venerdì
19 Giugno 2026

Sorpresa a rubare scarpe in un negozio del centro: arrestata donna di 30 anni

La Polizia di Faenza ha tratto in arresto una donna, responsabile di un furto in un negozio di abbigliamento del centro della città manfreda. Il fatto ha visto coinvolte due donne, di cui una in corso di identificazione, e l’altra, una cittadina italiana di circa trent’anni. Quest’ultima è stata fermata dagli agenti intervenuti sul posto in seguito alla segnalazione pervenuta da un commesso. La donna, secondo le ricostruzioni, avrebbe tolto l’antitaccheggio su tre paia di scarpe di un valore complessivo di 500 euro, cercando di oltrepassare in modo fraudolento le casse. Quest’ultima al momento dell’intervento è stata trovata in possesso del dispositivo per togliere le placche antitaccheggio.

Alla luce dei fatti, i poliziotti hanno perquisito l’auto della donna, in cui sono stati rinvenuti capi di abbigliamento firmati, confezioni di profumo, piccoli elettrodomestici, telefoni cellullari e oggetti di bigiotteria il tutto per un valore complessivo di oltre 5000 euro. La merce, presumibilmente provento di altri furti in corso di accertamento, è stata sottoposta a sequestro. La trentenne, già nota alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, è stata tratta in arresto in attesa del giudizio per direttissima.

Quando Ravenna incantò Parigi: il ritorno a casa dei mosaici su carta

Circa 100 anni fa, nel 1931, i mosaici ravennati furono protagonisti dell’ “Exposition internationale d’art byzantin”, al Musée des arts décoratifs di Parigi. Ora, 14 di queste opere, saranno in mostra al museo Classis, nell’ambito dell’esposizione “Mosaici su carta. Da Ravenna a Parigi”. L’evento, curato da Giuseppe Sassatelli, Fabrizio Corbara e Daniele Torcellini, si inserisce nel programma della IX Biennale del Mosaico Contemporaneo e invita il pubblico a scoprire un capitolo dell’arte musiva: quello delle riproduzioni su carta da lucido dei grandi mosaici antichi, strumenti fondamentali per la loro conservazione, studio e divulgazione, ben prima della nascita di fotografie digitali e riproduzioni ad alta definizione.

L’idea della mostra che sarà visitabile da sabato 25 ottobre, è ispirata a un evento storico di grande rilievo per l’arte: l’Exposition internationale d’art byzantin, che si tenne nel 1931 al Musée des arts décoratifs di Parigi. L’Italia partecipò alla rassegna inviando a Parigi numerose opere e da Ravenna partì un nutrito numero di oggetti tra cui alcuni cartoni dipinti di mosaici bizantini realizzati da Alessandro Azzaroni e Giuseppe Zampiga, realizzati agli inizi del Novecento nell’ambito dei restauri degli edifici storici ravennati. La mostra parigina (seguita da altre negli anni Cinquanta) fu figlia di un movimento europeo che andò a riscoprire l’arte bizantina nei primi decenni del Novecento. Con le sue superfici astratte, i colori vibranti e la spiritualità delle immagini, l’arte bizantina, offriva agli artisti moderni un modello radicalmente diverso rispetto alla tradizione rinascimentale, pervasa di classicismo e naturalismo, da cui ci si stava allontanando.

All’interno dell’esposizione del Classis è possibile ammirare quattro riproduzioni originali inviate a Parigi per la mostra del ’31, mentre gli altri materiali sono provenienti dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, dall’Accademia di Belle Arti di Ravenna e dal Liceo Artistico “Nervi-Severini” Ravenna.

«”Mosaici su carta. Da Ravenna a Parigi” – dichiara l’assessore alla cultura e al mosaico Fabio Sbaraglia – è la mostra con cui il museo Classis prende parte al programma della IX edizione della Biennale. Le riproduzioni su carta dei mosaici bizantini qui presentate non sono semplici copie, ma rappresentano strumenti che nel corso del ‘900 si sono rivelati essenziali per la valorizzazione, documentazione e diffusione del patrimonio musivo ravennate nel mondo. Questa mostra del Classis si lega ancora di più alla Biennale per il fatto che lo stesso Chagal (personaggio simbolo delle esposizioni del Mar ndr) ne fu spettatore».

