generalizzare una protesta che ci riguarda tutte e tutti».

Chiamata pubblica per selezionare due spettacoli della prossima edizione di Polis Teatro Festival

Dopo il successo delle scorse edizioni, che hanno visto la partecipazione di quasi un centinaio di spettatori e spettatrici, torna a Ravenna il progetto partecipativo dei VisionariErosAntEros apre anche quest’anno una chiamata pubblica per permettere a tutte le persone appassionate o incuriosite dal teatro di scegliere due spettacoli da inserire nel programma della prossima edizione di Polis Teatro Festival.

Il primo incontro, che avrà la forma di “Aperitivo Visionario”, per conoscersi meglio e parlare insieme del progetto, avrà luogo il 3 dicembre dalle ore 20 presso Cittattiva (via G. Carducci, 14 – Ravenna). Quelli successivi si svolgeranno con cadenza mensile. I dettagli verranno resi noti durante il primo incontro.

La chiamata pubblica ha l’obiettivo di creare un gruppo di spettatrici e spettatori attivi, i Visionari, che si impegnano a prendere visione delle creazioni che le varie compagnie che operano professionalmente nel teatro contemporaneo e nell’arte performativa, invieranno in risposta al bando della rete nazionale L’Italia dei Visionari, che, promossa da Kilowatt Festival di Sansepolcro, coinvolge numerosi partner su tutto il territorio nazionale, tra cui ErosAntEros – Polis Teatro Festival.

Per entrare nel gruppo Visionari di Ravenna non sono necessarie particolari competenze, ma curiosità e passione nei confronti del teatro e delle arti performative, nonché la disponibilità a riunirsi tra dicembre 2025 e marzo 2026 per quattro incontri collettivi. Al termine di questo percorso verranno scelti due spettacoli di teatro da inserire all’interno del programma della prossima edizione di POLIS Teatro Festival, che si terrà a maggio 2026.

È possibile iscriversi entro il 30 novembre 2025 compilando il form al link: https://forms.gle/HAnhjyDwTTANYNr49 Partecipazione gratuita, riservata ai soci dell’associazione EROSANTEROS APS.

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