La mostra sarà visitabile dal 25 ottobre 2025 (inaugurazione 24 ottobre alle ore 18) al 18 gennaio 2026 tutti i giorni dalle 10 alle 17. L’ingresso a “Mosaici su carta” sarà incluso nel biglietto di accesso al museo (€ 8 intero, € 6 ridotto). Per approfondire i diversi aspetti dell’esposizione nelle seguenti date sono in programma delle “passeggiate” in mostra di un’ora, ad ingresso libero, tenute dai curatori: sabato 8 novembre, ore 15.30 Daniele Torcellini; sabato 22 novembre, ore 15.30 Fabrizio Corbara; sabato 17 gennaio, ore 15.30 Giuseppe Sassatelli.

Rissa sfiorata al termine di Ravenna-Arezzo, “Daspo” per due tifosi giallorossi

Il questore ha emesso due “Daspo” che impongono il divieto di accesso a qualsiasi manifestazione sportiva per un anno nei confronti di due tifosi ravennati di ventinove e quarantanove anni. I due sono stati identificati e fermsti domenica scorsa, 19 ottobre, al termine del big match del girone B del campionato di calcio di serie C tra Ravenna e Arezzo (terminato 3-0 per gli ospiti)

Un gruppo di ultras ravennati, infatti, è riuscito a raggiungere a piedi la zona dove, di lì a poco, sarebbe transitata la tifoseria avversaria, in particolare nella zona del semaforo tra via Ravegnana e via Galilei.

All’arrivo dei pullman e dei minivan dell’Arezzo, i tifosi ravennati hanno di fatto invitato i toscani a scendere dai mezzi, così come effettivamente successo. La polizia ha effettuato uno sbarramento e scongiurato la rissa in strada, identificando i due tifosi destinatari poi del Daspo.

Attualmente sono in corso ulteriori indagini per definire la posizione di altri tifosi del Ravenna.

Valle Mandriole, una nuova torretta di osservazione pagata da Eni (190mila euro)

È stata inaugurata a Ravenna questa mattina, 24 ottobre, una nuova torretta di avvistamento dell’avifauna di Valle Mandriole, anche detta valle della Canna, in fregio al fiume Lamone, in una delle aree umide più significative del Parco del Delta del Po, a pochi passi dalla foresta allagata di Punte Alberete. L’intervento, del valore di 190mila euro, è stato realizzato con fondi Eni nell’ambito del nono accordo di collaborazione con il Comune e grazie ad un accordo operativo tra Comune e Parco del Delta del Po cha gestisce l’area.

La nuova torretta sostituisce quella danneggiata nell’estate 2021, e successivamente demolita, da un principio d’incendio appiccato da vandali. Principalmente realizzata in legno per un migliore inserimento paesaggistico, riproduce la pianta esistente ed è alta 12 metri come la precedente. Travi e pilastri sono in legno lamellare di larice con finitura mordenzata color noce scuro. Le controventature, per una maggiore stabilità, sono in tondini di acciaio con piastre ancorate alle parti in legno e appositi tenditori. I nuovi gradini, per garantire una miglior durabilità, sono stati realizzati con un sistema prefabbricato del tipo a lamiera stirata. Il ripristino è avvenuto senza variazioni volumetriche rispetto alla struttura già esistente da molti anni e funzionale alla fruizione senza alcuna modifica dell’uso dell’area.

Si cercano volontari per raccogliere storie di anziani soli: diventeranno un libro

Riparte a Cotignola l’esperienza della Compagnia dei racconti, un progetto che contrasta le solitudini involontarie delle persone anziane e invita i cittadini a raccogliere e condividere le loro storie di vita.

Si cercano volontari che seguiranno un breve percorso di formazione per poi incontrare persone anziane a rischio solitudine, ascoltarne le storie, raccogliere ricordi ed episodi di vita, custodendo un patrimonio prezioso per la memoria collettiva. Accanto alle parole, verranno raccolte anche fotografie tratte dagli album di famiglia, frammenti di vita quotidiana che accompagneranno i racconti.

Le storie saranno poi trascritte e raccolte in una pubblicazione, donata ai partecipanti e diffusa sul territorio. La presentazione del volume, in primavera, sarà l’occasione per una festa condivisa tra volontari, testimoni e cittadini, con la lettura ad alta voce di brani scelti.

Chi desidera diventare volontario potrà contribuire in modi diversi: incontrando gli anziani e trascrivendo le interviste, collaborando alla revisione dei testi o alla raccolta del materiale fotografico insieme a Sguardi in camera, scrivendo a rvitali@villaggioglobale.ra.it o chiamando il 320-2213954. Prossimamente sarà organizzato un incontro di presentazione e coinvolgimento dei volontari (aggiornamenti sulla pagina Facebook «La Compagnia dei racconti»).

«La Compagnia dei racconti è un modo semplice, ma profondo per creare legami – sottolinea la vicesindaca Laura Monti –. Ascoltare le storie degli anziani significa custodire la memoria della nostra comunità e, allo stesso tempo, costruire nuove relazioni. È un’esperienza che arricchisce tutti, chi la racconta e chi la ascolta».

Attiva dal 2018 in diversi Comuni della provincia (Ravenna e forese, Castel Bolognese, Russi, Lugo, Cervia e Cotignola), l’iniziativa è promossa e sostenuta dal Comune di Cotignola e coordinata da Villaggio globale, in collaborazione con l’associazione Sguardi in camera, Auser di Ravenna e la Bcc ravennate, forlivese e imolese.

Affitti brevi: la nuova legge dell’Emilia-Romagna in commissione all’assemblea regionale

Parte l’iter legislativo in Emilia-Romagna per l’approvazione del progetto di legge regionale sugli affitti brevi. Dopo un confronto con Comuni, associazioni di categoria e stakeholder, avviato lo scorso giugno, la giunta regionale ha trasmesso all’assemblea legislativa il testo definitivo del provvedimento, che ora passa all’esame della commissione competente.

Il testo, rivisto dopo le osservazioni emerse nel corso del percorso di confronto, ha recepito una serie di indicazioni relative alla semplificazione delle procedure e alla possibilità di adattare l’applicazione alle diverse realtà locali. Resta confermata l’impostazione di fondo: nessun obbligo di intervento, ma la facoltà per le amministrazioni comunali di attivare, attraverso una variante urbanistica semplificata, strumenti regolatori mirati. L’obiettivo è rispondere alle differenti esigenze dei singoli territori, sia rispetto alla necessità di regolamentare il fenomeno degli affitti brevi, sia a quella di incentivarne l’utilizzo come opportunità di sviluppo turistico.

«Con l’avvio dell’esame, in Commissione, del progetto di legge sugli Affitti brevi entriamo nella fase decisiva di un percorso che abbiamo costruito insieme ai territori – dichiarano gli assessori regionali alla Casa, Giovanni Paglia, e al Turismo, Roberta Frisoni – con l’obiettivo di definire uno strumento urbanistico in grado di rispondere in modo concreto a esigenze diverse, attraverso soluzioni applicabili e flessibili. Il provvedimento offre ai Comuni la possibilità di intervenire in base alle caratteristiche del proprio territorio: regolamentandolo dove necessario, oppure sostenendolo nei contesti in cui può rappresentare un’opportunità di sviluppo, come nelle aree montane e nei borghi. Abbiamo lavorato per rendere il provvedimento semplice da applicare, attento alla qualità dell’offerta e capace di valorizzare le specificità locali, contribuendo anche a garantire condizioni di concorrenza più equilibrate rispetto alle strutture ricettive tradizionali. Saranno le amministrazioni comunali, in autonomia, a decidere se e come utilizzarlo».

È uscito il nuovo album del rapper ravennate Moder. Tra gli ospiti anche Willie Peyote

È uscito oggi, venerdì 24 ottobre, il nuovo album del rapper ravennate Moder, Poco dopo mezzanotte, disponibile su tutte le piattaforme digitali. Il disco esce per GloryHole Records e Cisim-LODC con distribuzione Believe ed è composto da 16 brani che ospitano artisti come Willie Peyote, Jack The Smoker, Claver Gold, Tormento, Dutch Nazari, Frank Siciliano, Adriana, Ugo Crepa, Arianna Pasini e Ilaria Tampieri. I producer e i musicisti coinvolti per la realizzazione delle musiche del disco, invece, sono Duna (che ha curato la direzione artistica insieme a Moder), SuperApe, KD-ONE, Tony Lattuga, Maclam, Gourmet Beats, Sinapsy, il tastierista Nicola Peruch e il polistrumentista Opez.

Anche grazie alla presenza di artisti appartenenti a molte generazioni diverse, musicalmente i brani coprono un’ampia gamma, vanno dal rap classico a sonorità che richiamano la trap contemporanea, ma trovano il loro filo conduttore nella scrittura e nell’interpretazione di Moder.

«Questo disco è molto cinematografico – dichiara Moder -, nel senso che, per quanto sia molto vario musicalmente, dal primo giorno in cui ho iniziato a lavorarci mi è stata subito molto chiara la “sceneggiatura”. Inoltre mi sono ispirato al film del 2016 Sette minuti dopo la mezzanotte diretto dallo spagnolo Juan Antonio Bayona, una sorta di favola per adulti con protagonista un bambino che deve affrontare la morte della madre, una prova terribile che lo porta a chiamare a sé un mostro per riuscire a dare un senso a tutto quel dolore: il mostro gli racconterà 3 storie e pretenderà una quarta storia in cambio, la sua verità. La scrittura è stata il mio mostro, l’ho chiamata ogni volta che non ce la facevo più e ogni notte mi ha raccontato una storia. Ho racchiuso queste storie nei miei 3 dischi, provando a cercare la mia verità».

L’album è realizzato grazie al contributo di Legge sulla musica della Regione Emilia-Romagna LR n. 2/2018 “Norme per lo sviluppo del settore musicale” di Emilia-Romagna Music Commission, nell’ambito del progetto di CISIM|LODC “Parlare coi Muri”.

Il quartiere dello stadio di Ravenna torna ad animarsi per festeggiare Halloween

Dopo il successo della prima edizione, con una forte partecipazione da parte di residenti e commercianti, torna a Ravenna il 24, 28, 30 e 31 ottobre lo “StadiHorror Festival” del quartiere stadio, evento che unisce arte, cultura e comunità in una celebrazione tutta dedicata al brivido.

Organizzato dal duo artistico Olmery Creazioni (Olga e Mery) in collaborazione con l’associazione Solaris, scrittori e attività locali, StadiHorror Fest nasce per valorizzare il quartiere come luogo di incontro, creatività e condivisione.

Quest’anno l’evento cresce e arricchendosi con nuovi appuntamenti. Oggi, venerdì 24 ottobre, si partirà con la proiezione (ingresso a offerta libera) del film di animazione Kpop Demon Hunters alla Sala Buzzi di via Berlinguer (ore 20.15) e con l’apertura della “caccia al tesoro (pipistrelli)” (vedi mappa in fondo).

Ci saranno poi quattro presentazioni letterarie con autori del panorama horror, thriller e fantastico, due dei quali presenteranno opere inedite, in un doppio appuntamento quotidiano sempre alla sala Buzzi. Il 28 ottobre dalle ore 20.15 Graziano Lonardi con Il mostro sono io ( inedito ) volume conclusivo della serie Del lupo sotto la pelle. A seguire Matteo Mazzoli con Tutto il buio che resta. Il 30 ottobre dalle ore 20.30 Simone Dall’ Agata con La linea di sangue. A seguire Marco Philip Massai con Il silenzio del sale ( inedito)

Il 31 ottobre ci sarà la premiazione del social contest fotografico “Casa da urlo” (si può partecipare e votare sulla pagina instagram di Stadihorror). Dalle 17 dolcetto o scherzetto nel quartiere e dalle 19 sarà allestito anche un “labirinto della paura” in via Stelvio 27.

Violentata in ospedale nel reparto di Psichiatria, 28enne condannato a 6 anni di carcere

Un 28enne è stato condannato a sei anni di carcere (e a risarcire la vittima con una provvisionale di 20mila euro) per violenza sessuale.

Lo scrivono i due quotidiani locali in edicola oggi, 24 ottobre.

I fatti contestati risalgono a quattro anni fa, quando entrambi i protagonisti della vicenda erano ricoverati nel dipartimento di salute mentale dell’ospedale di Ravenna, dove avevano fatto conoscenza (nei giorni precedenti si erano scambiati i numeri di telefono e diversi messaggi). Secondo quanto riportato dalla ragazza vittima dello stupro, il 28enne (residente a Russi, di origini magrebine) si sarebbe introdotto nella sua stanza di notte, mentre stava dormendo e, dopo averla svegliata, avrebbe abusato di lei.

La ragazza aveva subito denunciato l’accaduto a un’infermiera e alla sua compagna di stanza (che non era però presente quella notte). In un primo momento la procura aveva chiesto l’archiviazione, ritenendo non ci fossero elementi per procedere, ma l’avvocato della vittima si è opposto e ha portato avanti una battaglia legale arrivata a una prima condanna ieri, 23 ottobre.

Autobus fuori strada su via Canale Molinetto: passeggeri liberati dai vigili del fuoco

Paura su via Destra Canale Molinetto, dove intorno alle 14 di oggi (23 ottobre) l’autobus della linea 180 finisce fuori strada e i passeggeri restano intrappolati a causa dei rovi che bloccano le porte. Nessun ferito tra i coinvolti, ma è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per liberare le persone a bordo.

L’incidente è avvenuto all’intersezione con la Via Classica: secondo le prime ricostruzioni l’autobus era diretto a Punta Marina e, giunto in prossimità dell’incrocio, il conducente sarebbe stato costretto a una brusca sterzata per evitare la collisione con l’auto che lo precedeva. Questo avrebbe comportato il ribaltamento del mezzo fuori strada.

Sul posto anche polizia locale e carabinieri per la gestione della viabilità, ripristinata dopo circa due ore.

 

“Finale di partita” torna in scena per la rassegna “Schiusa”

Dopo il debutto a Ravenna Festival, lo spettacolo Finale di partita di Nerval Teatro torna in scena a Ravenna, nell’ambito della rassegna di Menoventi e E Prdouction “Schiusa”.
Lo spettacolo vedrà 5 nuove aperture di sipario alle Artificerie Almagià, il 27, 28 e 29 ottobre alle ore 21 e in matinée il 28 e 29 ottobre per gli studenti.

Finale di Partita fa parte di un progetto che Nerval Teatro porta avanti da oltre dieci anni, attraversando la drammaturgia di Samuel Beckett con il gruppo di attori e attrici con disabilità del Laboratorio Permanente di Rosignano M. (in questa intervista ne parliamo con il fondatore Maurizio Lupinelli).

Inoltre, in occasione delle repliche ravennati, viene proposto un “touch tour”, ovvero un percorso di conoscenza tattile della scena dedicata a persone cieche o ipovedenti, da realizzarsi un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, a cura della compagnia e previa prenotazione (per info e prenotazioni: organizzazione@e-production.org,  339 4358397 – 349 7767662).

Le matinée invece sono un primo passo all’interno del progetto per le scuole”Diario delle differenze”, che dopo il successo della prima edizione, viene riproposto anche per il nuovo anno scolastico. Il progetto è curato da Nerval Teatro con il critico e ricercatore universitario Lorenzo Donati, e si sviluppa in un laboratorio di racconto e testimonianza sul teatro.

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